Il Frosinone a due velocità: in campo vola ma il pubblico non decolla

[L'INCHIESTA] Nonostante il primo posto ed il bel gioco dei giallazzurri troppi spazi vuoti allo stadio "Stirpe". E' la nota stonata di una stagione finora straordinaria. La tifoseria può dare di più: lo meritano la società, la squadra ed il tecnico Max Alvini. Tutti i numeri degli spettatori delle ultime stagioni, i raffronti, le percentuali, i segni positivi e negativi: un viaggio per provare a capire cosa c'è dietro ad una situazione sicuramente anomala

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

Primo in classifica con 36 punti all’ultima partita del 2025, ad 1 giornata dal giro di boa da giocare in casa con il Catanzaro alla ripresa.Dalle Alpi alle Piramidi ci sarebbe la fila ai tornelli per non perdersi il divertimento che regala la banda-Alvini che è un gran bel miscuglio nell’accezione migliore del termine di ‘angelozziani’ e ‘castagniniani’.Ma al ‘Benito Stirpe’, come vedremo più avanti dai numeri, quegli spazi vuoti a macchia di leopardo non sono un bel vedere e soprattutto non rendono pienamente merito a impegno, sacrificio, lavoro di club e squadra.

Quegli spazi vuoti lasciano pensare da troppo tempo che molti tifosi giallazzurri preferiscono la comodità del divano di casa davanti alla televisione, al calduccio nel periodo invernale, con babbucce ai piedi e papalina di lana in testa e magari la sciarpetta giallazzurra per darsi un tono al momento. Anche con il ‘titolo di possesso’ nel taschino.

Che permette di avere la prelazione sul posto anche nel prossimo campionato, non si sa mai. Anzi, con un doppio ‘titolo di possesso’: quello della piattaforma che trasmette le partite di calcio e quello del Frosinone. L’ultima gara interna, con lo Spezia, ha regalato una prospettiva non degna di una capolista: tribune spelacchiate, dove i soliti noti si contano e si riconoscono. Per non dire delle immagini del campionato scorso, quello della paura.

Tutti allo stadio, se non ora quando

E allora torna in mente la famosa canzone “Si può dare di più” di Morandi, Ruggeri e Tozzi. Era il 1987. Adesso, nel 2025, i tifosi del Frosinone possono dare di più. Uno stadio pieno e un pubblico in massa vicino alla propria squadra, porta entusiasmo ma anche punti. Non a caso 4 delle 6 promozioni ottenute durante la gestione del presidente Maurizio Stirpe sono arrivate nell’indimenticabile catino bollente dello Stadio Comunale dove tutto era amplificato, anche il rumore del pallone che entrava dentro la rete.

Il presidente Maurizio Stirpe

A sostegno della causa giallazzurra risulta uno zoccolo duro che da anni è fidelizzato e che però rappresenta una vera e propria enclave dentro una provincia di 500mila abitanti. Perché in questa provincia, non è un mistero che i colori giallazzurri non rappresentino il punto di contatto. Nonostante il lavoro svolto negli anni precedenti, con Scuole e Istituzioni.

Nonostante 3 stagioni di serie A e 14 di serie B. Che non sono affatto scontate, visto che palcoscenici più importanti sono completamente spariti dai radar. Il Frosinone che viaggia spedito nel suo 14esimo campionato di serie B dalla sua prima apparizione tra i Cadetti nella stagione 2006-’07, il Frosinone che è sbarcato 3 volte nell’Olimpo della serie A, è indubbiamente un fenomeno sportivo che fa scrivere e parlare. Molto sui social, grazie ad una presenza pressoché capillare su tutte le piattaforme da parte sia della comunicazione che del marketing. Quel fenomeno sportivo ha però bisogno di trasferire armi e bagagli al botteghino e poi passare per i tornelli.

Presenze e risultati non vanno a braccetto

Abbiamo voluto analizzare – attingendo solo da dati ufficiali e quindi non considerando le… troppe assenze ingiustificate ai tornelli – le presenze nelle varie sfaccettature e le percentuali di riempimento del ‘Benito Stirpe’ nelle ultime 4 stagioni, compresa quella di serie A, che è fuori concorso. Ma anche i costi che il club, attraverso una politica che ha costantemente rivolto l’attenzione ai tifosi, ha sempre voluto tenere nel ‘range’ tra i più accessibili per la categoria.

