Il caos (poco) calmo della Serie B: tutto in gioco a 270′ dalla fine

[IL PUNTO] Nonostante il campionato si avvicini all'epilogo, la classifica resta ingarbugliata ed ancora può succedere qualsiasi cosa. Ci guadagna il pathos: nessuno potrà mai dire che il campionato è noioso e scontato. E comunque vada sarà una stagione da ricordare

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Tutto in gioco a tre giornate dalla fine. Il campionato di Serie B sembra una lotteria impazzita. Poche volte è stato così indecifrabile. Dalla volata-promozione alla lotta salvezza passando per i playoff è un caos poco calmo e sicuramente si arriverà sul filo dell’incertezza fino all’ultimo respiro dell’ultima giornata quando usciranno i verdetti. E scommettiamo che la classifica avulsa diventerà decisiva come non mai. Tre squadre, forse anche quattro, in lotta per la promozione diretta. Corsa playoff riaperta e bagarre-salvezza da far venire il mal di testa.

Il pathos ci guadagna

La Curva Nord dello “Stirpe”

Si può discutere sul livello tecnico con le opposte fazioni pronte a dichiarare le rispettive tesi ma nessuno potrà mai dire di annoiarsi a seguire le partite della Serie B. Il torneo in corso è uno spot per un calcio imprevedibile dove le distanze tra le varie squadre non sono così marcate come accade ad esempio in Serie A.

Un calcio per certi versi un po’ antico con tanta passione certificata dalle numerose presenze negli stadi. Insomma una stagione che verrà ricordata dai posteri. Come si dice in questi casi: comunque vada sarà un successo.

Il Venezia vede la Serie A

La gioia dei giocatori del Venezia

Venezia. Frosinone e Monza racchiuse in 3 punti e in piena corsa per la promozione diretta. Ma anche il Palermo non può dirsi completamente fuori anche se le 4 lunghezze di ritardo sul secondo posto sembrano un distacco incolmabile. Tutte e 4 hanno vinto nell’ultimo turno a conferma che nessuna molla un centimetro.

La capolista Venezia ha sbancato Bari con la doppietta di Haps ed il 16° sigillo di Adorante. I veneti vedono il traguardo e già la prossima giornata potrebbero tagliarlo: devono vincere e sperare che una tra Monza e Frosinone perda. “Stiamo facendo cose straordinarie ma mi guardo alle spalle e vedo che le altre stanno facendo altrettanto”, ha osservato Stroppa.

Monza e Frosinone sono appaiate a quota 72 ma i brianzoli sono davanti in virtù degli scontri diretti. Bianco con 3 vittorie sarebbe promosso. Non può dire lo stesso Alvini al quale potrebbe non bastare l’en-plein. Il Monza ha espugnato Genova, superando la Sampdoria nettamente per 3-0 (Caso, Cutrone e Petagna). Successo in trasferta anche per il Frosinone al “Braglia” di Modena: i giallazzurri da record fuori casa con 37 punti, 10 vittorie e un’imbattibilità che dura dal 4 ottobre scorso. Dodici risultati utili di fila, 3 sole sconfitte: una continuità straordinaria.

Mister Alvini (Foto © Mario Salati)

Il Palermo intanto ha blindato il quarto posto. Liquidato il Cesena con 2 reti del capocannoniere Pohjanpalo che tocca quota 23 (primato personale). I siciliani matematicamente restano in corsa per il secondo posto ma con 2 squadre davanti sembra una missione quasi impossibile. “Con 68 punti siamo quarti, di solito così si arriva in Serie A”, ha commentato Pippo Inzaghi.

Playoff, riaperta la corsa all’8° posto

Bleve, portiere della Carrarese

Anche la corsa per gli spareggi è ancora incerta soprattutto per quanto riguarda l’ottava posizione. Il Cesena a 44 è braccato ad una lunghezza dall’Avellino (vittorioso a Mantova, reti di Missori e Favilli) e dalla Carrarese (2-2 col Pescara; Di Stefano, Letizia, Acampora e Bouah).

Più tranquilla la Juve Stabia al settimo posto a quota 49 con un buon + 6 sulle inseguitrici. Il pari (Mosti e Di Francesco) col Catanzaro va accettato. Gli stessi calabresi (quinti) allungano sul Modena: ora sono a + 4 e consolidano il piazzamento. Ma con 3 partite da disputare i giochi sono tutt’altro che chiusi.

Corsa-salvezza folle

Sorrentino, portiere del Padova (Foto © Mario Salati)

La lotta per non retrocedere di settimana in settimana sta diventando una sorta di tonnara. Ad oggi neppure il quartetto Sampdoria-Mantova-Sudtirol-Padova può ritenersi salvo. Se le prime tre sono state battute, la squadra veneta ha vinto (decisivo Seghetti) lo scontro diretto fondamentale contro la Reggiana fanalino di coda a 33 insieme a Pescara e Spezia.

I liguri non si sono ancora arresi come qualcuno poteva pensare dopo 4 sconfitte nelle ultime 5 ed hanno travolto (6-1) il Sudtirol. Primo successo del D’Angelo-bis firmato da Valoti, Di Serio, Beruatto, Lapadula, Sernicola ed Aurelio. Per gli altoatesini inutile il nono gol dell’ex canarino Pecorino.

Il tecnico Fabio Caserta dell’Empoli

Di male in peggio il Bari: secondo ko consecutivo, squadra contestata e in ritiro da martedì fino al match di Avellino. La 35^ giornata è andata in archivio con il posticipo-scontro salvezza Empoli-Entella terminato 1-1 (gol di Guiu e Magnino). Per entrambe un punto che non risolve i problemi di classifica ma consente di fare un passettino in avanti. Riepilogando: ad oggi sarebbero retrocesse Reggiana, Pescara e Pescara a 33, playout tra Bari (34) e Entella (36).

Prossimo turno

Dany Mota, attaccante del Monza

Due gli anticipi del venerdì con Monza-Modena che aprirà le danze alle 19. Gara fondamentale per la promozione diretta. In serata alle 20.30 Avellino-Bari. Sabato 25 il resto del programma. Si comincerà alle 12.30 con Catanzaro-Spezia. Alle 15 Entella-Padova, Frosinone-Carrarese, Pescara-Juve Stabia, Reggiana-Palermo e Sudtirol-Mantova. Alle 17.15 toccherà a Venezia-Empoli. Chiuderà il turno Cesena-Sampdoria alle 19.30.