Il Frosinone torna in ritiro a Fiuggi: amarcord e assist

La squadra giallazzurra svolgerà la seconda parte della preparazione (19-31 luglio) nel centro termale che in passato ha già ospitato i canarini nel pre-campionato. La località, famosa per la sua acqua, ha accompagnato la squadra del patron Stirpe nelle stagioni delle promozioni in Serie C1 ed in B. Per la cittadina ernica un’occasione di rilancio turistico in un periodo così difficile.

Alessandro Salines

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Un ritorno al passato. Sperando che sia di buon auspicio. L’ennesimo assist ad un territorio che mai come quest’anno ha bisogno di ripartire. Il Frosinone torna a Fiuggi per il ritiro precampionato riallacciando così il rapporto con la cittadina termale che era iniziato con la presidenza Stirpe.

Fiuggi ha ospitato nell’estate del 2003 la prima preparazione della squadra canarina guidata dall’industriale ciociaro. Una tradizione che si è interrotta alla vigilia della stagione 2013-2014 per alcune incomprensioni. “Avevamo l’impianto prenotato ma poi ci dissero che dovevano spostare il ritiro ad agosto per lasciare spazio alla Lazio”, spiegò con amarezza Maurizio Stirpe in un’intervista rilasciata al periodico “Fiuggi” nell’ottobre del 2018. Il tempo evidentemente ha sanato la frattura e così il Frosinone si allenerà allo stadio “Capo I Prati” dal 19 al 31 luglio. La seconda fase della preparazione dopo il periodo che si svolgerà in casa, a Ferentino, dal 4 al 18.

FIUGGI FABBRICA DI SUCCESSI 

All’ombra delle famose terme il Frosinone ha costruito l’assalto alla Serie C1 nel campionato 2003-2004 e soprattutto la storica promozione in B nel 2006.

Anche prima delle finali playoff contro il Grosseto la squadra di Iaconi si era blindata a Fiuggi per preparare al meglio le due partite contro i toscani all’epoca guidati da Max Allegri.

Una località dunque che ha spesso portato bene al Frosinone e si sa quanto sia importante la scaramanzia nel mondo del calcio. Ma è soprattutto un angolo di Ciociaria dove si può lavorare con tranquillità in strutture all’altezza della situazione ed evitando il gran caldo di luglio. I dettagli del ritiro saranno svelati nelle prossime settimane. Come anche le amichevoli che potrebbero disputarsi sul campo di Capo I Prati. La speranza è che Fiuggi possa diventare di nuovo il punto di partenza per aprire un altro ciclo vincente.  

TURISMO SPORTIVO

Capo i Prati

Per Fiuggi sarà un’occasione importante soprattutto dopo un anno e mezzo di pandemia. La presenza della squadra di Grosso rappresenterà un’attrazione in più per una città a vocazione turistica che cerca il rilancio dopo anni di crisi.

I tifosi canarini ovviamente non mancheranno e contribuiranno all’economia del territorio. D’altronde Fiuggi ha sempre puntato al turismo sportivo con alterne fortune. La città ha ospitato negli ultimi tempi i ritiri del Napoli, della Lazio, del Parma e della Nazionale Under 21 di Gentile che nel 2004 preparò le Olimpiadi di Atene culminate con la vittoria del bronzo.

Ma non solo calcio. Il circolo del golf è tra i più antichi ed importanti d’Italia. I boschi circostanti sono l’ideale per il ciclocross, la mountain bike ed il trekking. Fiuggi inoltre è stato il quartier generale della Nazionale di Rugby per la World Cup 2015. Pure la piscina olimpionica, incastonata nel centro sportivo di Capo I Prati, è stata teatro di appuntamenti nazionali ed internazionali. Ma è anche vero che il turismo sportivo non è mai decollato per mancanza di una programmazione ad ampio respiro.

LA GIOIA TERRIBILE

Maurizio Stirpe

Fiuggi è stato al centro del progetto del presidente Maurizio Stirpe quando prese in mano le redini del Frosinone. Lo ha spiegato nella stessa intervista al “Fiuggi”.

Quando nel 2001 decidemmo d’investire nel calcio c’era anche l’idea di rilanciare la città termale assumendo la gestione delle terme, del campo di golf e del centro sportivo – ha ricordato Stirpe – L’operazione è  naufragata perché la politica ha voluto ancora una volta manifestare in un modo distorto le ragioni del suo predominio. Fiuggi per definirla con le parole di Enzo Ferrari è una gioia terribile, un’occasione sprecata”.

La città termale è stata anche la base del settore giovanile giallazzurro. Ma anche in questo caso qualcosa non ha funzionato. “Ricordo con molto dispiacere una partita nel 2009 in cui i nostri ragazzi vennero insultati dagli spettatori in modo strumentale poiché non a tutti piaceva che il Frosinone stesse a Fiuggi – ha chiosato il presidente – Qualcuno pensava che fossimo degli usurpatori che toglievano spazio alle squadre del posto. Se il sistema Fiuggi fosse integrato, sarebbe naturalmente collegato con la nostra società e saremmo noi stessi ad invitare i club ospiti a soggiornare a Fiuggi. E’ un sistema quello fiuggino mai integrato, che funziona a compartimenti stagni dove ognuno pensa che ci sono risorse e motivazioni per fare tutto da soli e poi questi sono i risultati”.

I tempi ora sono cambiati e il Frosinone è pronto a ripartire proprio da Fiuggi. Tra amarcord e l’ennesimo assist al territorio.

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