L’ultima gara con lo Spezia: si notano gli spazi vuoti in Tribuna Est (Foto © Mario Salati)

Nel dettaglio, vediamo qualche raffronto tra parametri per avere un’idea del dato numerico nelle ultime 3 stagioni di Serie B. Che ha prodotto uno scostamento non molto ampio o quantomeno non ampio come auspicabile. Dato numerico che, almeno per le stagioni dei giallazzurri in Serie B, viaggia in maniera asincrona rispetto al risultato del campo. Cioè, in pratica che il Frosinone domini o sia nei bassifondi della classifica, in termini di presenze percentuali sposta poco l’asticella.

I giallazzurri lo scorso campionato, il 2024-’25, chiusero il girone di andata a 19 punti da terz’ultimi e alla 18.a ne avevano 16 ed erano ultimi; nella stagione 2022-’23, quella della promozione in serie A, a -1 dal termine del girone di andata avevano messo in cassaforte gli stessi punti di quelli attuali, 36, che diventarono 39 alla 19.a. Attendersi più differenze che analogie poteva essere una previsione molto verosimile. Non è stato proprio così.

L’assuefazione comune denominatore

Differenze con la prima esaltante stagione si evidenziano nel dato degli abbonati (2.929 nel 2022-’23 per una solo per una precisa scelta societaria post-Covid contro poco più del doppio nel 2025-‘26, 6.482 tessere e comunque meno di quelle attese dal Presidente nella sua conferenza stampa di fine giugno 2025) e dal fatto che al giro di boa manca ancora una giornata.

Fabio Grosso

Nelle 9 partite interne dei giallazzurri di Fabio Grosso gli spettatori furono 88.634 di cui 4.007 nel settore Ospiti, una media di 9.848 a partita e una percentuale di riempimento dello stadio del 60.68%. Attenzione, quella squadra restò appollaiata in vetta dalla prima all’ultima giornata. Attenzione bis: l’unica partita che ‘accarezzo’ il tanto atteso sold-out fu l’ultima in casa, Frosinone-Genoa 3-2, a promozione in tasca, dove risultarono 15.937 spettatori.

Nemmeno la sera della promozione, il 1 maggio 2024, in Frosinone-Reggina (14.371 spettatori) ci fu il tutto esaurito. I tifosi ‘recalcitranti’ erano stati colpiti per caso dalla sindrome di assuefazione alla vittoria? E’ vero che qualcosa cambiò nel girone di ritorno, quando nelle 10 gare in programma gli spettatori furono 126.845 (a fine campionato saranno 215.479) di cui 4.134 nel settore Ospiti, la media salì a 12.684 e la percentuale di riempimento al 78.16%.

Max Alvini e sullo sfondo lo stadio “Stirpe”

Ma attenzione: dalla 30.a giornata il club lanciò in via eccezionale una campagna di mini-abbonamenti per le ultime 5 gare interne e la risposta fu di appena 118 abbonamenti in più (da 2.929 a 3.047). Salto in avanti nel tempo e arriviamo a oggi con la squadra di Max Alvini che ‘cavalca’ come i cosacchi del Don, gli spettatori sono 84.093 di cui 1.842 ospiti, la media è di 10.511 a partita e la percentuale di riempimento del 64.77%: e quella sindrome di 3 anni fa come la vogliamo chiamare? Assuefazione al divertimento assicurato?

Il 2024-’25, torneo della paura e dei presenti assenti

Leggermente più marcata la forbice tra la stagione 2025-‘26 con il campionato 2024-’25, addirittura a favore di quest’ultimo, sempre per quanto attiene al girone di andata che però si chiuse con 10 gare in casa: gli spettatori ‘virtuali’ furono 103.373 (di cui 5.744 nel settore ospiti), con una media di 10.337 a partita e una percentuale di riempimento del 63.70%.

La gara col Sudtirol della scorsa stagione (Foto © Mario Salati)

Un dato complessivo che sarebbe migliore di quello attuale, nonostante due squadre in testa-coda. Il condizionale – come già detto – è fortemente obbligato perché il colpo d’occhio complessivo che lo scorso campionato ha mostrato lo Stadio ‘Benito Stirpe’ nelle gare interne a volte era desolante. Molti tifosi probabilmente hanno scelto di scendere dal carro, preferendo la tv.

