Il Pagellone di Frosinone-Venezia 3-2

Il “giudizio universale” su Frosinone - Venezia. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara.

Matteo Sansoni

Le storie dietro ai numeri

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Il “giudizio universale” su Frosinone – Venezia. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara. (Leggi qui la cronaca: Frosinone infinito: domina, viene raggiunto ma nel finale fa festa)

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PALMISANI

Palmisani (Foto: Federico Proietti © Ansa)

Può poco su entrambe le marcature del Venezia. Si riscatta però con coraggio nel finale, quando abbandona la linea di porta in occasione del corner ospite e si catapulta a sbrogliare una insidiosa mischia in area di rigore.

Voto 6

​OYONO

Disegna dal proprio binario il traversone perfetto su cui si avventa Raimondo per l’iniziale vantaggio ciociaro. Ha sui piedi l’occasione d’oro per calare il tris a un quarto d’ora dal termine, ma la sua sventola si infrange contro il palo. Firma comunque l’azione del definitivo successo giallazzurro servendo un quasi-assist, comunque decisivo a Kvernadze.

Voto 6,5

​CITTADINI

Una sua imprecisione in fase di lettura spalanca al Venezia la prima vera chance della ripresa. Sbandata isolata dopo una partita precisa, ma che sarebbe potuta pesare tanto.

Voto 6

Dal 79′ MONTERISI

Rileva il compagno per alzare la densità e la leadership aerea nel momento di massimo affanno.

Voto 6

​CALVANI

Il difensore Calvani

Prestazione monumentale del centrale di Alvini, autentico muro contro le pericolose sortite offensive venete. Stravince la sfida fisica e tattica con Adams, cancellandolo letteralmente dal campo, per poi sbarrare la strada con autorità anche a Yeboah.

Voto 7

​BRACAGLIA

Sconta mezzo voto in meno per la diagonale in ritardo su Hainaut nell’azione del momentaneo pari lagunare, concedendo troppo tempo e spazio all’esterno per il cross vincente ad indirizzo di Sagrado. Per il resto sfodera una prova quasi impeccabile, puntellata da un paio di sbarramenti provvidenziali, tra cui uno miracoloso su Yeboah.

Voto 6,5

​CALÒ

Una mischia in campo: ai notano Schmid, Hainaut e Calò (Foto: Federico Proietti © Ansa)

Proprio suo il primo squillo del match: incrocia bene a rimorchio ma trova sulla sua strada un super Stankovic. Garantisce la consueta dose di pulizia e geometria in cabina di regia, facendosi apprezzare anche con qualche ripiegamento prezioso.

Voto 6,5

(Dall’88’ AMEY – S.V.)

​MASINI

Nel primo tempo sfodera il dono dell’ubiquità: sradica palloni, ripulisce la manovra, imposta e rifinisce servendo l’assist per il raddoppio di Raimondo. Si conferma una nuova pedina imprescindibile per la mediana di Alvini.

Voto 7

​FINI

Unica riconferma rispetto all’undici iniziale visto in Coppa Italia. Prova ad accendere la luce nell’attacco ciociaro con qualche strappo, senza però trovare mai la zolla corretta per ferire. Alvini sceglie di richiamarlo in panchina all’alba del secondo tempo per farlo rifiatare.

Voto 6

Dal 55′ GHEDJEMIS

Esordio in campionato per l’algerino che, dopo le tante voci di mercato dell’ultimo tempo, entra sul rettangolo di gioco con l’atteggiamento giusto, provando un paio di conclusioni a rete sventate solo da un attento Stankovic. Regala le sue classiche accelerate e forza Moreno al giallo nel finale.

Voto 6

​SCHMID

Bella-Kotchap e Schmid (Foto: Federico Proietti © Ansa)

Passi indietro rispetto al positivo scontro con la Fiorentina. Non riesce a trovare pertugi tra le maglie avversarie e finisce per innervosirsi, macchiando la gara con l’ennesima ammonizione per proteste.

Voto 5,5

Dal 56′ CICHELLA

Si presenta sul terreno di gioco sfoderando un colpo d’alta scuola nell’area di rigore avversaria, per poi garantire la consueta sostanza in mezzo al campo. Sul finale prova la conclusione in porta che trova la risposta in angolo di Stankovic.

Voto 6

​KVERNADZE

Joel Schingtienne e Giorgi Kvernadze (Foto: Federico Proietti © Ansa)

Resta a lungo ai margini del match commettendo qualche scelta errata di troppo. Poi, all’85’, tira fuori la perla: taglio alle spalle della difesa e stoccata vincente per il definitivo e pesantissimo 3-2. Un ulteriore ed evidente esempio di come sia cresciuto anche sotto il punto di vista mentale rispetto allo scorso anno. 

Voto 7

​RAIMONDO

Raimondo esulta (Foto: Federico Proietti © Ansa)

Altra doppietta, dopo quella contro la Viola, per il grande ex di giornata. Approfitta dell’avvicendamento di Bella-Kotchap al centro della retroguardia per mettere alle corde Halhal, timbrando il terzo e quarto centro del suo campionato, due marcature che lo proiettano al secondo posto della classifica marcatori dietro al solo Malen.

Voto 7,5

(Dal 79′ BIRILIGEA – S.V.)

​ALVINI

Max Alvini

Abile nella preparazione di uno scontro diretto di cruciale importanza, ma ancora più bravo nello scuotere la squadra dopo la temporanea rimonta lagunare. Centra il secondo successo consecutivo in A, ma soprattutto incamera tre punti d’oro contro una diretta concorrente per la salvezza.

Voto 6,5