[VERSO LA SFIDA] La squadra di Alvini sogna lo sgambetto ai lariani forte di un ottimo momento di forma (1 ko nelle ultime 21 gare) e di uno stile di gioco consolidato. Il centravanti Raimondo: "Grande rispetto degli avversari, ma noi abbiamo la nostra identità e giocheremo da Frosinone per fare il massimo"
Giocare col Frosinone è come andare dal dentista. Chissà se Cesc Fabregas prenderà in prestito la famosa frase sull’Atalanta del suo maestro Pep Guardiola. Di certo per il Como la trasferta allo “Stirpe” di domenica pomeriggio si presenta a dir poco ostica al di là dei valori e della letteratura con cui viene raccontata la squadra lariana. Quasi quasi come una seduta dal dentista.
Il Frosinone vive un ottimo momento in continuità con lo splendido campionato disputato la scorsa stagione. Insomma ha ricominciato da dove aveva finito: gioco e risultati. E l’Alvini-band vuole stupire ancora: la gara col Como, terzo e protagonista in Champions, sarà un’occasione ghiotta per una conferma importante alla vigilia della sosta lunga.
Il certificato di garanzia nei numeri

Che il Frosinone sia un osso duro per il Como lo sentenziano i numeri che schiacciano le parole. La squadra di Alvini ha conquistato 7 punti (2 vittorie, 1 pari e 1 ko) nelle prime 4 giornate come nel 2023-2024. Migliore partenza in Serie A. Realizzati 7 gol e subiti 4.
Altro dato emblematico: la formazione ciociara ha perso solo 1 volta nelle ultime 21 partite ufficiali (Frosinone-Juventus 0-1 del 23 agosto scorso all’esordio in Serie A). Bilancio rimanente di 13 vittorie e 7 pareggi. In casa 7 successi, 3 pareggi e appunto il ko con la Juve. Ancora meglio in trasferta. L’imbattibilità dura da ben da 18 gare consecutive: ultima sconfitta Venezia-Frosinone 3-0 del 4 ottobre 2025 in Serie B. Da quel momento, 9 vittorie e altrettanti pareggi.

Numeri importanti quelli del Frosinone ma anche il Como non è da meno. La squadra di Fabregas scenderà allo “Stirpe” imbattuto da 9 gare di fila. bilancio di 7 vittorie e 2 pareggi. L’ultima sconfitta risale al 21 aprile scorso, Inter-Como 3-2 (semifinale di Coppa Italia).
Precedenti favorevoli al Frosinone

La tradizione è della parte dei ciociari ma oggi il Como è una big della Serie A e gioca in Champions. Quindi la storia avrà un peso alquanto relativo. Tuttavia il Frosinone è in netto vantaggio nel computo dei precedenti: 5 vittorie, 1 pareggio, 14 gol, 2 sconfitte, 14 gol realizzati e 7 subiti in 8 confronti tra Serie B, C1 e Coppa Italia. Gli ultimi incroci nel campionato 2022-2023 quando il Frosinone di Grosso venne promosso in Serie A. Due vittorie dei giallazzurri entrambe 2-0.
Curiosità, le uniche 2 sconfitte del Frosinone sono arrivate in casa. La prima nel secondo turno di Coppa Italia il 17 agosto del 2014 al termine della lotteria dei rigori terminata 1-3. L’altra più recente in Serie B il 16 febbraio del 2022 alla 23^ giornata con il successo del Como per 1-2.
In campo
Detto dei numeri, ci sarà la gara con tutto quello che consegue a partire dall’imprevedibilità del calcio che spesso cambia le carte in tavola e i piani-partita. Si confronteranno 2 squadre che amano il gioco d’attacco, l’aggressività, un calcio dinamico. Il Frosinone cercherà di fermare i piedi raffinati del Como con il suo pressing asfissiante, le marcature a uomo a tutto campo e il coraggio di osare. Un’identità che anche in Serie A si è notata. Senza dimenticare il fattore-campo che qualcosa potrebbe spostare. Il Como troverà uno stadio strapieno, caldo e colorato: non a caso la Curva Nord ha lanciato un appello ai tifosi di accorrere allo stadio muniti di un vessillo giallazzurro.

A tal proposito su Sky Sport sono intervenuti l’attaccante Raimondo e il tecnico Alvini. “Noi faremo la nostra partita, cercando di portare a casa il massimo – ha sottolineato Raimondo, già 4 reti frutto di 2 doppiette di fila – Grande rispetto per il Como, però noi siamo il Frosinone. Abbiamo la nostra identità e giocheremo da Frosinone”. Alvini ha usato parole importanti verso il Como: “In Italia siamo fortunati ad avere una realtà riconoscibile come la squadra di Fabregas, unica nel panorama italiano e con caratteristiche fantastiche. Una fortuna dal punto di vista del campo e del lavoro che aspetta l’allenatore avversario”.



