Il Frosinone spera nei gol di Dionisi

Allo “Stirpe” sfida-promozione con il Cittadella. Domani alle 21 scontro diretto nella volata per il secondo posto. Nesta ritrova il bomber reatino che ha scontato la squalifica. Tra i convocati torna anche Ciano ma andrà in panchina.

Alessandro Salines
Alessandro Salines

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Allo “Stirpe” il pubblico non è un accessorio. Anzi è tra i principali protagonisti della partita. La Curva Nord è il dodicesimo uomo in campo, forse il tredicesimo o il quattordicesimo. L’atmosfera trascina e storicamente il fattore campo a Frosinone ha sempre pesato tanto. E addirittura nelle partite importanti l’effetto-stadio è stato spesso e volentieri decisivo.

Ma il calcio al tempo del coronavirus è a porte chiuse e quindi bisognerà fare di necessità virtù. Si gioca sul fondo di un cratere lunare come scrisse poeticamente Gianni Brera, quando a Torino il 6 novembre del 1985 raccontò la gara di Coppa dei Campioni Juventus-Verona senza spettatori.

In una sfida come quella di domani contro il Cittadella (terza contro quinta con 2 punti di distacco) ci sarebbe stato il pienone ed un tifo infernale. Ed invece spalti vuoti e il silenzio che sarà rotto solo dalle voci delle panchine. Ma la classifica non ammette troppe divagazioni e non dà tregua.

Tutte gare-spareggio

CITTADELLA-FROSINONE

Anche se a porte chiuse Frosinone-Cittadella è una partitissima, uno scontro diretto nella rincorsa al secondo posto e alla promozione diretta. Un match che vale tanto, il primo di un trittico che si concluderà venerdì prossimo contro lo Spezia altra concorrente alla piazza d’onore.

Posta in palio altissima dunque tra Frosinone e Cittadella che arrivano all’appuntamento di domani dopo due trasferte. I canarini hanno pareggiato a Trapani mentre i veneti hanno vinto a Livorno entrando a pieno titolo nella volata-promozione.

I due tecnici Alessandro Nesta e Roberto Venturato non si nascondono. “Ogni settimana vedremo rientrare qualcuna nel lotto del gruppone di vertice – sostiene l’allenatore del Frosinone – Da qui alla fine non ci sarà respiro. Quanto agli scontri diretti, in palio ci sono sempre tre punti ma è normale che, se batti lo Spezia che al momento ha i nostri stessi punti e considerato che poi andiamo a Crotone, sarebbe una grande cosa. Ma le partite sono talmente poche che ognuna ha un valore impressionante”.

Per Venturato la testa farà la differenza. “Mancano 9 giornate alla fine del campionato e ogni partita diventa decisiva – osserva il tecnico del Cittadella su trivenetogoal.it – Bisogna essere attenti a interpretare bene il match, cercando di tirare fuori la determinazione giusta per battere una delle squadre più forti del torneo”. 

Il Cittadella vola in trasferta

CITTADELLA-FROSINONE

Il Frosinone vuole fermamente i 3 punti per continuare la rincorsa al secondo posto, distante 2 punti ed occupato dal Crotone impegnato a Perugia. Mentre lo Spezia, appaiato ai giallazzurri, sarà di scena a Verona contro il Chievo. Alle spalle invece lo stesso Cittadella ed il Pordenone che giocherà a Trapani nell’anticipo delle 18.45. 

La formazione granata ha costruito il suo bel campionato lontano dal “Tombolato” con 27 punti dei 46 totali (solo la capolista Benevento ha fatto meglio). Non perde fuori casa dal 14 dicembre scorso ad Ascoli e nel girone di ritorno ha collezionato 1 pareggio e 4 vittorie in 5 trasferte.

Insomma una bella gatta da pelare per il Frosinone. “Le caratteristiche sono chiare – mette in guardia Nesta – Quella granata è una squadra che riparte con grande gamba ed attacca la profondità molto bene. Una formazione dinamica, abituata a chiudere sempre l’azione offensiva e magari fuori casa, quando le avversarie lasciano qualcosa dietro, riesce a sfruttare meglio quegli spazi”.

Tuttavia il Cittadella non ha mai vinto contro i giallazzurri. Quindici precedenti con 9 pareggi e 6 successi dei canarini. In Ciociaria 3 ko e 4 pari tra cui quello nella semifinale di ritorno dei playoff di 2 anni fa che costò ai granata l’eliminazione. Inoltre il Frosinone tra le mura amiche non scherza affatto. È la quarta squadra della B con 31 punti anche se nell’ultima uscita prima del lockdown ha ceduto alla Cremonese.

Rientrano Dionisi e Ciano

Federico Dionisi. Foto © Mario Salati

Il Frosinone ritrova due pezzi pregiati anche se perde Citro per un colpo alla caviglia sinistra rimediato nell’allenamento di rifinitura. Dionisi torna dopo la squalifica e sarà al suo posto nell’attacco giallazzurro. Nesta poi recupera Ciano dopo l’infortunio al legamento collaterale del ginocchio. Il fantasista campano andrà in panchina e chissà che non possa tornare utile in corsa.

Il ritorno di Dionisi dà al reparto avanzato sostanza, qualità e mestiere. “La sua presenza è importantissima per noi”, conferma l’allenatore giallazzurro. Krajnc sostituirà lo squalificato Capuano nella difesa a tre dove Brighenti ed Ariaudo sono inamovibili. Per il resto il 3-5-2 vedrà Salvi sulla fascia destra e Beghetto sulla sinistra che dovrebbe prendere il posto di D’Elia. A centrocampo Rohden, Maiello e Tabanelli. In attacco Novakovich e appunto Dionisi.

Tre cambi rispetto all’undici schierato a Trapani ma non sono escluse altre novità. Bisogna gestire gli impegni ravvicinati come sottolinea Nesta. “Le difficoltà le hanno tutti, sono oggettive – dice il trainer – Anche in serie A vediamo partite in cui giocatori evidenziano delle difficoltà di carattere fisico nell’arco della partita. Le abbiamo noi, le hanno gli avversari. E’ un fattore comune. Detto questo, abbiamo tre partite in sette giorni e dobbiamo necessariamente cambiare dei giocatori”.

Il Cittadella e la sua identità

MISTER ROBERTO VENTURATO

Venturato disegnerà la squadra con il solito 4-3-1-2. Un complesso ormai rodato ed affidabile. Un mix di giovani interessanti e “senatori” che conoscono il campionato come pochi. Assenti Mora (squalificato) e Ghiringhelli (si è fatto male a Livorno).

È una realtà, ogni anno cambia 3-4 giocatori, sa benissimo chi prendere e la caratteristica è sempre la stessa – osserva Alessandro NestaHa una identità forte, propone un tipo di calcio che conosce alla perfezione. Noi dal canto nostro stiamo crescendo. Siamo riusciti a portare tutti i giocatori alla prima partita, a parte Ciano che ha seguito un percorso diverso. Adesso piano piano entriamo in condizione, siamo sulla strada giusta. La risposta del fisico, partita dopo partita sarà sempre migliore e per questo sono fiducioso”.

Quindi a difendere i pali ci sarà Paleari. Quattro in difesa: Mora, Adorni, Frare e Benedetti. Il centrocampo annoverà Proia, Iori e Vita con D’Urso trequartista. Diaw (11 gol e 6 assist in 26 presenze) e De Marchi le due punte.