Il Frosinone asfalta la Samp: la rincorsa al sogno-Serie A riprende prepotente

Dopo 3 pareggi di fila, la squadra di Alvini batte nettamente i doriani e sale a - 2 dal secondo posto occupato dal Monza. Partita senza storia, strapotere dei giallazzurri. Nel primo tempo a segno Fiori, nella ripresa reti di Raimondo e Corrado. Il tecnico ciociaro cambia 5 giocatori nella formazione iniziale ed indovina tutte le mosse

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

TABELLINO

FROSINONE-SAMPDORIA 3-0

PRIMO TEMPO 1-0

FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Oyono A. (6’ st Oyono J.), Gelli J., Calvani, Corrado; Calò (31’ st Koutsoupias), Gelli F., Cichella; Ghedjemis (22’ st Fini), Raimondo ( (31’ st Vergani), Fiori (22’ st Kvernadze).

A disposizione: Lolic, Pisseri, Marchizza, Ndow, Zilli, Masciangelo, Kone.

Allenatore: Alvini.

SAMPDORIA (3-5-2): Martinelli; Palma, Abildgaard, Viti (21’ st Barak); Di Pardo (36’ st Depaoli), Ricci (36’ st Casalino), Esposito Sa. (11’ st Cherubini), Begic, Cicconi; Brunori, Soleri (21’ st Pafundi).

A disposizione: Ghidotti, Coucke, Riccio, Giordano, Ferrari, Conti.

Allenatore: Foti.

Arbitro: sig. Federico La Penna di Roma1; assistenti: sigg. Alessandro Lo Cicero di Brescia e Thomas Miniutti di Maniago; IV Uomo: sig. Andrea Zoppi di Firenze; Var: sig. Gianluca Aureliano di Bologna; Avar: sig. Stefano Del Giovane di Albano Laziale; in curva Nord prima della gara una coreografia nel ricordo del capoultrà Antonio Liburdi, scomparso di recente.

Marcatori: 21’ pt Fiori (F), 4’ st Raimondo (F), 20’ st Corrado (F).

Note: biglietti venduti 5.648 (di cui ospiti 734); abbonamenti 7.135; totali spettatori 12.783; totale incassato compreso rateo abbonamenti euro 143.391,06; incasso solo gara euro 45.962; totale Rateo solo abbonamenti euro 97.339,06; angoli: 10-2 per il Frosinone; ammoniti: 36’ pt Oyono A., 3’ st Esposito (S), 17’ st Fiori (F); recuperi: 1’ pt; 3’ pt.

I tifosi giallazzurri cantano, spingono, sognano. Il Frosinone in campo risponde da vera, grande squadra: con il ritorno alla vittoria dopo 3 pareggi di fila. Il 3-0 alla Sampdoria – annichilita con una prestazione eccezionale per qualità, quantità, intensità e cattiveria agonistica – va obiettivamente stretto alla Alvini’s band che sfrutta il turno favorevole e vola a -2 dal secondo posto occupato dal Monza (ko a La Spezia). E resta a – 5 dalla capolista Venezia.

ANALISI E MOMENTI CHIAVE

La lavagna tattica

Alvini cambia quasi mezza squadra nel 4-3-3 di partenza rispetto a mercoledi sera con il Pescara. Con Palmisani in porta, Jacopo Gelli al centro della difesa è una soluzione che deriva dalle indisponibilità di Monterisi e Cittadini. In coppia con l’ex del Messina c’è Calvani. Parte bassa delle due catene presidiata da Oyono A. e Corrado che avvicenda Marchizza. A centrocampo Gelli F. è il regista basso al posto di Koutsoupias, Cichella e Calò le mezze ali. Nel tridente offensivo entra dal 1’ Fiori, con il ritorno di Raimondo al centro dell’attacco e la inamovibilità di Ghedjemis a destra. Sono 5 i cambi.

