Il Pagellone di Sassuolo-Frosinone 1-1 (5-4 dcr)

Il “giudizio universale” su Sassuolo – Frosinone. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara.

Matteo Sansoni

Le storie dietro ai numeri

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Il “giudizio universale” su Sassuolo – Frosinone. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara. (Leggi qui la cronaca: Beffa-rigori per il Frosinone-sperimentale: passa il Sassuolo).

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DESPLANCHES

Grande parata all’esordio su Cinquegrano a pochi secondi dal cooling break. Sul gol di Dominguez prova a chiudere lo specchio ma non riesce nel miracolo. Nella roulette dei rigori non riesce ad imporsi.

Voto 6,5

​TCHATO

Le insidie principali del Sassuolo nascono quasi tutte dalla sua parte. Soffre le iniziative di Dominguez, che fa il bello e il cattivo tempo senza però riuscire, per sua fortuna, a capitalizzare ogni chance concessa.

Voto 5,5

AMEY

Amey prova a fermare Thorstvedt

Il giovane centrale classe 2005 di scuola Bologna mostra personalità da vendere, a dispetto della carta d’identità. Firma un paio di chiusure provvidenziali in situazioni spigolose. Quella stessa freddezza gli viene meno dal dischetto, dove si fa ipnotizzare da Turati fallendo il primo rigore ciociaro. Un errore che inevitabilmente gli costa un mezzo voto in meno. 

Voto 6

​AKPOGOUMA

Prestazione tra luci e ombre per il nigeriano. Sbaglia in occasione del momentaneo vantaggio neroverde, perdendo il duello fisico con un Dominguez meno strutturato ma astuto nel sbilanciarlo prima di spalancarsi la strada verso la rete. Bene invece in un paio di occasioni, ma al momento è decisamente indietro rispetto alla coppia Monterisi-Calvani. 

Voto 5,5

Dal 62′ CITTADINI

Garanzia di ordine ed esperienza, assicura solidità al reparto nel momento di massimo sforzo, tenendo a galla i suoi e difendendo il pareggio che vale la sfortunata lotteria dei rigori.

Voto 6

​TERZIC

Terzic, autore del pareggio

La corsia mancina ciociara continua a rivelarsi una cooperativa del gol. Dopo l’incornata di Bracaglia in campionato, è la sua rasoiata dal limite a valere il pari giallazzurro, con la complicità di un Turati imperfetto. Efficace anche in ripiegamento con un’ottima chiusura nel primo tempo.

Voto 6,5

​Dal 62′ FAYED

Entra e finisce subito sulle montagne russe: prima causa il fallo, apparso decisamente generoso, che porta all’annullamento del vantaggio tramite Var. Si riscatta prontamente con chiusure puntuali e un rigore trasformato, pur con brivido.

Voto 6

​EL AZZOUZI

È il più intraprendente in fase di conclusione: ci prova ben tre volte dalle parti di Turati, creando un paio di presupposti davvero pericolosi. Una prova complessivamente positiva per l’ex Bologna anche in fase difensiva.

Voto 6

(Dall’83’ MASINI – S.V.)

​GRILLITSCH

Alvini gli concede un tempo per mettere chilometri nelle gambe dopo un avvio di stagione complicato sul piano fisico. L’austriaco risponde con una gara di sostanza, facendosi apprezzare in interdizione e prima costruzione.

Voto 6

Cichella ed il goal annullato

Dal 46′ CICHELLA

Impatto eccellente sul match per ritmo e inserimenti. Troverebbe anche la gioia del sorpasso ciociaro, ma la chiamata del Var gli nega la soddisfazione personale.

Voto 6,5

​HASA

Raccogliere l’eredità di un perno come Calò non è impresa semplice, ma l’ex Juve e Napoli non sfigura e regala sprazzi di qualità, compreso l’invito ricamato per la rete poi cancellata a Cichella. Rischia di rovinare tutto con un paio di disattenzioni ma viene graziato, prima di tradire le attese dal dischetto sparando in curva un destro che condanna definitivamente all’eliminazione i suoi. 

Voto 6

​FINI

Nella prima frazione difetta di cattiveria: si libera benissimo in slalom ma perde l’attimo fuggente, perdendo un tempo di gioco e sprecando da ottima posizione. Nella ripresa cambia marcia, strappa spesso in contropiede e ripartenze fulminee, fa ammonire Cinquegrano e scompagina i piani della difesa di casa. Tra i migliori in campo.

Voto 7

​BIRILIGEA

Il sandwich su Biriligea

Assapora per un attimo la gioia del gol al debutto, ma la posizione di offside per questione di centimetri vanifica l’esecuzione su Turati. Si muove con costanza e non si risparmia nel lavoro sporco: Alvini ha trovato un’alternativa di assoluto valore in avanti.

Voto 6

Dal 61′ BOBCEK

Pochi palloni giocabili nella sua mezz’ora, tra questi il tentativo nel recupero su suggerimento di Hasa che si spegne al lato. Si prende la responsabilità del primo rigore della serie e spiazza Turati con freddezza.

Voto 6

​ZERBIN

Garantisce un contributo dinamico encomiabile, sacrificandosi molto anche nei ripiegamenti. La spesa energetica gli toglie però lucidità negli ultimi sedici metri, dove manca del cinismo necessario. Difetto su cui lavorare, con ampissimi margini di miglioramento. Dagli undici metri ritrova subito la necessaria freddezza e spiazza Turati.

Voto 6

​ALVINI

Max Alvini

Ordine, struttura e punta“: la ricetta del tecnico toscano nel caldo pomeriggio emiliano. Alla guida di un undici ampiamente ritoccato, guida i suoi telecomandandoli da bordo campo. Merita ampiamente il pareggio, con più di un rammarico per un paio di episodi al limite che potevano valere la qualificazione. La roulette dagli undici metri non gli sorride, ma esce dalla Coppa Italia a testa altissima.

Voto 6,5