Il Giudizio Universale: Monza-Frosinone 0-1

Il Pagellone di Monza-Frosinone 0-1. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Il Pagellone di Monza-Frosinone 0-1. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara. (leggi qui la cronaca: Frosinone, il primo acuto fuori casa avvicina la salvezza)

IL MIGLIORE

Cheddira

Cheddira esulta dopo il gol (Foto: Roberto Bregani © Ansa)

Decisivo come non mai. Firma il gol che regala la prima vittoria in trasferta del campionato ma soprattutto 3 punti pesanti che avvicinano il Frosinone alla salvezza. Insomma il suo settimo centro potrebbe diventare uno dei più importanti della storia del Frosinone. Bravo a liberarsi della marcatura sul cross di Harroui. Tiene impegnati Izzo (e poi D’Ambrosio) e Pablo Mari aprendo spazi ed alzando il baricentro della squadra. Vicino al raddoppio ma non inquadra la porta.

Voto: 7

Dal 41’ s.t. Cuni

Di Francesco lo getta nella mischia negli ultimo scampoli per regalare freschezza e pressare il primo portatore di palla del Monza.

Voto: s.v.

Cerofolini

Non compie grandi interventi. Un brivido nel finale di primo tempo quando Colpani di testa timbra il palo. E forse ha il torto di non provare l’uscita. Poco prima si era sporcato i guanti parando senza problemi la zuccata di Gagliardini. Nella ripresa è pronto a liberare l’area dopo una carambola in area.  

Voto: 6

Lirola

Caprari e Lirola si contendono il pallone

Duella con Dany Mota lasciandogli poco spazio grazie anche ai ripiegamenti di Zortea. Il portoghese s’accende soltanto prima dell’intervallo con il cross per Colpani che centra il legno. Al 33’ una percussione centrale con tiro ribattuto dalla difesa.

Alza l’asticella nella ripresa, non concede quasi nulla agli avversari. Il recupero completo dello spagnolo è stato una toccasana per il Frosinone.

Voto: 6,5

Romagnoli

Al rientro dopo l’infortunio, monta la guardia sul gigante Djuric. E’ uno dei confronti più interessanti. Il centrale giallazzurro si disimpegna bene mettendo mestiere, tempismo ed i suoi 195 centrimetri di altezza. Per il centravanti una chance in apertura ma l’incornata è fuori misura e qualche palla sporca nel secondo tempo. E’ ormai il pilastro della retroguardia, grande crescita.

Voto: 6,5

Okoli

L’ex canarino Zerbin tra Valeri ed Okoli

Torna sul centro sinistra della difesa a 3 e tutti ci guadagnano. In primis lui stesso. Sbarra la strada a Colpani, pericoloso solo nel recupero del primo tempo con il palo. Concentrato, tiene bene il campo, si propone in qualche uscita di qualità, in avvio di gara si esibisce in una girata e tenta il gol.

Come Romagnoli un finale in crescendo.

Voto: 6,5

Zortea

Vicino al raddoppio nella ripresa: prima trova Sorrentino e poi colpisce l’esterno della rete. Presidia la fascia destra e si propone. Utile nei raddoppi, forse meno brillante di altre occasioni. Ma il suo contributo sulla prima vittoria esterna del campionato è concreto.

Voto: 6

Barrenechea

Gelli e Barrenechea inseguono Carboni

Scontata la squalifica, si riprende le chiavi del centrocampo. Con l’argentino in campo è un Frosinone più ordinato ed equilibrato. Battaglia con Gagliardini e Bondo e poi Pessina. Ne esce sempre a testa alta e con tecnica.

Sfinito dopo una partita tesissima, lascia il posto a Reinier.

Voto: 6,5

Dal 41’ s.t. Reinier

Una manciata di minuti, conclude anche in porta senza fortuna.

Voto: s.v.

Brescianini

Schierato da interno di centrocampo, non si risparmia sul piano della corsa e del ritmo. Al di là della posizione si conferma su buoni livelli. Rispetto alle precedenti uscite è meno appariscente ma con una salvezza in ballo serve tanta sostanza.

Voto: 6

Valeri

Molto intraprendente sulla corsia di sinistra dove costringe Birindelli sulla difensiva. A tratti arrembante. Dà il via all’azione del gol-vittoria e mette lo zampino sulle situazioni più pericolose del Frosinone, palo di Soulé compreso. Ci prova dalla distanza però non è preciso. Qualche sbavatura ma ci può stare in una partita ricca di contenuti positivi.

Voto: 6,5

Soulé

Bondo “francobolla” Soulé

La gabbia Bondo-Kyriakopoulos non lo ferma. Ed anche i cambi nella ripresa di Palladino non lo inibiscono più di tanto. Anzi l’argentino appare molto ispirato e pronto ad inventare giocate per i compagni.

Il palo timbrato al 18’ del secondo tempo grida ancora vendetta ed avrebbe meritato il gol per la qualità e caparbietà con cui ha giocato una partita così importante.

Voto: 6,5

Dal 46’ s.t. Baez

Si rivede in campo a distanza di quasi 5 mesi dopo l’infortunio subito nella gara interna con la Juve del 23 dicembre.

Voto: s.v.

Harroui

D’Ambrosio braccato da Harroui e Valeri

E’ stata la mossa vincente di Di Francesco che ha avuto il coraggio e l’intuizione di rilanciarlo dopo che nelle ultime 8 gare aveva giocato solo 19’. Il marocchino è stato il guastatore tra le linee facendo saltare i piani degli avversari.

Delizioso l’assist per Cheddira, sfiora lo 0-2 ma Sorrentino d’istinto gli nega la gioia della rete. Ancora vicino al gol prima di lasciare il posto a Gelli.

Voto: 7

Dal 27’ s.t. Gelli

Un impatto giusto, da esempio a tutti i subentrati. Getta il cuore oltre l’ostacolo, conquista diversi falli preziosi.

Voto: 6

Di Francesco

Eusebio Di Francesco (Foto: Roberto Bregani © Ansa)

La mossa-Harroui è stata un’intuizione felice, coraggiosa e vincente. Il giocatore infatti era reduce da un infortunio e aveva un minutaggio molto basso. Il tecnico ha avuto ragione a schierarlo. Una partita preparata molto bene con una cura dei dettagli fondamentale.

Inoltre va dato merito all’allenatore di aver saputo rialzare il morale della squadra dopo la scoppola rimediata contro l’Inter. Con resilienza e qualità del lavoro Di Francesco sta conducendo in porto la navicella giallazzurra. Manca 1 punto ed poi sarà impresa. Impresa vera con il marchio “DiFra” in bella mostra.

Voto: 7