Il Pagellone di Frosinone-Catanzaro 1-1. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara
Il Pagellone di Frosinone-Catanzaro 1-1. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara. (leggi qui la cronaca: Frosinone, è solo un punto di speranza)
IL MIGLIORE
Lusuardi

Il calcio è bello perché spesso toglie ma poi restituisce. La storia di Lusuardi vive proprio su questo filo conduttore. Due settimane fa protagonista in negativo con 2 errori decisivi che hanno spianato la strada al successo degli altoatesini, contro il Catanzaro il riscatto pieno.
Il gol del vantaggio ed una partita di spessore al cospetto di attaccanti forti come Iemmello (capocannoniere del torneo) e l’ex La Mantia. Greco ha il coraggio di riproporlo nella nuova difesa a 4 ed il brasiliano ripaga la fiducia con moneta pesante.
Voto: 7
Cerofolini
Nel primo tempo ha un ottimo riflesso sul tocco dell’ex Brighenti. Per il resto non è mai impegnato dai calabresi a parte qualche uscita. Sul gol di Quagliata viene sorpreso da un tiro molto preciso che diventa imprendibile.
Voto: 6
A. Oyono
Si perde la marcatura di Quagliata in occasione dell’1-1. Errore da matita blu per il terzino franco-gabonese che conferma i grossi limiti in fase difensiva. Al di là dello svarione, è una gara di sofferenza senza spunti.
Voto: 5
Monterisi

In coppia con Lusuardi tiene a bada 2 attaccanti quotati come La Mantia e Iemmello che sono di rado pericolosi. Stesso discorso anche quando entra Pittarello. Il Catanzaro crossa tanto ma il difensore pugliese sulle palle alte è quasi infallibile. In avvio di partita va vicino al gol di testa ma Iemmello salva praticamente sulla linea.
Voto: 6,5
Di Chiara
All’esordio, l’ex Parma si disimpegna con esperienza e sagacia tattica in una fascia dove Cassandro spinge tanto. Dimostra una buona tenuta atletica malgrado la lunga assenza dai campi di gioco.
Voto: 6
Koutsoupias
Nel nuovo 4-3-3 giostra da mezzala destra. E’ uno dei tanti ex, gioca una partita di sostanza e corsa. Battaglia con Pontisso, centrocampista di tutto rispetto. Sarebbe servita maggiore qualità in una partita molto equilibrata. Ammonito, viene sostituito nel finale.
Voto: 6
Dal 31’ s.t. Darboe
In campo per dare freschezza, si nota per un paio di conclusioni fuori misura.
Voto: s.v.
Bohinen
Debutto positivo per il mediano norvegese. Davanti alla difesa, si fa sentire: forte fisicamente, essenziale, buon senso tattico e ottima tecnica. Cerca di non strafare, può soltanto crescere.
Voto: 6
Kone

Parte forte regalando vivacità ed energia alla squadra. Con un bel tiro dal limite sfiora il vantaggio. Nel vivo della manovra almeno fin quando la condizione fisica lo supporta. Debutto e ritorno positivo per il centrocampista ivoriano tra i protagonisti 2 anni fa della promozione.
Voto: 6,5
Partipilo
Inizia con il passo giusto e sembra poter dare problemi a Quagliata e Bonini. Ma è poco incisivo ed addirittura lezioso. Nella ripresa potrebbe far male in un paio di occasioni ma le sue conclusioni si rivelano imprecise.
Voto: 5,5
Dal 19’ s.t. Ghedjemis
Non entra praticamente in partita. Una chance sprecata per l’esterno franco-algerino che sta vivendo una stagione complicata.
Voto: 5
Tsadjout
Greco lo rilancia nella formazione base, l’attaccante italo-camerunense sbatte contro il muro della difesa calabrese ed in particolare di Scognamillo, centrale di grande esperienza. Non riesce mai a rendersi pericoloso ed anche sul piano della manovra dà poco o nulla alla squadra. Dopo l’infortunio, sembra in perenne ritardo di condizione.
Voto: 5
Dal 19’ s.t. Pecorino
Su un campo pesante ed in un momento della partita con le squadre stanche, ci si aspettava di più da un centravanti dotato di grande forza fisica. Ed invece non combina un granché. Il suo campionato continua ad essere in salita.
Voto: 5
Ambrosino

Il migliore per distacco del tridente. Confeziona l’assist per Lusuardi con una bella giocata sulla sinistra dove sovente crea problemi all’ex Brighenti. Pericoloso prima del gol, anche nella ripresa ha qualche spunto interessante. Paga lo sforzo tanto che Greco lo sostituisce.
Voto: 6,5
Dal 31’ s.t. Kvernadze
Forse doveva entrare prima o addirittura partire titolare considerando l’ottimo momento di forma. Fatto stata che il suo ingresso regala una scossa alla squadra. Pericoloso tra il 33’ ed il 38’: prima impegna severamente il portiere Pigliacelli e poi con un tiro-cross spaventa la difesa avversaria.
Voto: 6,5
Greco

Il cambio di modulo (dal 3-5-2 al 4-3-3) regala segnali incoraggianti. Stesso discorso l’innesto degli ultimi arrivi (Kone, Bohinen e Di Chiara) dal mercato. Ma i risultati e la classifica restano negativi. Il pareggio sposta poco o nulla.
Dimostra personalità nel riproporre Lusuardi dopo gli errori commessi col Sudtirol ma non convince la scelta di escludere Kvernadze dall’undici ed inserirlo solo al 31’ della ripresa. Domenica prossima di nuovo in casa contro la Reggiana il suo Frosinone si giocherà tanto.
Voto: 6



