Il Frosinone si butta via: 2 punti alle ortiche dopo la rimonta del Sudtirol

[LA PARTITA] La squadra di Alvini ha pareggiato in casa dopo un ottimo primo tempo terminato in vantaggio per 2-0 ed una ripresa sottotono. Occasione persa per i giallazzurri che sono scivolati al secondo posto. A segno Calò e Ghedjemis; poi Martini e Merkaj hanno fissato il punteggio sul 2-2

Alessandro Salines

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TABELLINO

FROSINONE-SUDTIROL 2-2

PRIMO TEMPO 2-0

MARCATORI Calò (F) su rigore al 10′, Ghedjemis (F) al 30′ p.t.; Martini (S) al 26′, Merkaj su rigore al 33′ s.t.

FROSINONE (4-2-3-1)

Palmisani 6,5: A. Oyono 6,5 (dal 37′ s.t. J. Oyono s.v.), Calvani 6, Monterisi 7 (dal 24′ s.t. Cittadini 6), Bracaglia 6 (dal 37′ s.t. Marchizza s.v.); Calò 7, Koutsoupias 6,5; Ghedjemis 7, Kone 6,5, Kvernadze 6,5 (dal 24′ s.t. Masciangelo 5,5); Vergani 5,5 (dal 44′ s.t. Zilli s.v.).

PANCHINA Lolic, Pisseri, J. Gelli, Cichella, Grosso, Ndow, Raychev

ALLENATORE Alvini 6

SUDTIROL (3-5-2)

Adamonis 6; Kofler 6, Pietrangeli 6, Bordon 5,5 (dal 1′ s.t. El Kaouakibi 6); Molina 6,5, Tait 5,5 (dal 19′ s.t. Martini 7), Tronchin 6 (dal 40′ s.t. F. Davi s.v.), Mallamo 6 (dal 24′ s.t. Zedadka 5,5), S. Davi 6; Merkaj 7,5, Pecorino 5 (dal 1′ s.t. Odogwu 6,5)

PANCHINA Poluzzi, Theiner, Italeng, Sabatini, F. Davi, Brik

ALLENATORE Castori 6

ARBITRO Zanotti di Rimini 5,5

ASSISTENTI Colarossi 6-Monaco 6

ESPULSO il tecnico Castori (S) al 45′ p.t. per proteste

AMMONITI Calvani (F) per gioco scorretto; Calò (F), S. Davi (S) per proteste

NOTE paganti 9.763, incasso di 87.041,00 euro; abbonati non comunicati, quota non comunicata. Tiri in porta 5-5 (con un palo). Tiri fuori 9.2. In fuorigioco 2-2. Angoli 5-4. Recuperi: p.t. 2’+4′, s.t. 5’

Nel giorno del suo 97° compleanno il Frosinone non è riuscito a scartare i regali sognati alla vigilia. La squadra di Alvini ha frenato la sua corsa davanti al Sudtirol sempre più squadra tabù (mai battuta in 8 sfide). Due punti persi come ha sottolineato il tecnico a fine partita (“Ma la prestazione è stata notevole”, ha detto) dopo un grande primo tempo ed una ripresa sottotono soprattutto nella parte finale.

Il Frosinone ha mantenuto l’imbattibilità ma non la porta inviolata. E soprattutto è scivolato al secondo posto con il Palermo (2-0 al Bari nel secondo anticipo), primo in solitudine almeno per una notte. Un piccolo passo indietro per i canarini soprattutto dal punto di vista della personalità: la gestione del risultato ha lasciato molto a desiderare

ANALISI

Sorpresa-Vergani, in campo Kone

Alvini ha perso nell’immediata vigilia il centravanti Raimondo per un attacco febbrile ma in compenso ha recuperato Kone che ha ha smaltito il trauma contusivo alla caviglia sinistra subito a Padova. La sorpresa è l’esordio assoluto dell’attaccante Vergani, uno degli ultimi arrivi del mercato estivo. Dopo la panchina a Padova, rientro per A. Oyono e Kvernadze. Solito 4-2-3-1 con una difesa composta da A. Oyono, Calvani, Monterisi e Bracaglia. A centrocampo inamovibile il duo Calò.Koutsoupias. Batteria dei trequartisti con Ghedjemis, Kone e Kvernadze alla spalle di Vergani. Capitan Marchizza in panchina, 7 gli assenti.

