Il pagellone di Frosinone-Como 2-0

Il “giudizio universale” su Frosinone-Como 2-0. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara

Matteo Sansoni

Le storie dietro ai numeri

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Il “giudizio universale” su Frosinone-Como 2-0. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara.

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PALMISANI

Il portiere Palmisani (Foto: Mario Salati © S.M. Fotoreporter)

Si prende totalmente la scena con ben 7 parate, alcune con un coefficiente di difficoltà altissimo e 6 delle quali su conclusioni scagliate da dentro l’area di rigore.

Una prestazione che sa di definitiva consacrazione, almeno per chi non lo avesse ancora notato. È indubbiamente l’MVP del match.

Voto 9

​OYONO

Oyono in azione (Foto: Mario Salati © S.M. Fotoreporter)

Si disimpegna con ordine nel corso dei novanta minuti, regalando un paio di ottime uscite palla al piede dalla difesa e servendo 3 passaggi chiave per i compagni.

Efficace anche in fase difensiva, dove riesce a contenere sia Baturina nel primo tempo che Jesus Rodriguez nella ripresa.

Voto 7

​CALVANI

Ci mette lo zampino nel primo tempo quando si frappone tra la conclusione di Nico Paz e la porta, smorzando il tiro dell’argentino e favorendo la parata di Palmisani. Approccia il match con l’atteggiamento giusto e la cattiveria necessaria di fronte a un avversario di questa caratura, ben figurando sia al fianco di Monterisi che con Cittadini nella ripresa.

Voto 7,5

​MONTERISI

Monterisi difende la sua area (Foto: Mario Salati © S.M. Fotoreporter)

Gara di grande fisicità e carisma per il capitano giallazzurro, tornato titolare dopo due panchine consecutive. È decisivo quando salva sulla linea la stoccata a botta sicura di Baturina in avvio. Un salvataggio che, essendo ancora sullo 0-0 probabilmente cambia definitivamente l’inerzia del match. Con l’ingresso di Kean entra un po’ in sofferenza e poi dopo aver subito un colpo Alvini lo richiama in panchina.

Voto 6,5

Dal 53′ CITTADINI

Concede qualcosina nei primi minuti a un cliente spigoloso come Kean, ma alla lunga prende le misure e riesce ad avere la meglio sul centravanti della Nazionale.

Voto 6

​BRACAGLIA

Prestazione superlativa per il vicecapitano giallazzurro, che duella in un uno contro uno sulla carta proibitivo con un Diao arrivato a Frosinone in condizione straripante. Di fronte a una prova di tale spessore, anche il terzo cartellino giallo del suo campionato passa in secondo piano.

Voto 7

​CALÒ

Calò ha segnato il primo gol in Serie A (Foto: Mario Salati © S.M. Fotoreporter)

Sblocca il match con la prima rete in Serie A che, per il numero 14 del Frosinone, è la classica ciliegina sulla torta di una carriera fatta di tanta gavetta.

L’ex centrocampista di Juve Stabia e Cesena mette a referto 6 passaggi chiave e la consueta precisione chirurgica dalla bandierina, mantenendo in costante apprensione la retroguardia lariana.

Voto 8

Dal 79′ CICHELLA

Voto: s.v.

​MASINI

L’equilibratore del gioco di Alvini è letteralmente ovunque in campo. Il mister gli affida il compito di marcare a uomo Nico Paz e lui risponde con una prova di enorme sostanza, concedendo all’argentino pochissimo spazio, soprattutto per riflettere sulle giocate e costringendolo a conclusioni dalla distanza spesso affrettate.

Voto 6,5

​SCHMID

Schmid autore di due assist (Foto: Mario Salati © S.M. Fotoreporter)

Partita dopo partita l’austriaco mostra una crescita costante, sia a livello tattico che sul piano della personalità: dopo l’assist fornito contro il Genoa, regala altri due passaggi vincenti contro il Como da vero numero dieci.

Era proprio lui il profilo di qualità tra le linee che mancava per esaltare al meglio la proposta di gioco di Alvini.

Voto 7

Dall’88’ EL AZZOUZI

Voto: s.v.

​GHEDJEMIS

Ghedjemis in grande crescita (Foto: Mario Salati © S.M. Fotoreporter)

L’azione del vantaggio nasce da una sua invenzione, quando trova il varco giusto per servire la sovrapposizione di Schmid. L’algerino slalomeggia tra i difensori del Como e chiude con oltre dieci chilometri percorsi, nessuno come lui sul rettangolo di gioco.

Se doveva dimostrare la voglia di vestire ancora questa maglia, la risposta è stata semplicemente da applausi.

Voto 7,5

Dall’88’ AMEY

Voto: s.v.

​KVERNADZE

Terzo gol di fila per Kvernadze (Foto: Mario Salati © S.M. Fotoreporter)

Terzo centro consecutivo per il georgiano, sempre più assoluto protagonista del brillante avvio di stagione giallazzurro. Lodevole anche il suo apporto in ripiegamento nel seguire l’incedere di Couto a tutto campo: un ulteriore passo in avanti per una maturazione di personalità ormai evidente.

Voto 8

Dal 78′ ZERBIN

Voto: S.V.

​RAIMONDO

A Raimondo gli è mancato solo il gol (Foto: Mario Salati © S.M. Fotoreporter)

Cerca di far valere il proprio peso nell’area del Como creando un paio di grandi chances, tra cui una splendida deviazione di tacco sventata da Butez. Lavora benissimo in fase di cucitura della manovra, venendo spesso incontro per legare il gioco con il centrocampo e far salire la squadra.

Nel finale ci sarebbe spazio anche per il quinto gol del suo campionato, ma Chiffi annulla per un contatto molto dubbio su Ramon.

Voto 7

​ALVINI

Max Alvini (Foto: Mario Salati © S.M. Fotoreporter)

Disegna un Frosinone impressionante, che accetta di affrontare il Como accettando i duelli uno contro uno a tutto campo. La scelta paga dividendi altissimi e regala tre punti d’oro per volare alla sosta a quota 10 in classifica.

Diventa inoltre l’unico tecnico capace di rifilare due reti nel primo tempo al Como delle meraviglie nelle ultime due stagioni, interrompendo una striscia d’imbattibilità lariana che durava da ben 10 gare. In campo, si sono viste due formazioni da Champions League, una delle quali ha vinto 2-0. Chapeau, Mister!

Voto 9