Il “giudizio universale” di Frosinone-Palermo 1-1. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara
*
Il “giudizio universale” di Frosinone-Palermo 1-1. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara. (Leggi qui la cronaca: Frosinone, la “magia” di Calò non basta per battere il Palermo e volare in testa).
*
PALMISANI

Ancora una volta decisivo in almeno due occasioni, una per tempo, quando si supera su Ranocchia prima e su Peda poi, blindando la porta nei momenti più importanti del match. Chiude la partita con un xGOT (gol evitati) di 0,82. Fortunato in occasione dell’errore in “concorso di colpa” con Monterisi, il palo lo salva. Può fare poco sul tiro che vale il pareggio per Ranocchia sul finale, coperto dal muro giallazzurro davanti a lui.
Voto 7
A. OYONO
Partita sufficiente per il laterale gabonese, sia in fase di possesso, sia in quantità nella fase difensiva. Rischia in un paio di occasioni il giallo, ma l’intensità che imprime sulla fase di costruzione dei ciociari si fa sentire.
Voto 6
MONTERISI
Mezzo voto in meno per l’errore che avrebbe potuto complicare e non poco la partita quando appoggia con troppa sufficienza su Palmisani in uscita, concedendo l’occasione a Pohjampalo che si stampa sul palo. Per il resto chiude il match con 9 duelli vinti su 11.
Voto 6
CITTADINI
Praticamente perfetto in ogni occasione fino al gol del pareggio di Ranocchia, quando si fa usare come perno dall’esperto Pohjanpalo. Per il resto prestazione ineccepibile con 12 duelli aerei vinti e a tratti decisiva, come quando è svelto nello spazzareil pallone vagante sulla linea di porta dopo il palo colpito dal centravanti del Palermo.
Voto 6,5
BRACAGLIA

Gioca con un’ammonizione decisamente ingenerosa per tutto il secondo tempo. Bene in fase difensiva, dove chiude con il 75 % dei duelli vinti contro il reparto offensivo avversario. Ha sui piedi il pallone per il raddoppio sul finale, ma il tiro dalla distanza non è abbastanza angolato per impensierire Gomis.
Voto 6,5
CALÒ

Sicuramente non la migliore prestazione generale del faro di gioco del Frosinone, che chiude con appena il 63 % di passaggi riusciti. Al 75′, però, si accende il talento del numero 14, quando disegna una traiettoria magnifica su punizione che, però, illude i tifosi giallazzurri, fermati a due minuti più recupero da una vittoria che avrebbe avuto il sapore di un mezzo match-point, almeno nei confronti del Palermo.
Voto 7
Dal 90′ KONE
Voto s.v.
KOUTSOUPIAS
Ancora una volta una prestazione opaca per il centrocampista greco, poco creativo e reattivo, soprattutto in fase difensiva (con appena 3 duelli vinti sui 14 affrontati) e mai incisivo in zona gol.
Voto 5
CICHELLA
Da lavoro nell’ombra a notte fonda il passo è breve. Il giovane centrocampista ciociaro non entra quasi mai nel match e i numeri ne sono la dimostrazione: appena 17 tocchi, 9 passaggi riusciti e 0 duelli vinti.
Voto 5
Dal 67′ GELLI
Nei 23 minuti a disposizione crea tanto quanto Cichella in 67 minuti. Ingeneroso non rischiare fallo sulla transizione offensiva (l’unica vera azione pericolosa del suo scampolo di partita).
Voto 6
GHEDJEMIS

Nonostante non fosse al meglio fisicamente, stringe i denti per non abbandonare i compagni nel momento più importante della stagione. Si sacrifica tanto in fase difensiva caricandosi di un cartellino giallo nel finale.
Voto 6
Dall’80’ FINI
Voto s.v
RAIMONDO
Ancora una volta poco cercato dai compagni, con l’attaccante scuola Bologna che chiude il match a metà del secondo tempo con appena 18 tocchi e 2 tiri respinti. Perde di misura il duello a distanza con Pohjanpalo, autore dell’assist decisivo per il pareggio di Ranocchia.
Voto 5,5
Dal 67′ ZILLI
Non entra benissimo nel match, dove sbaglia un paio di scelte e si carica di un cartellino ingenuo nel finale per una sbracciata. Da matita rossa l’errore in occasione del pareggio di Ranocchia, quando è troppo leggero in marcatura al limite dell’area, facendoselo sfuggire alle spalle, libero di piazzare il pallone all’angolino.
Voto 5
KVERNADZE

Leggermente meglio rispetto al suo collega di reparto Ghedjemis, più reattivo e concreto nel dribbling e nelle conclusioni verso lo specchio (4 a fine partita, nessuna, però, che finisce nella porta difesa da Gomis).
Voto 6,5
Dal 90′ FIORI
Voto s.v.
ALVINI

Sceglie la migliore formazione possibile, almeno sulla carta, rilanciando Cittadini e Koutsoupias dal 1′. Il reparto che lo “tradisce” è il centrocampo che, nonostante il gol meraviglioso di Calò, viaggia sottotono rispetto alla tradizione stagionale. Stranamente sbaglia le tempistiche dei cambi, un ingresso di Fini e Fiori, magari appena sbloccato il match, avrebbe potuto forse impensierire maggiormente un Palermo chiamato all’arrembaggio finale.
Voto 5,5