Comunque su quel dato ‘virtuale’ influiscono ma non eccessivamente, la differenza di abbonati (8.168 la stagione scorsa, quindi 1.686 tessere in più rispetto al 2024-’25, retaggio senza dubbio delle prelazioni dalla serie A) e della differenza di tifosi ospiti (5.744 del settore Ospiti nelle 10 casalinghe del girone di andata contro i 1.842 dello stesso settore fino alla partita con lo Spezia).

La Curva Nord non ha fatto mai mancare il suo apporto

Sempre considerando il parallelo con la stagione scorsa (tre allenatori cambiati, squadra costantemente nella zona rossa, salvezza conquistata col cuore in gola e grazie soprattutto ai conti in ordine del club), la media spettatori ‘virtuali’ del girone di andata del 2024-’25 fu di 10.337 sulla base di 10 partite con una percentuale di riempimento del 63.70% (nel girone di ritorno 94.553 spettatori di cui 2.705 nel settore ospiti in 9 gare); oggi la media, sulla base di 8 partite è di 10.511 con una percentuale di riempimento del 64.77%. Un numero complessivo che, a fine girone di andata e si spera anche al termine della stagione regolare, migliorerà senza dubbio rispetto allo scorso anno ma anche rispetto al 2022-’23.

La Serie A e i tifosi dalla doppia identità

Poi c’è stata la Serie A. Un mondo a parte. Basti solo dire che a fine campionato 2023-‘24, e quindi fino a quella notte tremenda del 26 maggio 2024, risultò che la percentuale di riempimento dello stadio era stata del 90.25%, passata dall’86.51% del girone di andata (10 gare) al 94.41% del girone di ritorno (9 gare). Paradossale, con una gara in meno? Forse sì. La media spettatori totale fu di 14.646.

Eusebio Di Francesco (Foto: Federico Proietti © Ansa)

Ma anche per un motivo semplice che tutti conoscono ma evitano di raccontarlo: la provincia ciociara oltre a non essere del tutto fidelizzata ai colori giallazzurri, storicamente ha la doppia identità. Tifoso del Frosinone ma… “da bambino…” di Juventus, Milan, Inter, Lazio, Napoli, Roma, Fiorentina, Torino ecc.

I tifosi nel settore ospiti nel girone di andata furono 5.384, nel ritorno 7.535 (al ‘Benito Stirpe arrivarono Milan, Roma, Lazio e l’Inter con lo scudetto praticamente cucito). Non a caso si parla di presenze nel settore ospiti perché i tifosi dalla ‘doppia identità’ soprattutto in occasioni delle gare con le big erano in maniera nutrita anche negli altri settori dello stadio.

Il confronto dei costi

Come scritto, il club giallazzurro ha prestato sempre attenzione alla politica dei costi di biglietti e abbonamenti. Il biglietto di Curva nella stagione 2024-’25 era di 15 euro, nella stagione 2025-‘26 è di 13 euro, per un minor costo percentuale del 13%. Ed a caduta tutti i settori hanno subìto una diminuzione: dal 7% della Tribuna Centrale (da 70 a 65 euro) al 20% della Tribuna Est (da 25 a 20 euro), passando per il 9% della Tribuna Laterale (da 55 a 50 euro), il 13% della Tribuna Superiore (da 40 a 35 euro).

Lo Stadio Stirpe

Analogamente sono diminuiti anche i prezzi degli abbonamenti, dal -7% per le Curve (da 140 a 130 euro) fino al -19% per la Tribuna Autorità (da 1.800 a 1.450 euro), passando per il -13% della Tribuna Centrale (da 1.150 a 1.000 euro), il -12% della Tribuna Laterale (da 850 a 750 euro), il -14% per la Tribuna Est (da 280 a 240 euro) e il -18% per la Tribuna Superiore (da 570 a 470 euro).

Nel 2022-’23, la prima stagione post-covid nella quale si tornò a fare gli abbonamenti, per espressa volontà del presidente Maurizio Stirpe, non ci fu una grande differenza tra l’abbonamento e la somma dei singoli biglietti per ogni partita. Quindi fare l’abbonamento (per questo furono 2.929) non era conveniente rispetto a comprare il singolo biglietto. I tifosi scelsero di acquistare il biglietto di volta in volta, anche per evitare problemi con gli strascichi della pandemia che costringeva ancora a lavorare con i distanziamenti.

