Il Pagellone di Frosinone-Mantova 5-0

Il “giudizio universale” su Frosinone-Mantova 5-0. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara

Matteo Sansoni

Le storie dietro ai numeri

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Il “giudizio universale” su Frosinone-Mantova 5-0. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara (Leggi qui: APOTEOSI-FROSINONE E ALVINI SI PRENDE LA SERIE A).

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PALMISANI

Palmisani (Foto © Mario Salati)

Si esalta con due parate decisive sul giocatore più pericoloso del Mantova, Marras. Nel finale Alvini gli concede una meritatissima standing ovation, concedendogli i primi dieci minuti di riposo di un campionato da incorniciare. 

Voto 7

(Dall’80’ PISSERI – SV)

A.OYONO 

(Foto © Mario Salati)

Partita composta in fase difensiva, soprattutto nella prima frazione, per il laterale ciociaro. Nella seconda frazione si concede qualche distrazione di troppo, lasciando la sua fascia di competenza scoperta in un paio di occasioni per il Mantova.

Voto 6

MONTERISI

(Foto © Mario Salati)

Festeggia nel migliore dei modi la sua centesima presenza in maglia gialloazzurra, propiziando prima il rigore per il vantaggio e poi l’autogol del momentaneo raddoppio che mette sui binari giusti la partita fin dalle primissime battute. Bene anche in fase difensiva dove concede pochissimo spazio all’esperto Mancuso. 

Voto 7

(Dal 75′ CALVANI – SV)

CITTADINI 

Cittadini (Foto © Mario Salati)

Ennesima partita impeccabile per il centrale scuola Atalanta, dominante nella battaglia contro Mancuso e compagni con ben 10 duelli vinti sui 14 tentati durante il match.

Voto 6,5

(Dall’80’ CORRADO – SV)

BRACAGLIA 

(Foto © Mario Salati)

Prestazione stoica per il ragazzo di Frosinone che non ne vuole proprio sapere di lasciare il terreno di gioco nella serata che, probabilmente, ricorderà tutta la vita. Mascherato e sanguinante per oltre un tempo non molla un centimetro sul reparto offensivo avversario.

Voto 6,5

CALÒ 

(Foto © Mario Salati)

La prestazione che racconta il campionato del metronomo del gioco ciociaro. Un gol e un assist, per mettere la ciliegina su una stagione da incorniciare, terminata con la promozione diretta e una doppia-doppia -da 10 gol e 15 assist – storica per il campionato cadetto. 

Voto 7,5

CICHELLA

Solito lavoro prezioso per dare equilibrio al centrocampo di Alvini. Si vede di più in fase difensiva rispetto a quella offensiva.

Voto 6

F.GELLI 

Poco nel vivo del gioco il numero dieci ciociaro nella manita dei suoi ai danni del Mantova.

Voto 6

(Dal 67′ KOUTSOUPIAS – Entra anche il greco nel tabellino di serata con l’assist per il gol di Raimondo e lo splendido gol che corona una serata e una stagione perfetta. Voto 7)

GHEDJEMIS

Ghedjemis (Foto © Mario Salati)

A lunghi tratti imprendibile per il suo diretto marcatore di serata, in perfetta linea con il suo magnifico campionato. Mette “l’ombrellino nel long drink” sfruttando l’errore della difesa avversaria e insaccando il gol della sicurezza. 

Voto 7

(Foto © Mario Salati)

(Dal 67′ FINI – Entra benissimo in campo, seminando il panico sulla sua fascia destra. Decisivo nel servire Koutsoupias in area in occasione del quarto gol. Voto 6,5)

RAIMONDO 

Partecipa anche lui alla festa promozione con il suo undicesimo gol personale in campionato a compimento dell’ennesima prestazione di sacrificio per la squadra. Un classe 2004 che, a tratti, gioca come un veterano.

Voto 7

KVERNADZE 

Kvernadze (Foto © Mario Salati)

Ha sui piedi la clamorosa occasione per chiudere il match già all’ottavo minuto con Bardi che è bravo a chiedergli lo specchio a due passi dal gol. 

Voto 6,5

ALVINI 

Max Alvini (Foto © Mario Salati)

Il condottiero di una squadra plasmata alla perfezione. Alvini ha costruito qualcosa che va oltre la semplice promozione in Serie A. Ha trasformato la pressione in energia, i dubbi in convinzione, la paura in entusiasmo. Il primo ad averci creduto. L’ultimo a essere osannato dai cori del suo pubblico, perché prima di prendersi gli applausi si è preso la responsabilità. Lo stesso pubblico che, fino ad un anno fa’ temeva di retrocedere in SerieC.

Il tecnico toscano entra di diritto nella storia e negli annali del Frosinone, raggiungendo quota 81 punti e superando – di corto muso – il precedente record dell’anno della promozione di Grosso (80 punti).

Voto 10