Il Coni non scrive il lieto fine Addio alla favola-Chievo

l Collegio di Garanzia boccia il ricorso del club veneto e conferma l’esclusione dalla Serie B. Ma il patron Luca Campedelli non s’arrende e si rivolgerà al Tar del Lazio. Al posto dei veneti sarà riammesso il Cosenza. Ripescato il Latina che torna tra i professionisti dopo 4 stagioni.

Alessandro Salines

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Il lieto fine, pur se in zona Cesarini, non è stato scritto dal Collegio di Garanzia del Coni. Il filo di speranza che teneva viva favola del Chievo è stato tagliato l’altra sera poco dopo l’ora di cena. Addio Serie B, addio calcio professionistico dopo 35 anni, 17 campionati di A, 10 di cadetteria, la Champions League e la Coppa Uefa. La più bella favola del calcio italiano degli ultimi tempi è diventata una storia amara.

L’organo di giustizia sportiva di ultimo grado ha bocciato il ricorso presentato dal club veneto contro l’esclusione decretata dalla Covisoc e ratificata dal Consiglio federale.Il Chievo si rivolgerà alla giustizia ordinaria: Tar e Consiglio di Stato. Ma la strada è strettissima. Quasi una missione impossibile. In ogni caso il club gialloblu verrebbe riammesso in sovrannumero e la Serie B diventerebbe a 21. Esulta il Cosenza che nelle prossime ore sarà riammesso in B dal Consiglio federale. 

RESPINTO IL RICORSO DEL CHIEVO

Agenzia delle Entrate (Foto: Imagoeconomica / Benvegnù Guaitoli)

L’esclusione del Chievo da parte della Figc era stata decretata a causa dei debiti con l’Agenzia delle Entrate. In pratica il club non ha pagato nei termini previsti alcune rate del piano di pagamento che aveva effettuato.

Al di là dei problemi col Fisco la situazione finanziaria del Chievo era da qualche anno difficile. Nell’ultimo bilancio disponibile, quello chiuso al 30 giugno del 2020 con un utile di 32 mila euro, il club veronese registrava debiti per 44,2 milioni e 14,4 milioni di crediti.

Nel ricorso al Collegio di Garanzia comunque i legali della società veronese hanno sostenuto che gli avvisi dell’Agenzia recapitati alla sede erano di natura bonaria e quindi giuridicamente non avevano valore. Inoltre il Chievo ha ribadito, come già fatto alla Covisoc, di aver agito nel rispetto delle norme vigenti ed ha provato a fondare parte della sua difesa sulla situazione emergenziale dovuta alla pandemia.

Dal canto suo la Figc ha sottolineato che “19 società hanno pagato entro il termine perentorio del 28 giugno. Il Chievo invece è stato inadempiente”.

Presente al Coni anche il Cosenza costituitosi come parte terza. Il collegio difensivo dei calabresi ha rincarato la dose: “Cambiare decisione significherebbe stravolgere le regole d’ammissione. Si creerebbe un precedente pericoloso”. Alla fine il Collegio di Garanzia del Coni ha respinto il ricorso del Chievo, confermando l’esclusione dalla Serie B

VIA LA “X” DAL CALENDARIO

Frosinone-Chievo. Foto: Mario Salati / Alessioporcu.it

Dunque sarà il Cosenza a coprire il vuoto lasciato dal Chievo. I lupi prenderanno il posto della “X” nel calendario sfornato sabato scorso a Ferrara dalla Lega di B. (Leggi qui Debutto “mondiale” per il Frosinone Grosso sfiderà il Parma di Buffon).

L’esordio al “Del Duca” di Ascoli il 21 agosto contro i bianconeri di Sottil. Il Frosinone invece incontrerà il Cosenza in trasferta all’ottava giornata il 16 ottobre. Il ritorno allo “Stirpe” il 1 marzo. Ironia della sorte il tecnico dei calabresi dovrebbe essere Marco Zaffaroni che era stato ingaggiato proprio dal Chievo ed aveva iniziato a preparare la nuova stagione nel ritiro di Pieve di Cadore. L’ex allenatore dell’Albinoleffe è la prima scelta del neo diesse Roberto Goretti. Più defilato Davide Dionigi.  

IN SERIE C RIPESCATO IL LATINA

Bocciati anche i ricorsi di Carpi, Novara, Casertana e Sambenedettese. Tutte società escluse dalla Covisoc e dalla Figc per irregolarità nelle domande d’iscrizione. Si salva invece la Paganese che resta in Serie C. Il Carpi ha annunciato ricorso al Tar. Anche la Samb sta valutando se rivolgersi al Tribunale amministrativo.

Il Consiglio federale ripescherà Latina, Lucchese, Fidelis Andria, Fano o Pistoiese (da valutare se regolare la domanda del Fano) e Siena. Da sostituire anche il Gozzano che ha rinunciato alla C: pronto il Picerno in quanto la domanda della Fc Messina non avrebbe rispettato i requisiti. I pontini tornano tra i professionisti dopo quattro stagioni.  

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