[PREPARTITA] Domenica allo "Stirpe" il Frosinone affronta il Venezia per vincere la prima gara in casa e bissare il successo di Firenze. In palio 3 punti pesanti in uno scontro diretto per la salvezza anche se siamo ad inizio campionato. Avversari ancora a secco di punti. "E' ora di muovere la classifica", ha detto Stroppa. Il regista giallazzurro: "Dobbiamo essere veloci con la palla per evitare il pressing dei veneti"
Vincere la seconda partita di fila nelle prime tre giornate, per giunta contro una papabile diretta concorrente per salvezza, sarebbe tanta tanta roba per il Frosinone. Un segnale forte: nella scalata verso la salvezza i ciociari si metterebbero sul sentiero giusto pur sempre strettissimo. Ma tra il dire e il fare ci sarà il campo ed un Venezia arrabbiato sceso a Frosinone per riscattare un inizio di stagione complicato con 3 sconfitte consecutive tra campionato e Coppa Italia, zero punti in classifica e nessun gol segnato (l’ultima rete in Serie A del Venezia è di Haps in Venezia-Juventus del 25 maggio 2025; il digiuno dura da 215’).
Sfida tra neopromosse

Domenica allo “Stirpe” Frosinone e Venezia si ritrovano dopo la splendida galoppata nella passata Serie B. Entrambe promosse, si sono contese fino all’ultima giornata il primo posto. Ha prevalso di 1 punto (82-81) il Venezia ma alla fine tutti felici e contenti. Negli scontri diretti doppia vittoria dei veneti. In generale i precedenti in terra ciociara sono 5: 2 le vittorie giallazzurre (ultima 3-0 nella Serie B 2022/23), 1 pareggio (1-1 nella B 2019/20) e 2 successi ospiti (ultimo 2-1 nella B dell’anno scorso). Il Frosinone ha sempre trovato il gol nelle sfide in casa contro il Venezia per un totale di 8 marcature.
“Il Venezia l’abbiamo affrontata la scorsa stagione e quindi è una squadra che conosciamo – ha detto il regista ciociaro Calò – Dovremmo essere veloci nelle uscite con la palla perché i veneti pressano forte. In palio punti pesanti: anche se siamo solo all’inizio del campionato è pur sempre uno scontro diretto per la salvezza. Inoltre credo che il caldo possa diventare un fattore determinante”.
Dall’altra parte Giovanni Stroppa chiede ai suoi i primi punti. “Il Frosinone è una squadra ostica, sbarazzina, verticale, convinta, cattiva, vince i duelli e le palle sporche le porta dalla propria parte – ha sottolineato l’allenatore dei veneti – Alvini ha dato una continuità bellissima, meritava di più anche con la Juventus. E’ una partita insidiosa contro una diretta concorrente, ma vorrei che iniziassimo a muovere la classifica. Nelle precedenti gare meritavamo di più”.

Secondo Stroppa, la gara sarà decisa dagli episodi. “Dobbiamo migliorare tanti aspetti, sarà una partita di duelli, di palle inattive – ha osservato l’allenatore – Il Venezia deve essere più incisiva in zona-gol: arriviamo in area con tanti uomini, anche con occasioni importanti e quindi bisogna buttarla solo dentro”.
Schmid ok, Ghedjemis convocato
Alvini ritrova il trequartista austriaco fermato in settimana da un affaticamento muscolare. Schmid sarà regolarmente in campo in una formazione che ricalcherà quella che ha vinto a Firenze. Dunque Palmisani guiderà una difesa composta molto probabilmente daOyono, Calvani, Monterisi eBracaglia. A centrocampo Schmid, Calò e Masinicon l’austriaco che in alcune fasi giostrerà dietro le punte trasformando il 4-3-3 di partenza in 4-2-3-1. Nel tridente spazio ancora a Fini. Raimondo e Kvernadze. A casa i cosiddetti esuberi Gelli, Cichero e Kone che potrebbe essere ceduto in Romania (il mercato chiude lunedì) all’Universitatea Cluj. Mentre Koutsoupias giovedì notte si è trasferito all’Anderlecht in Belgio per 600 mila euro con un contratto quadriennale.

Tra i convocati torna Ghedjemis dopo 3 assenze di fila per motivi di mercato. L’esterno potrebbe essere una soluzione importante in corso d’opera. “Abbiamo le idee chiare e la nostra identità – ha ricordato Calò – Si è visto un Frosinone simile alla scorsa stagione ma in alcune gare dobbiamo essere bravi ad abbassare il baricentro. È importante allenare anche questo aspetto in una Serie A dove si deve sbagliare pochissimo e il livello tecnico-fisico è altissimo rispetto alla Serie B. Per quanto mi riguarda sono contento del rinnovo contrattuale: cercherò di fare del mio meglio ma non sento più responsabilità in quanto niente mi condiziona e ho sempre dato il massimo”.
Yeboah in dubbio

Nel Venezia non mancano i problemi di formazione. In difesa Bella Kotchap è in dubbio, Franjic e Sverko ne avranno ancora per parecchio tempo. Pronti Moreno e Halhal. Out pure il centravanti Adorante. In forte dubbio Yeboah che non si è allenato. Solo panchina per i neo acquisti Juan Jesus, Mazzocchi, Rufai Mohmmed e Toni Fernandez.
Stroppa comunque disegnerà il suo proverbiale 3-5-2. Davanti al portiere Stankovic difenderà un trio composto probabilmente da Schingtienne, Moreno e Halal. Sulle fasce dovrebbero correre Hainaut eCorreia con Haps prima alternativa. In mezzo Kike Perez, capitan Busio e Basic sono i papabili per una maglia da titolare. Davanti Adams e forse Rrahmani che prenderà il posto di Yeboah.



