Il Frosinone muove la classifica ma per lo sprint finale bisogna crescere

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Il pari a Pescara consente ai giallazzurri di salire al quinto posto ed accorciare sul quarto ed il terzo. Ma i playoff non sono ancora in cassaforte e nelle ultime tre partite servirà una squadra diversa per raggiungere l'obiettivo

Alessandro Salines
Alessandro Salines

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Venerdì all’ora di cena sembrava un brutto punto. Inutile. Un altro passo falso del Frosinone in questo post-lockdown. In nottata, invece, è diventato un buon pari da tenersi stretto e dal quale si può ripartire in vista del trittico finale di gare che determinerà il destino dei canarini.

I risultati a sorpresa della 35^ giornata hanno impreziosito l’1-1 dei giallazzurri. La squadra di Alessandro Nesta infatti ci guadagna. Scala una posizione (dal sesto al quinto posto), sorpassa il Cittadella, accorcia sulla quarta (Pordenone) e terza (Spezia) e tiene a distanza le inseguitrici.  “Abbiamo mosso la classifica ed è importante. Dobbiamo recuperare tanti giocatori. Diciamo che la partita tra una settimana ci farà bene“, ha detto il tecnico frusinate.  

Il quadro della classifica

PESCARA-FROSINONE. FOTO © MASSIMO MUCCIANTE

Dopo il Benevento, il Crotone s’avvia alla promozione diretta in serie A. I calabresi sono a +6 dallo Spezia e venerdì a Livorno potrebbero festeggiare se conquisteranno un risultato migliore dei liguri.

Ma anche con una vittoria al “Picchi” sarebbero praticamente promossi indipendentemente dallo Spezia. Con 2 turni da disputare i calabresi potrebbero essere solo raggiunti dagli aquilotti. Gli scontri diretti sono pari ma la differenza reti premia il Crotone (+20) rispetto al +13 dello Spezia. Improbabile che si possa ribaltare tutto. La continuità è il segreto di Stroppa e soci, in serie positiva da 11 turni. Il pari con la Salernitana è stato importante considerando le sconfitte di Spezia, Pordenone e Cittadella.

In zona playoff i giochi sono ancora aperti e negli ultimi 270′ potrebbe accadere tutto ed il contrario di tutto. In frenata Spezia, Pordenone e Cittadella. Il Frosinone fa un passo in avanti. Idem la Salernitana. Irrompe all’ottavo posto il Pisa, 14 punti in 7 partite.

Posizioni da definire con 6 formazioni in altrettanti punti. La corsa alla terza e quarta piazza (regalano la semifinale) si preannuncia molto tirata con qualche scontro diretto che potrebbe fare da ago della bilancia. Fuori dai playoff per ora Empoli e Chievo ma possono recuperare. Torna in corsa l’Entella dopo il colpaccio proprio ad Empoli. 

Il calendario, quanti scontri diretti

PESCARA-FROSINONE. FOTO © MASSIMO MUCCIANTE

Il Frosinone venerdì prossimo sfiderà allo “Stirpe” il Benevento. Il lunedì dopo trasferta a Crotone. Le prime due della classe.

La capolista è già in A, i calabresi potrebbero esserlo. Per il Frosinone un vantaggio giocare contro due avversarie appagate? Sulla carta sì ma non si sa mai. Sono partite ricche d’incognite ed è difficile prevedere come le avversarie le affronteranno. Nessuno comunque vuole fare brutte figure.

All’ultimo turno i canarini se la vedranno con il Pisa. Oggi è uno scontro diretto. Venerdì 31 luglio chissà. 

Nei prossimi turni non mancheranno gli scontri diretti. La Salernitana ne avrà addirittura 3 e si giocherà molto. Venerdì prossimo ad esempio Chievo-Cittadella e Salernitana-Empoli. Veronesi e toscani devono vincere per alimentare le speranze di rientrare in zona playoff. Alla penultima altre sfide decisive come Pordenone-Salernitana e Spezia-Entella. Gran finale con Salernitana-Spezia, Entella-Cittadella ed appunto Frosinone-Pisa.

I giallazzurri devono fare di più

PESCARA-FROSINONE. FOTO © MASSIMO MUCCIANTE

Il Frosinone continua a non convincere. Una vittoria nelle ultime 9 partite e 6 punti nelle 7 gare post-lockdown certificano una squadra tutt’altro che in salute.

Prima dello stop i giallazzurri avevano un altro passo: 20 punti in  8 match. Bisogna crescere e recuperare quei giocatori fermi per acciacchi vari. È un Frosinone altalenante che spesso regala un tempo agli avversari come è successo a Pescara. Sta pagando probabilmente il turnover al quale Nesta è costretto a ricorrere in ogni gara.

I ciociari faticano a segnare, sono poco pericolosi e continuano subire troppe reti (10 in 7 partite) malgrado la difesa prima della sospensione aveva mostrato grande solidità (resta la seconda meno battuta della B con 33 gol incassati).  

Ma i margini di miglioramento ci sono almeno stando alle parole di Dionisi. “La strada è ancora lunga, dobbiamo affrontare i playoff e lo faremo nel migliore dei modi – ha commentato il bomber ai microfoni di Dazn – Bisogna comunque fare meglio, non è possibile andare spesso in svantaggio. Si deve invertire il trend“.

E già venerdì prossimo contro il Benevento servirà un Frosinone battagliero per tutti e novanta minuti.