Il Pagellone di Frosinone – Carrarese 3-0

Il “giudizio universale” su Frosinone-Carrarese 3-0. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara.

Matteo Sansoni

Le storie dietro ai numeri

*

Il “giudizio universale” su Frosinone-Carrarese 3-0. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara. (Leggi qui la cronaca:)

*

PALMISANI

Altra giornata in chiaroscuro per l’estremo difensore ciociaro, autore di due indecisioni che avrebbero potuto cambiare il volto al match. Sul finale è anche fortunato su Hasa che, a botta sicura, colpisce il palo e mantiene imbattuta la porta del giovane portiere ciociaro.

Voto 5,5

A.OYONO

(Foto © Mario Salati)

Si complica la vita da solo, soprattutto nel primo tempo, quando perde, in maniera analoga, tre palloni velenosissimi in zona offensiva che lanciano in contropiede la Carrarese. Nel secondo tempo cresce di rendimento e sfiora la sufficenza, con un paio di duelli vinti importanti per blindare il risultato.

Voto 5,5

MONTERISI 

Partita monumentale per il capitano ciociaro che chiude in faccia la porta agli attaccanti toscani praticamente in ogni occasione in cui viene chiamato in causa, vincendo 9 duelli su 12 e contribuendo al clean sheet con ben 16 chiusure difensive e due recuperi fondamentali.

Voto 7,5

CALVANI 

Al pari del suo collega di reparto offre un match semplicemente impeccabile, vincendo nettamente la partita nella partita contro il reparto offensivo avversario e dimostrando efficacia ed eleganza in più di un’occasione.

Voto 7

BRACAGLIA

Reduce dall’operazione post rottura del setto nasale contro il Modena, il prodotto delle giovanili ciociare stringe i denti e, con una fastidiosissima mascherina “alla Zorro”, combatte al fianco dei compagni. 

Voto 6

CALÒ

Partita semplicemente sontuosa per il centrocampista ciociaro, che contribuisce in maniera diretta ad entrambi i gol dei suoi con un gol (il nono in campionato, il quarto dal dischetto) e il suo marchio di fabbrica più distintivo, l’assist per il raddoppio di Fiori, il tredicesimo stagionale (eguagliato il record della stagione 19/20 con la maglia della Juve Stabia). Al 91′ Alvini lo toglie dal campo per la meritatissima standing ovation dello Stirpe.

Voto 8

(Dal 91′ J.GELLI – SV)

CICHELLA

Partita muscolare per il centrocampista ciociaro, chiamato a fare il solito lavoro di equilibratore di centrocampo chiestogli da Alvini. Interviene bene al limite dell’area gialloazzurra per togliere le castagne dal fuoco in un paio di occasioni pericolose.

Voto 6,5

F.GELLI

Ad inizio secondo tempo ha sui piedi la prima grande occasione del Frosinone, quando colpisce la traversa da fuori area. Da quel momento in poi il Frosinone si accende definitivamente, archiviando in meno di un quarto d’ora la pratica Carrarese.

Voto 6,5

(Dall’80′ KONÈ – Entra e, dopo oltre un anno, torna al gol, segnando il rigore del definitivo 3 a 0 ciociaro, dopo mesi difficilissimi e tanti bassi. Una rete inutile ai fini del risultato ma che può dare tanto morale al centrocampista ivoriano, con la speranza di poterlo definitivamente ritrovare nel momento più importante della stagione. Voto 6,5)

GHEDJEMIS 

L’esterno algerino fatica e non poco contro i raddoppi sistematici della retroguardia toscana, non riuscendo mai a dare il classico strappo decisivo al match e alle sue giocate, rimediando anche un cartellino giallo. Una battuta d’arresto all’interno di una stagione da incorniciare è assolutamente fisiologica.

Voto 5,5

(Dal 68′ FINI – Si conquista il rigore del definitivo 3 a 0 ciociaro ed entra anche nell’azione del 2-0 con il passaggio per l’assist di Calò. Impatto importante per l’esterno delle nazionali azzurrine.

Voto 6,5)

RAIMONDO 

Altra partita complicata per il centravanti gialloazzurro, chiamato spesso a giocare lontano e con le spalle alla porta per venirsi a prendere palloni giocabili all’interno del gioco ciociaro. Un lavoro che gli fa spendere energie e lucidità. Quando riesce a trovare la conclusione, per quattro volte durante il match, non riesce infatti mai a trovare lo specchio difeso da Bleve.

Voto 5,5

(Dall’80 ZILLI – SV)

KVERNADZE 

Con un Bracaglia a mezzo servizio è chiamato a fare gli straordinari anche in fase difensiva è comunque il più positivo del reparto offensivo schierato titolare da Alvini. Si carica di un ammonizione in occasione dell’episodio della simulazione ravvisata dal Var al limite dell’area, il mister per evitare complicazioni per il finale di stagione.

Voto 6

(Dal 68′ FIORI – L’esterno acquistato nel mercato di riparazione dal Mantova entra a gara in corso e, neanche due minuti dopo, mette il sigillo definitivo sul match spedendo in porta di petto il cross perfetto di Calò. Impatto devastante. Voto 7)

ALVINI 

Ennesima masterclass dell’allenatore ciociaro, che ottiene tre punti pesantissimi per la lotta promozione diretta. Decisivo l’impatto sul secondo tempo della sua squadra, reduce da una prima frazione scarica e, a tratti soporifera. Mette il timbro decisivo sul match mettendo forze fresche sugli esterni subito dopo il vantaggio, una mossa che viene ripagata quasi all’istante con il raddoppio di Fiori prima e il penalty conquistato da Fini al termine del match (poi realizzato da Konè, anche lui entrato dalla panchina).

Voto 7