Il Consiglio federale vara il calcio d’estate. Playoff e playout in caso di ulteriore stop

La Figc ha deliberato la ripresa dei campionati di serie A, B e C. Si potrà giocare addirittura fino al 20 agosto. Chiudono invece i tornei dilettantistici. In caso d'interruzione si proverà a terminare la stagione tramite gli spareggi o ipotesi estrema verranno stilate le classifiche con criteri oggettivi. Confermate promozioni e retrocessioni. Il 28 maggio incontro con il Ministro Spadafora per parlare di date.

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Giocare, giocare, giocare. Parafrasando il famoso appello (“resistere, resistere, resistere“) del procuratore capo del pool di mani pulite Francesco Saverio Borrelli, si potrebbe sintetizzare la linea uscita dal Consiglio federale della Figc che si è svolto in tarda mattinata. I campionati professionistici insomma devono riprendere dopo la sospensione a causa dell’emergenza-coronavirus. 

Giocare, giocare, giocare a costo di arrivare fino alla fine di agosto. Anche la serie C malgrado l’assemblea aveva votato lo stop definitivo. Gettano la spugna invece i dilettanti. Tornei in archivio dalla serie D alla Terza categoria come d’altronde aveva anticipato Alessioporcu.it il 27 aprile (Leggi qui: Il coronovirus sbaraglia i dilettanti. I campionati verso lo stop definitivo). 

Avanti fino al 20 agosto

Federcalcio, il Consiglio Federale. Foto: © Figc

La riunione è durata oltre 3 ore e si è tenuta in videoconferenza. In Federcalcio erano presenti solo il presidente Gabriele Gravina, il vice nonchè numero uno dei dilettanti Cosimo Sibilia, il consigliere Claudio Lotito, il “capo” della serie C Francesco Ghirelli ed Andrea Montemurro delegato del calcio a5. Tutti gli altri collegati in call conference. 

La decisione principale comunque era nell’aria. La Figc vuole riprendere a giocare. I campionati professionistici,  compresa la serie C, devono provare a finire regolarmente. La novità è rappresentata dai tempi. Il Consiglio federale ha stabilito che si potrà arrivare fino al 20 agosto. In precedenza il termine era il 3. Un’estate in campo insomma.

L’approvazione del protocollo sanitario da parte del Comitato tecnico scientifico e l’ok del Governo agli allenamenti di squadra hanno dato forza al Consiglio federale. Il 28 maggio nella riunione con il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora si parlerà di date. La serie A dovrebbe comunque riprendere tra il 13 e il 20 giugno. A seguire toccherà ai cadetti e alla C.

A proposito di date, il mercato preliminare si terrà dal 1 giugno al 31 agosto. 

Playoff e playout in caso di stop bis

Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone

Prima della ripresa dei campionati il Consiglio federale dovrà disegnare i famosi “piani B e C” che dovranno scattare in caso di un altro stop ai campionati.

Due le ipotesi sul tavolo. La prima riguarda i playoff e playout con le quali determinare anche promozioni e retrocessioni.

Se invece si verificherà un’interruzione definitiva, si dovrà stilare una classifica applicando oggettivi coefficienti correttivi che prevedano in ogni caso promozioni e retrocessioni.

I dilettanti alzano bandiera bianca

Calcio Dilettantistico Foto © Zac Frith / Pexels

Cala il sipario invece sul mondo dei “puri”, dalla serie D alla Terza categoria. Chiusura anche per i tornei femminili fino alla serie B mentre il massimo campionato potrebbe riprendere. Nelle prossime ore verrà presa una decisione. Stop pure al calcio a5.

In Ciociaria ad esempio niente più campionato per Cassino, Anagni e Fiuggi che militano in D.

Idem per i club di Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria ed Eccellenza femminile.

L’attenzione ora si sposta sui verdetti. Cosa accadrà? La palla passa al Consiglio di Lega che si riunirà nei prossimi giorni (venerdì prossimo o il 28?). Secondo le prime indicazioni le classifiche saranno cristalizzate. Le prime dei 9 gironi della serie D dovrebbero salire in C.

Per quanto concerne i campionati regionali la situazione è più fluida in quanto bisognerà tener conto delle varie rinunce che si preannunciano a causa dei disastri effettuati dal coronavirus.

Soddisfatto Gravina, polemico Ghirelli

Gabriele Gravina durante la riunione in Federcalcio

Il presidente federale nella nota ufficiale non ha nascosto la sua soddisfazione. “E’ stato raggiunto un risultato molto positivo che segna un momento significativo per l’intero sistema, abbiamo lavorato in silenzio per l’approvazione di provvedimenti di cui si sentiva un grande bisogno“, dice Gravina.

Deluso e laconico Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro che aveva votato per lo stop definitivo. “Parlerà Gravina – taglia corto – Per noi decide l’assemblea. Poi è c’è il Consiglio federale“. Ghirelli non si sbilancia sull’ipotesi di un nuovo format della C per chiudere la stagione. “Chiedete a Gravina“, chiosa.