Il nuovo che avanza rivoluziona le panchine della Serie B

Il prossimo campionato cadetto sarà all’insegna del cambiamento. Sono già 7 gli avvicendamenti alla guida tecnica ma potrebbero aumentare. Nove gli allenatori da ufficializzare, 8 conferme. Il Frosinone aspetta Di Francesco. Girandola anche tra i direttori sportivi

Alessandro Salines

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In Russia nel 1917 c’è stata la Rivoluzione d’ottobre. Oggi in Italia nel campionato di Serie B è in corso la rivoluzione d’estate. La prima ha fatto la storia, la seconda per adesso è cronaca. Fatto sta che tra i cadetti tira una forte aria di cambiamento in panchina e dietro la scrivania. Sono già 7 gli avvicendamenti previsti, ma potrebbero aumentare. Nove i tecnici da ufficializzare, 8 le conferme, 4 i club incerti tra i quali il Frosinone.

E la stagione è appena terminata con la finale playoff di Serie C che ha promosso la Carrarese (mancava in Serie B da 76 anni) a discapito del Vicenza. Emblematico il raffronto con la stagione scorsa quando sono stati 8 i nuovi allenatori ai nastri di partenza. Ma anche tra i direttori sportivi ci sono stati diversi cambi (11) e la giostra gira ancora

La forza della continuità

Giovanni Stroppa

Come detto sono 8 finora gli allenatori confermati nel segno della continuità di un progetto tecnico partito nelle scorse stagioni. In ordine alfabetico partiamo dal Brescia che proseguirà con Rolando Maran reduce da un ottavo posto e relativi playoff. Il Cosenza s’affiderà ancora a William Viali che ha condotto i calabresi alla salvezza. Non cambia la Cremonese malgrado la delusione per la promozione sfumata nella finale playoff contro il Venezia. In panchina resta Giovanni Stroppa, allenatore di qualità ed esperienza, autore di promozioni storiche a Crotone e Monza.

Pier Paolo Bisoli

Le neo promosse Juve Stabia e Mantova hanno confermato rispettivamente gli emergenti Guido Pagliuca (esordiente in B) e Davide Possanzini (quasi debuttante, per lui solo una breve esperienza al Brescia). Il Modena non rinuncerà all’esperienza di Pierpaolo Bisoli che ha salvato gli emiliani dopo l’esonero di Paolo Bianco. Le ambizioni ovviamente saranno diverse con il mirino puntato sui playoff. Ancora Andrea Pirlo alla guida della Sampdoria. Dopo i playoff conquistati, il prossimo campionato dovrà essere quello del rilancio per una società che in Serie B può essere solo di passaggio. Restando in Liguria, lo Spezia andrà avanti con Luca D’Angelo che ha rinnovato il contratto fino al 2027.

Quanti cambi, riecco Grosso e Dionisi

Fabio Grosso (Foto © Mario Salati)

Dopo una stagione a dir poco tribolata, il Bari cerca un allenatore affidabile per il rilancio. Archiviata la parentesi Federico Giampaolo, il club pugliese potrebbe ingaggiare Pippo Inzaghi. Ma nel casting anche altri nomi come Andrea Sottil, Roberto D’Aversa, Massimo Donati ed ultimo Mimmo Toscano. A proposito di Toscano, non resterà sulla panchina della neo promossa Cesena che punta forte su Roberto D’Aversa. Il Palermo riproverà la scalata alla Serie A consegnando le chiavi della squadra ad Alessio Dionisi reduce dall’esonero a Sassuolo. Lo stesso Sassuolo vuole cancellare la retrocessione con Fabio Grosso che tenterà di ripetere l’impresa-promozione centrata a Frosinone.

Pippo Inzaghi

Il Pisa dovrà sostituire Alberto Aquilani: piace Pippo Inzaghi e c’è l’idea di strappare Viali al Cosenza. Cambierà panchina la Reggiana dopo l’addio di Alessandro Nesta approdato al Monza. In pole Fabio Caserta, avvistato nei giorni scorsi in città. Non è l’unico nome in un’ideale terna: in ballo pure Crostian Bucchi ed Ignazio Abate. La Salernitana potrebbe scommettere su Mimmo Toscano per tentare il pronto riscatto dopo la retrocessione.