Un intervento di Calvani

Il 3-5-2 della Sampdoria vede l’ex della Fiorentina, Martinelli, tra i pali. Abildgaard è il centrale del pacchetto a tre completato dal 2008 Palma e l’ex empolese Viti. Nei 5 di centrocampo, da destra a sinistra, ci sono Di Pardo, gli ex canarini Matteo Ricci e Begic nei ruoli di interni, l’ex spezzino Salvatore Esposito nella posizione di regista e Cicconi quinto di sinistra. In attacco la coppia Brunori-Soleri, ex palermitani.

Nella sfida tra ciociari e doriani c’è il duello a distanza tra i portieri: Palmisani (2004) e Martinelli (2006, passato da gennaio con i blucerchiati), con il giallazzurro che ha fatto suo il posto da titolare nella Under 21.

Doppio miracolo di Martinelli in avvio

Cinquanta secondi, non funziona il meccanismo difensivo della Samp, Raimondo grazie ad uno svarione di Abildgaard trova sul piatto d’oro la traccia libera che lo porta davanti a Martinelli che è bravo a coprirgli lo spazio di tiro, pallone deviato in angolo. E’ il Frosinone che comanda le operazioni dal primo secondo, Ghedjemis a destra spadroneggia, crea superiorità e scompiglio ma non sempre il passaggio dettato in maniera diligente per il tap-in in scioltezza è sfruttato dai compagni che affollano lo spazio davanti alla porta doriana.

Cichella e J. Gelli cercano di fermare Brunori

Ma al 5’ è ancora Martinelli sulla scena, a compiere il miracolo-bis: pennellata da destra di Calò dopo un pallone respinto dalla difesa,colpo di testa di Calvani da 3 metri, il portiere blucerchiato respinge a mani aperte in volo. Gli ospiti nella fase di non possesso giocano sul filo dell’offside, al 13’ però è Palmisani che vivacizza la partita anche per i liguri: rinvio smozzicato con il destro che probabilmente non è proprio il suo piede, pallone che Esposito serve nello spazio per Brunori ma il portiere giallazzurro è rimasto a presidiare la parte alta dell’area di rigore e così sventa il pericolo. Nella circostanza se l’ex spezzino si affida alla balistica invece che al filtrante e tenta il pallonetto da 60 metri c’è il rischio della beffa. Attacca la squadra diAlvini, tanto movimento a destra, poco per vie centrali.

Samp inesistente, Fiori-gol, Frosinone poco cinico

Al 20’ la partita vive due flash simili: pallone alto di Ricci dopo una respinta della difesa da calcio d’angolo di Esposito, sul ribaltamento Ghedjemis si sciroppa 70 metri, si accentra, esce dal radar di Cicconi, tira, alto di un niente. Il Frosinone continua a fare tutto bene, il difetto è nel movimento decisivo dell’attaccante sottoporta.

Fiori dopo la rete dell’1-0

Movimento che è correttissimo al 21’, quando Oyono vola a destra, alza la testa, dà un’occhiata alle posizioni, vede Fiori defilato e lo serve con il telecomando, zuccata dell’ex mantovano e pallone imparabile per Martinelli. La Samp si catapulta subito nella metà campo del Frosinone,Gelli J. non tiene Soleri e commette fallo. Punizione dello specialistaEsposito, pallone alto. Sul ribaltamento di fronte, Ghedjemis come una lama infuocata nel fianco sinistro della Samp, il franco-algerino appena dentro l’area di rigore punta l’angolino opposto, Martinelli in tuffo devia il pallone del 2-0.

Giallazzurri sul velluto

Il Frosinone gioca al gatto col topo, Samp rannicchiata su se stessa, devastata sul suo fianco sinistro, inesistente finora in avanti. Ma il risultato è sempre sul filo di un gol. Che al 34’ il Frosinone accarezza: azione di Gelli F. per vie centrali, Corrado allarga per Fiori che salta due avversari e mira sotto la traversa, il baby Palma passa là per caso e con la schiena devia in angolo. Fioccano le opportunità, manca il cinismo.

