Il “giudizio universale” di Frosinone - Bari 2-1. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara
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Il “giudizio universale” di Frosinone – Bari 2-1. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara
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PALMISANI
Nonostante la sua esplosività tra i pali può fare ben poco sul bolide sotto la traversa di Rao che sblocca il match. È bravo invece a farsi trovare ben posizionato sulla conclusione a botta sicura del prodotto delle giovanili del Napoli a metà primo tempo. Da quel momento in poi diventa spettatore non pagante del match.
Voto 6
A OYONO

Continua il momento di forma intermittente del laterale gabonese che, dopo le difficoltà dell’ultima partita, ritrova una buona prestazione condita da assist, il terzo nelle ultime cinque partite. Lavora meglio in fase di costruzione offensiva rispetto a quella difensiva, con un paio di transizioni importanti che creano superiorità numerica negli attacchi ciociari.
Voto 6,5
CALVANI
Diventa complice involontario nel gol del vantaggio barese, quando non riesce a coprire in tempo il buco lasciato da Gelli al centro dell’area di rigore. Con il proseguo del match ritrova fiducia e vince praticamente tutti i duelli con il reparto offensivo avversario. Bene anche in fase propositiva, con le sue ormai proverbiali cavalcate palla al piede.
Voto 6,5
J.GELLI

La velocità del reparto offensivo pugliese lo mette in difficoltà fin dalle primissime battute del match, quando esce dalla sua zona di competenza per andare a chiudere sulla linea laterale in maniera decisamente troppo leggera su Moncini che lo anticipa e serve in mezzo Rao, che sfrutta il buco difensivo per gelare lo Stirpe.
Voto 5
(Dal 64′ MONTERISI – Recupero di fondamentale importanza per Alvini e il Frosinone, che ritrovano il capitano dopo quasi un mese dall’ultima volta. Ha sui piedi anche l’occasione per chiudere il match allo scadere, ma trova pronto un ottimo Cerofolini in uscita. Voto 6)
CORRADO
Continua il momento magico per il terzino ciociaro, che trova il terzo gol consecutivo. Un vero e proprio motorino sulla sinistra, che viaggia a tutta velocità su e giù sulla fascia per tutti gli ottantatrè minuti in cui è in campo. Esce sfinito in preda ai crampi, ma il suo gol vale tre punti pesantissimi per la corsa alla promozione.
Voto 7
(Dal 83′ BRACAGLIA – SV)
CALÒ

Entra nell’azione del vantaggio ospite, non riuscendo a fermare l’indemoniato Moncini sull’out di destra. Con il passare dei minuti ritrova lucidità e giocate, chiudendo la partita con il 93% di passaggi riusciti e 3 suggerimenti chiave per i compagni, tra cui l’illuminante palla per Raimondo che, davanti a Cerofolini, spreca clamorosamente.
Voto 6,5
F.GELLI
Prova la conclusione in tre occasioni nella prima frazione, tra cui una magnifica rovesciata neutralizzata dall’ex compagno di squadra Cerofolini. Nel complesso offre, ancora una volta, equilibrio e dinamismo al centrocampo ciociaro. Il numero dieci si sta prendendo la titolarità ai danni di Koutsoupias a suon di grandi prestazioni.
Voto 6,5
(Dal 76′ KOUTSOUPIAS – SV)
CICHELLA
La sua heatmap di giornata parla per lui: è praticamente dappertutto. Chiude il match con il 98% di passaggi riusciti, una percentuale altissima rispetto alle medie personali stagionali.
Voto 6,5
FINI

Partita meravigliosa dell’esterno di proprietà del Genoa, chiamato da Alvini nell’arduo compito di sostituire Ghedjemis. Il numero 40 gialloazzurro non si fa intimorire e non fa rimpiangere il turno di riposo dell’esterno francese, caricandosi la squadra sulle spalle e ribaltando il match con un gol e un assist all’attivo. Chiude il match con 3 tiri in porta e solamente un passaggio sbagliato. Se non è perfezione questa, poco ci manca.
Voto 8,5
RAIMONDO
Ha sulla testa il colpo del potenziale doppio vantaggio al 64′ quando viene servito magnificamente dal lob filtrante di Calò ma è troppo frettoloso nella scelta del tiro, non accorgendosi però di avere la libertà di stoppare e calciare a tu per tu con Cerofolini.
Voto 5,5
(Dall’83’ VERGANI – SV)
FIORI
Prova a creare scompiglio alla difesa pugliese con il suo caratteristico dribbling nello stretto. Ci riesce in un paio di occasioni senza però mai impensierire realmente la retroguardia ospite. Il cartellino giallo per la presunta simulazione è forse un po’ troppo severo, ma lo condiziona per la restante mezz’ora in cui resta in campo.
Voto 6
(Dal 64′ KVERNADZE – Entra per provare a tenere il pallone lontano dall’area del Frosinone e spesso prova l’assolo con tre tiri in appena mezz’ora e tante ripartenze in contropiede. Voto 6)
ALVINI

Prova a dare una scossa alla squadra dopo qualche passo falso di troppo nelle ultime uscite, lasciando fuori a sorpresa tre titolarissimi come Ghedjemis, Kvernadze e Koutsoupias e la squadra risponde alla grande, con l’ennesima reazione da grande squadra dopo lo shock iniziale, il secondo nelle ultime due partite casalinghe e l’unica macchia in una partita praticamente perfettamente orchestrata dall’inizio alla fine.
Voto 6,5



