Il “giudizio universale” di Sudtirol-Frosinone 1-3. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara
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Il “giudizio universale” di Sudtirol-Frosinone 1-3. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara
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PALMISANI

Altro rigore neutralizzato dall’estremo difensore ciociaro che ipnotizza l’infallibile Casiraghi, interrompendo la striscia positiva dell’attaccante del Sudtirol, al primo rigore sbagliato in Serie B dopo 18 marcature consecutive dal dischetto. Sulla ribattuta dell’ex Pecorino può fare davvero poco. Decisivo sul finale di match con la parata sulla girata in area di Merkaj.
Voto 7,5
A. OYONO
Partita sufficiente per il terzino ciociaro, ordinato in fase difensiva e propositivo in fase offensiva. Si smezza la “colpa” del pareggio avversario con Monterisi, entrambi poco astuti nel farsi prendere alle spalle da Pecorino in occasione del penalty fallito da Casiraghi.
Voto 6
CALVANI

Si divide la palma del migliore del reparto difensivo dei ragazzi di Alvini con Monterisi, con cui ricompone la coppia che tanto bene aveva fatto nella prima parte di stagione e, troppo spesso messa in difficoltà dagli infortuni. Gioca con grande personalità e freddezza, riuscendo a chiudere con pulizia anche nelle situazioni più difficili.
Voto 6,5
MONTERISI
Il capitano giallazzurro torna da titolare ad oltre un mese dall’ultima volta. Un ritorno importante per dare leadership ed esperienza a tutta il reparto. Vince più duelli aerei di tutti e ventidue gli uomini in campo (11 su 16), imponendosi praticamente in tutti gli uno contro uno con l’attacco del Sudtirol. Unica macchia, da dividere con Oyono, è la poca reattività nel chiudere il tap-in di Pecorino in occasione del rigore respinto da Palmisani.
Voto 6,5
BRACAGLIA

Altro ritorno fondamentale tra i titolari è quello del terzino prodotto delle giovanili ciociare. Prestazione importante, soprattutto in fase difensiva, con 4 chiusure importanti, un tackle da ultimo uomo e anche un cartellino giallo, l’ennesimo del suo campionato.
Voto 6
CALÒ
Disegna una traiettoria velenosissima sulla punizione che, dalla trequarti, beffa Adamonis. Il più casuale dei suoi sette gol in campionato ma, forse, il più pesante nel momento più difficile per il Frosinone e per come si stava mettendo il match. Una cosa è certa, fortuna o non fortuna è ancora una volta decisivo.
Voto 6,5
Dal 93′ J. GELLI
Voto s.v.
KOUTSOUPIAS
Altra partita incolore per il centrocampista greco che chiude il match con una percentuale del 39 % di passaggi riusciti, zero dribbling e appena 4 contrasti vinti su 17. Come se non bastasse, rimedia anche l’ammonizione che non gli permetterà di giocare al rientro dalla pausa nazionali il match contro il Padova.
Voto 5
F. GELLI

Sicuramente non la sua miglior versione, in un primo tempo in cui la tecnica viene messa da parte in favore della fisicità, non riesce a dare quel qualcosa in più. Alvini capisce le difficoltà e, caricato del cartellino giallo, lo lascia negli spogliatoi nella pausa del primo tempo.
Voto 5,5
Dal 46′ CICHELLA
Mai troppo appariscente nel suo modo di affrontare il match, lavora sporco ed entra bene in un match complicato, dando dinamismo e intensità al centrocampo.
Voto 6
FINI
Alvini, giustamente, lo conferma da titolare dopo la super prestazione del turno infrasettimanale e lui lo ripaga giocando ogni pallone a sua disposizione con grandissima personalità, anche troppa delle volte, nonostante la carta d’identità dica “giugno 2006”. Non trova il gol ma crea superiorità numerica con i suoi dribbling (3 su 3 completati).
Voto 6,5
Dal 70′ GHEDJEMIS

Gli basta una folata in venti minuti a sua disposizione per tornare al gol e festeggiare la convocazione in nazionale algerina. È bravissimo a giocare con la linea difensiva altoatesina e depositare in rete il gol della sicurezza.
Voto 7
KVERNADZE

Poco brillante nei quarantacinque minuti in cui rimane in campo, in cui rimedia un’ammonizione e poco più. Si sacrifica tanto in un primo tempo più sofferto del solito per i suoi, sacrificando, di fatto, la lucidità in zona offensiva.
Voto 5,5
Dal 46′ FIORI
Ci mette un po’ per carburare, come tutto il Frosinone nella seconda frazione, ma nel momento in cui comincia a aumentare i giri del motore mette in difficoltà la difesa avversaria, con un paio di conclusioni interessanti e, soprattutto, cross per i compagni in area.
Voto 6
RAIMONDO
Protagonista del match, in positivo e negativo. Prima sblocca il match in maniera astuta, sfruttando l’indecisione della retroguardia avversario e saltando in dribbling Adamonis. L’unica conclusione del primo tempo dei ciociari è la sua, ed è decisiva. Nella seconda frazione macchia l’ottima prestazione con l’ingenuo fallo di mano in area che causa il rigore da cui nasce il momentaneo pareggio dei padroni di casa.
Voto 6,5
Dal 79′ ZILLI
Voto s.v.
ALVINI
Opta ancora una volta per la meritocrazia in modo tale da tenere unito un gruppo-squadra forte, sia a livello tecnico che a livello mentale. Capisce le difficoltà dei suoi e, a fine primo tempo, ne cambia due nonostante il vantaggio. Tiene nascosto per altri 70 minuti Ghedjemis, facendolo entrare dopo 160 minuti consecutivi in panchina per dare il definitivo colpo del ko agli avversari.
Voto 6,5



