[COLPO GROSSO] Il club giallazzurro blinda la difesa con il centrale nigeriano di nazionalità tedesca. Elemento di esperienza, duttile, forte fisicamente e molto aggressivo in marcatura: per Alvini un rinforzo importante. Svincolato dall'Hannover dove ha militato per 13 stagioni. Vanta 179 gare in Bundesliga e presenze in Champions e Europa League. Interesse per il terzino destro Joly
Kevin John Ufuoma Akpoguma, soprannominato ‘Akpo’ sin da ragazzo, 31 anni, nato in Germania a Neustadt an der Weinstraße il 19 aprile 1995 da madre tedesca e padre nigeriano, 192 centimetri di altezza, nigeriano con passaporto tedesco, svincolato dopo l’ultima stagione disputata con la maglia dell’Hoffenheim nella Bundesliga tedesca classificandosi al quinto posto in classifica e qualificandosi per l’Europa League, è il tassello di esperienza che si aggiunge ai centrali difensivi di mister Alvini.
Il neo giallazzurro, alla sua prima stagione al di fuori dei confini della Germania, ha indossato tutte le maglie delle squadre nazionali giovanili tedesche fino all’Under 21, poi per il salto nella nazionale maggiore ha optato per la maglia della Nigeria, con 8 presenze dal 2020 al 2023. E’ anche vice campione europeo con la Germania Under 17.
Esperienza da vendere
Dall’alto dei suoi 31 anni vanta una corposa esperienza nel massimo campionato tedesco, con ben 179 presenze alle quali si aggiungono le 45 in Bundesliga 2 e le 8 in 3.Liga. A curriculum anche 11 presenze in Europa League e 2 in Champions League contro il City e l’Olimpique Lione nell’ottobre 2018. Prevalentemente è un difensore centrale che in carriera ha giocato da terzino destro e da braccetto destro e sinistro. Molto duttile.

Carriera spesa in massima parte con la prima e la seconda squadra dell’Hoffenheim (264 presenze totali e 7 reti), con la prima e la seconda squadra del Fortuna Dusseldorf (53 presenze totali), Hannover (4 presenze), giovanili del Karlsruhe (under 17 e Under 19, 67 presenze e ben 10 reti) e prima squadra sempre del Karlsruher (8 presenze). Proprio con la formazione del Karlsruhe è stato fino a quell’epoca il marcatore più giovane nella storia della Terza Divisione tedesca a 17 anni e 282 giorni, con la rete realizzata al VfL Osnabrück nel gennaio 2013.
Le parentesi con Fortuna Dusseldorf e Hannover

Sotto il profilo fisico nel 2018-’19 Akpoguma, quando militava nell’Hannover guidato dall’ex fantasista della Lazio Thomas Doll, subì un infortunio alla spalla sinistra che lo costrinse a restare fuori per 4 mesi. Stagione jellata per lui perché in precedenza era stato fuori un mese per una frattura dell’arco oculare. In precedenza 3 mesi out per la frattura di una vertebra cervicale nella stagione 2016-’17 quando era al Fortuna Dusseldorf, scampando addirittura ad una drammatica paralisi. A livello di infortuni muscolari la stagione 2020-’21 nell’Hoffenheim è stata frenata da un problema muscolo-tendineo alla coscia sinistra.
La sua carriera fino al maggio scorso va identificata con l’Hoffenheim, tranne due intervalli: una metà della stagione 2018-’19 con l’Hannover e in precedenza due stagioni in prestito in Bundesliga 2 al Fortuna Dusseldorf. Il campionato passato, che con appena 8 presenze ha segnato il minimo storico, è stato anche l’ultimo di contratto. C’erano pochi margini di rinnovo. E la scarsa continuità ha determinato praticamente il distacco dal Club con il quale Akpoguma ha trascorso ben 13 anni della sua carriera.

Un pezzo di cuore lo ha lasciato sotto la maglia biancoblu che ha indossato. Negli ultimi due campionati, poi, l’avvicendamento in panchina tra il tecnico statunitense del New Jersey, Pellegrino Materazzo, e l’austriaco Christian Ilzer aveva cambiato le gerarchie e il neo difensore del Frosinone, da titolare inamovibile (ben 32 presenze nel campionato 2024-’25, 42 in totale compreso le Coppe), si è ritrovato ai margini del progetto tecnico all’avvio della Bundesliga 2025-‘26.
L’ultima stagione complicata
Già durante lo scorso inverno – alla vigilia della partita contro l’Amburgo – lo stesso tecnico Ilzer non aveva scartato l’ipotesi che il difensore nigeriano-tedesco potesse traslocare all’estero ma i colloqui tra gli agenti del calciatore e il ds Andreas Schicker non portarono a nulla di concreto.

Situazione peraltro confermata dallo stesso giocatore. Che nel match contro il Bayern di Monaco, perso poi 5-1 dall’Hoffenheim, era stato al centro di un caso per il cartellino rosso che lo aveva messo fuori dalla contesa dopo un fallo su Luis Diaz e conseguente rigore e che lo stesso Ilzer aveva ritenuto decisione eccessiva.
Il campionato passato, al di là della qualificazione in Europa League, non è stato semplice per l’intera struttura dirigenziale dell’Hoffenheim, con una serie di dimissioni dei vertici del Club. Akpoguma aveva preferito andare in scadenza e liberarsi a fine stagione. Fino all’accordo con il Frosinone. Dove porta sicuramente tanta esperienza, frutto di anni di battaglie sui campi della Bundesliga ma anche quello spirito di appartenenza che lo ha legato ad un Club per 13 anni. Infine interesse per il terzino destro francese Joly del Kaiserlautern