La morale

Calò, uno dei simboli del Frosinone capolista

C’è una sintesi conclusiva da fare dopo un mare di numeri, di comparazioni tra stagioni, percentuali, segni positivi e negativi. Il Frosinone inteso come entità sportiva – quindi società, squadra, strutture al completo – hanno dimostrato che il salto di qualità è possibile, al di là del risultato del campo. Un salto di qualità che non sarà mai un salto nel buio, con la gestione di Maurizio Stirpe. Quello stesso salto di qualità, nella mentalità ma soprattutto nella costante e fattiva presenza allo Stadio, dovrebbe farlo chi veramente si sente tifoso. Oltre la tastiera.

Tutti i numeri degli ultimi campionati

STAGIONE SERIE B 2022-23

GIRONE DI ANDATA 2022-23: 9 gare in casa, 88.634 spettatori di cui 4.007 ospiti.

Abbonati: 2.929.

Media spettatori in casa: 9.848 (10 gare fuori casa).

Riempimento stadio in casa andata: 60.68 %

GIRONE DI RITORNO 2022-23: 10 gare in casa, 126.845 spettatori di cui 4.134 ospiti

Media spettatori: 12.684 (9 gare fuori casa)

Riempimento stadio in casa ritorno: 78,167 %

Differenza girone andata/girone ritorno

Girone andata in casa: 88.634 (9 partite)

Girone ritorno in casa: 126.845 (10 partite)

Differenza: +33.211 spettatori nel girone di ritorno (1 gara in più nel ritorno)

RIEPILOGO CAMPIONATO 2022-23

Totale spettatori 19 partite in casa: 215.479

Media spettatori 19 partite in casa: 11.341

Riempimento stadio stagione in casa: 69.88 %

STAGIONE SERIE A 2023-24

GIRONE DI ANDATA 2023-24: 10 gare in casa, 140.390 spettatori di cui 5.384 ospiti

Abbonati: 10.716

Media spettatori in casa: 14.039 (9 gare fuori casa)

Riempimento stadio in casa andata: 86.51 %

GIRONE DI RITORNO 2023-24: 9 gare in casa, 137.890 spettatori di cui 7.535 ospiti

Media spettatori: 15.321 (10 gare fuori casa)

Riempimento stadio in casa ritorno: 94.41 %

Differenza girone andata/girone ritorno

Girone andata in casa: 140.390 (10 partite)

Girone ritorno in casa: 137.890 (9 partite)

Differenza: -2.500 spettatori nel girone di ritorno

(1 gara in meno nel ritorno)

RIEPILOGO CAMPIONATO 2023-24

Totale spettatori 19 partite in casa: 278.280

Media spettatori 19 partite in casa: 14.646

Riempimento stadio stagione in casa: 90.25 %

STAGIONE SERIE B 2024-2025

Girone di andata 2024-25: 10 gare in casa, 103.373 di cui 5.744 ospiti

Abbonati: 8.168

Media spettatori in casa: 10.337 (9 gare fuori casa)

Riempimento stadio in casa andata: 63,70 %

Girone di ritorno 2024-25: 9 gare in casa, 94.553 di cui 2.705 ospiti

Media spettatori: 9.455 (9 gare fuori casa)

Riempimento stadio in casa ritorno: 58,26 %

Differenza girone andata/girone ritorno

Girone andata in casa: 103.373

Girone ritorno in casa: 94.553

Differenza: -8.820 nel girone di ritorno (1 gara in meno nel ritorno)

RIEPILOGO CAMPIONATO 2024-25

Totale spettatori 19 partite in casa: 197.926

Media spettatori 19 partite in casa: 10.417

Riempimento stadio stagione in casa: 64,19 %

STAGIONE SERIE B 2025-26

Girone di andata 2025-26: 8 gare in casa, 84.093 spettatori di cui 1.842 ospiti. (*)

Abbonati: 6.482

Media spettatori in casa=10.511 spettatori (10 gare fuori casa)

Riempimento stadio in casa andata: 64.77 %

(*) 1 gara al termine del girone di andata