Il Frosinone schierato col Sudtirol

Scelte più scontate per Castori anche lui alle prese con assenze pesanti (Veseli, Coulibaly, Casiraghi e Masiello). Rispetto alla gara persa col Palermo dentro il difensore Bordon e l’esterno Molina. Confermato il 3-5-2 comunque con Adamonis in porta dietro Kofler, Pietrangeli e Bordon. Sulle fasce Molina e S. Davi, in mezzo Tait, Tronchin e Mallamo. Coppia d’attacco con l’ex Pecorino e Merkaj, decisivo la stagione scorsa per la vittoria allo “Stirpe” del Sudtirol.

Strapotere-Frosinone

La gioia di Calò

La squadra ciociara ha aggredito subito partita ed avversari. Pressing asfissiante, ritmo alto e grande gioco sulle fasce con Ghedjemis e Kvernadze. Il dato del possesso palla (64-36 %) nel primo tempo ha certificato il dominio del Frosinone. E al 10′ il Frosinone ha coronato il suo ottimo avvio. Angolo di Calò, fallo di mano di Bordon in area nel tentativo di anticipare Monterisi: l’arbitro Zanotti ha fischiato il rigore molto contestato dagli altoatesini. Dal dischetto Calò non ha dato scampo ad Adamonis. Prima rete col Frosinone per l’ex Cesena.

Il Sudtirol alle corde. In difficoltà in ogni zona del campo e soprattutto sulle fasce come ha ammesso il vice allenatore Riccardo Bocchini che hato parlato al posto di Fabrizio Castori, espulso alla fine del primo tempo. “Ma nella ripresa siamo usciti fuori, riuscendo a pareggiare contro una squadra molto forte”, ha commentato. Il Frosinone ha continuato a fare gioco, sfiorando la seconda rete più di una volta.

Ghedjemis dopo il 2-0

Il raddoppio comunque è arrivato al 30′: perla di Ghedjemis (primo gol stagionale) che ha fulminato Adamonis con un tiro a giro sul secondo palo. In confusione, il Sudtirol ha rischiato il crollo con Koutsoupias e Ghedjemis vicino alla doppietta due volte. Nel recupero la squadra di Castori ha avuto un sussulto: angolo di Mallamo, palo di Bordon e tapin di Merkaj ma in fuorigioco.

Merkaj e quel conto aperto col Frosinone

Nella ripresa Castori ha cercato di scuotere la squadra, inserendo l’attaccante Odogwu al posto di uno spento Pecorino ed El Kaouakibi per Bordon. Mosse indovinate: il Sudtirol è ripartito con un piglio diverso ed è stato pericoloso con Merkaj, Kofler e Odogwu (salvataggio sulla linea di Monterisi). I laziali hanno rallentato provando ad amministrare il risultato. Hanno avuto anche l’occasione per il 3-0: parata di Adamonis sul colpo di testa di Bracaglia e Masciangelo poco coordinato sulla ribattuta.

Tait marcato da Calvani

Ma il Sudtirol non ha mollato trovando con il passare dei minuti campo e fiducia. I cambi del Frosinone non hanno sortito gli effetti sperati. E così al 26′ Martini ha accorciato su assist di Merkaj. La squadra giallazzurra ha accusato il colpo ed al 32′ Masciangelo ha atterrato ingenuamente Molina in area. Altro rigore: Merkaj non ha sbagliato siglando il 2-2. Squadre a questo punto stanchissime: nessuna della due ha avuto la forza per lanciare l’assalto finale.