[AMARCORD] Lunedì sarà una partita speciale per il centrocampista, grande ex dei campani. A Castellammare si è consacrato nel calcio professionistico conquistando la promozione in Serie B e diventando un leader. Inoltre è il club con cui ha collezionato più presenze (97). Allo "Stirpe" partita fondamentale per i giallazzurri con il regista triestino che cercherà di battere la sua vecchia squadra per confermarsi ad altissimi livelli
E’ uno dei giocatori del momento nella squadra del momento. Scusate il bisticcio di parole ma è la realtà. Primatista degli assist (5) in Serie B, 4 gol decisivi, uno dei trascinatori del Frosinone rivelazione e secondo in classifica a quota 28. E per non farsi mancare niente lunedì sarà il grande ex della sfida contro la Juve Stabia allo “Stirpe”. Per Giacomo “Jack” Calò dunque una partita speciale, un tuffo in un passato importante e quindi indimenticabile: la Juve Stabia è il club dove si è consacrato nel calcio professionistico, ha vinto un campionato e finora ha collezionato più presenze.
Protagonista al “Menti”
Centrocampista dotato di tecnica sopraffina e grande visione di gioco, specialista nei calci piazzati ed assistman, Calò è sbarcato alla Juve Stabia nel 2017 dopo una stagione al Pontedera e le giovanili tra Triestina (è nato nel capoluogo giuliano) e Sampdoria. Con la maglia dei campani si è imposto ben presto malgrado la giovane età (20 anni) e l’inesperienza. Nella prima stagione ha disputato i playoff, nel 2019 è stato promosso in Serie B con 34 gare e 4 reti.

Diventa uno dei leader della Juve Stabia di Fabio Caserta. Tra i giocatori più apprezzati dalla tifoseria. Il calcio che conta si accorge del giovane regista triestino che vede il gioco come pochi, manda in gol i compagni e da fermo è un’iradiddio.
Il Genoa brucia la concorrenza di altri club, lo blinda con un quadriennale e lo lascia in prestito alla Juve Stabia. Nonostante un campionato difficile culminato con la retrocessione delle “vespe”, Calò è tra i migliori: 33 gare, 4 reti e soprattutto 14 assist (record del torneo).
L’addio alla Juve Stabia

Nel 2020 finisce una bella storia con 97 presenze, 8 gol e 21 assist. Lasciando un ricordo indelebile. “Sarà per sempre una parentesi importante della mia vita – ha scritto Calò sui social il giorno dell’addio – Sono cresciuto tanto, ho gioito, ho sofferto e mi sono formato. Spero di aver lasciato un bel ricordo”.
“Jack” rientra al Genoa ma sotto la Lanterna è soltanto di passaggio. Da lì inizia una serie di prestiti (Pordenone, Benevento e Cosenza) fino all’ingaggio a titolo definitivo del Cesena l’anno scorso. Con i romagnoli disputa i playoff giocando 36 partite con 2 reti e 5 assist.
L’exploit a Frosinone

L’avventura in Ciociaria è iniziata nell’agosto scorso quando Calò viene acquistato in prestito con diritto di riscatto dopo una lunga e laboriosa trattativa. Il centrocampista, finito fuori dai radar di Mignani, era ambito da altri club come ad esempio Sampdoria, Pescara e Mantova.
L’impatto con la realtà Frosinone è stato devastante. In breve tempo “Jack” si è preso la squadra ciociara, diventando uno dei punti di riferimento dentro e fuori del campo. Bravo anche il tecnico Max Alvini che ha saputo sfruttare al meglio le sue caratteristiche affiancandogli un centrocampista-incursore come Koutsoupias. Tra i 2 grande intesa: il gol-vittoria contro la Reggiana uno spot.

Quattro gol, 5 assist (leader della speciale classifica) e 14 presenze sempre sopra le righe: i suoi numeri che lo fanno elemento imprescindibile. “Penso di aver cominciato in maniera positiva, ma ci sono ancora tante partite da giocare. Quindi è presto per dare un giudizio definitivo”, ha sottolineato in una recente intervista. Con queste premesse non è peregrino pensare che a fine stagione il Frosinone eserciterà il diritto di riscatto di Calò che a 28 anni è nel pieno della maturità.
Sfida al passato
Lunedì dunque affronterà per la terza volta la Juve Stabia che nel recupero di giovedì ha pareggiato contro il Bari. Gli unici 2 precedenti la scorsa stagione con la maglia del Cesena: bilancio negativo con 2 sconfitte. Sarà una partita del cuore per Calò anche se una volta in campo l’adrenalina della sfida prenderà il posto dei ricordi e dei sentimenti.

Calò sarà sicuramente uno degli osservati speciali della squadra di Abate che a centrocampo può schierare elementi di tutto rispetto come Leone, Pierobon, Correja, Maistro, Ciammaglichella, Mosti e Duca. Il tecnico campano molto probabilmente studierà degli accorgimenti per limitarlo soprattutto quando Jack giostrerà a ridosso dell’area di rigore.