DiFra e gli altri incerti

Eusebio Di Francesco

Eusebio Di Francesco guida la pattuglietta di quei tecnici in bilico tra la conferma e l’addio. Il Frosinone vorrebbe ripartire dall’allenatore abruzzese malgrado la retrocessione. Il lavoro svolto ha convinto la società giallazzurra. “La mia intenzione e principalmente quella del presidente è ripartire con Di Francesco, ci farebbe piacere – ha detto il direttore Guido Angelozzi –  Ma se Eusebio avrà la possibilità di allenare in Serie A glielo auguro perché se lo merita. Se invece Di Francesco avesse voglia di ripartire con noi, allora lo accoglieremo a braccia aperte”.

Edoardo Gorini

Il tecnico scioglierà i dubbi nei prossimi giorni. Intanto ha parlato con Venezia ed Udinese. Ma il suo profilo potrebbe interessare anche all’Empoli se divorzierà da Davide Nicola. Nulla trapela su un’eventuale alternativa a DiFra. Di sicuro Angelozzi ha le idee chiare ma non si vogliono bruciare nomi. Incerta la permanenza di Vincenzo Vivarini sulla panchina del Catanzaro. Il tecnico abruzzese ha condotto i calabresi in Serie B e ha disputato la semifinale playoff. Il Venezia, l’Udinese ed il Cagliari lo seguono. Incerti verso la conferma Edorardo Gorini, una bandiera del Cittadella, e Federico Valente che ha salvato il Sudtirol subentrando a Bisoli.

Poltrone girevoli

Guido Angelozzi

Anche dietro le scrivanie numerosi movimenti. Ben 11 società hanno deciso di cambiare direttore sportivo. Otto invece le conferme tra le quali quella di Guido Angelozzi al Frosinone. Il dirigente siciliano, corteggiato da altri club, ha deciso di onorare il contratto pluiennale sottoscritto con il club di Stirpe. Il Brescia dovrebbe ripartire da Renzo Castagnini che però è richiesto dal Pisa. La neopromossa Cesena punta di nuovo su Fabio Artico. Stesso discorso per Stefano Marchetti, più di un’istituzione a Cittadella. Continuerà nella Cremonese il direttore sportivo Simone Giacchetta. Anche l’altra matricola Mantova nel segno della continuità con Christian Botturi. Conferme anche per Eduardo Macia dello Spezia e Paolo Bravo del Sudtirol.

A sinistra Valerio Di Cesare, futuro direttore tecnico del Bari

Il Bari invece dovrebbe ripartire da Giuseppe Magalini in tandem con l’ex capitano Valerio Di Cesare che dopo aver segnato il gol-salvezza nei playout ha lasciato il calcio giocato. Magalini saluta quindi il Catanzaro che ora pensa a Ciro Polito (ex Bari) o Davide Vaira (uscito dal Moidena). Il dopo-Gemmi (passato all’Empoli) al Cosenza dovrebbe essere rappresentato da Giuseppe Ursino e Gennaro Del Vecchio. L’ex bomber Andrea Catellani è il nuovo diesse del Modena al posto di Vaira. Nel Palermo Morgan De Sanctis dovrà ricostruire dopo l’era-Rinaudo. A Pisa nel mirino ci sono Renzo Castagnini e Mattia Baldini. Marcello Pizzimenti è il direttore della Reggiana al posto di Roberto Goretti. Cambi alla Sampdoria (Pietro Accardi per Andrea Mancini) e al Sassuolo (Francesco Palmieri per  Giovanni Rossi). Nella Salernitana il prescelto dovrebbe essere Rocco Maiorino. In bilico infine il giovane Matteo Lovisa, diesse della neo promossa Juve Stabia.   

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