J. Gelli in marcatura su Soleri

Al 39’ Fiori lavora di spalla sull’avversario diretto, Raimondo gli chiama il passaggio ma la traiettoria è su Martinelli. Fioccano i calci d’angolo per la squadra di Alvini, 9 dopo 45’. E se il Frosinone continua a scegliere i cross per far saltare il bunker avversario, la difesa doriana continua a fare muro davanti all’ottimo Martinelli. Allo scadere sciabolata di Calò per Fiori che serve dalla parte opposta Ghedjemis, il destro non è chirurgico e termina addosso al portiere. Nel minuto di recupero niente fuochi d’artificio. Si va al riposo con una sintesi: Frosinone dominante, a volte anche straripante. Ma l’1-0 non mette al riparo.

Raimondo allunga il passo sul 2-0, Corrado-tris

Raimondo esulta dopo il 2-0

Non ci sono cambi ma è la Sampdoria che si fa pericolosa in partenza, Viti si incunea a destra e per fortuna del Frosinone che l’ex Begic non aggancia al centro dell’area di rigore. Su ribaltamento di fronte, dopo il giallo rimediato da Esposito, arriva il gol del 2-0 ed è tutto bellissimo: se ne va Gelli F. a destra, cross semplicemente millimetrato in corsa, Raimondo in terzo tempo e con un gran colpo di testa d’incontro spiazza e infila il pallone alle spalle di Martinelli. Rete numero otto per il centravanti lanciato in serie A dall’indimenticato Sinisa Mihajlovic.

Alvini non si prende pause: avvicendamento tra gemelli, fuori Oyono A. e dentro il Jeremy. Che fa partire un’azione tutta di prima, quasi devastante dall’altezza della bandierina sotto la Nord e che solo per un soffio Gelli F. non chiude dalla parte opposta a due passi da Martinelli. C’è spazio al 16’ per un tentativo di eurogol, Gelli F. vede Martinelli fuori dai pali, traiettoria larga. Annullata una rete a Brunori al 17’ sul cross di Cicconi.

Calvani festeggia Corrado, autore del 3-0

Al 20’ Corrado fa tutto da solo: stop di petto a centrocampo, si porta il pallone avanti a da 25 metri lascia partire una staffilata che si infila imparabilmente nell’angolo basso alla destra di Martinelli. Se la Sampdoria alla fine del primo tempo era in balìa, adesso è completamente allo sbando tecnico e tattico. Foti muove due pedine: fuori Viti per Barak e Pafundi per Soleri. Risponde Alvini con Fini per Ghedjemis e Kvernadze per Fiori. Standing ovation per tutti.

Passerella-Frosinone, crisi blucerchiata

La crisi anche mentale della Samp è certificata al minuto 27: pallone lungo di Cicconi, duello spalla a spalla tra Brunori e Gelli J. l’ex attaccante del Palermo sterza in area, esce dalla figura del giallazzurro e manda fuori sull’uscita da kamikaze di Palmisani che lo induce in errore. Fini voglioso di mettersi in mostra, nel derby personale da ex genoano, si esalta in un paio di circostanze e strappa applausi.

I giallazzurri festeggiano la vittoria sotto la Curva Nord

Ultime due mosse per lo sconsolato Foti: dentro Casalino e Depaoli a 10’ dal 90’, fuori Ricci e Di Pardo. Ma è il Frosinone che accarezza il 4-0: Fini allarga per Cichella, pallone ad uscire per Gelli F. ma il tiro è centrale per la parata comoda di Martinelli. Che a 3’ dal 90’ rischia la frittata in uscita su Vergani che gli tocca il pallone con la punta del piede ma la sfera termina fuori.

I 3’ di recupero sono la passerella che fa da prologo alla gioia finale. Il sogno del Frosinone e dei tifosi giallazzurri continua. A braccetto verso il prossimo traguardo. Dalla parte opposta forte contestazione da parte dei tifosi della Sampdoria nei confronti di tutto il gruppo, chiamati a ‘rapporto’. Le due facce di una domenica di calcio al ‘Benito Stirpe’.