Joly, un francese per rinforzare la “multinazionale” giallazzurra

[IL PROFILO] Il Frosinone regala ad Alvini il terzino destro transalpino del Kaiserlautern. Esploso in patria nell'Auxerre, tra i suoi punti di forza il senso del piazzamento, il gioco d'anticipo e la pulizia del passaggio. Una soluzione in più per il tecnico

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

Il ds Castagnini strizza l’occhio a destra e ‘regala’ a mister Alvini il terzino Paul Joly. Classe 2000, francese di Orleans, 182 centimetri di altezza, proviene dal Kaiserslautern, Bundesliga 2, formazione classificatasi al sesto posto nella stagione 2025-’26 che ha visto promosse lo Shalke 04 e l’Elversberg al termine della regular season e il Padeborn dopo i playoff. Per lui 127 presenze tra Ligue 1, Ligue 2 e Bundesliga 2. Con la formazione allenata da Torsten Lieberknecht, Joly ha disputato 29 partite in campionato e 1 in Coppa, firmando 6 assist e 1 rete schierato da quinto a destra.

Anche se il suo naturale raggio d’azione parte una quarantina di metri più dietro, appunto da terzino, posizione nella quale ha collezionato 81 presenze infiocchettate da 10 assist. Nelle intenzioni di Alvini dovrebbe giocarsi una maglia con uno dei gemelli Oyono, con Anthony in vantaggio su Jeremy e con Amey schierato titolare nell’ultima amichevole contro la Lazio. Trattativa in piedi da tempo, nelle ultime ore l’accelerazione e la chiusura come riportato da sportmediaset e dai media transalpini.

Forte nell’anticipo e grande senso del piazzamento

L’esperienza oltre i confini della Francia con la maglia del Kaiserslautern è stata la prima in assoluto per Joly. Che calcisticamente cresce nel US Muides St Dyé, si trasferisce poi al Blois Football 41, quindi al Lorient dove resta 3 stagioni. Arriva nella Quarta Serie francese, nell’Amiens, dove rimane due stagioni, fino al 2020 e si impone da centrale di difesa. Quindi il salto all’Auxerre, la svolta della carriera, il suo primo contratto da professionista.

Paul Joly

Joly si pone all’attenzione grazie a due-tre caratteristiche che poi migliorerà nel corso degli anni: la qualità del passaggio, la capacità di giocare d’anticipo e il senso del piazzamento. Vestirà la casacca dell’Auxerre per 5 stagioni, con un piccolo intermezzo a metà del campionato di Ligue 1 del 2022-’23 quando scese in Ligue 2 al Digione che però retrocesse al terz’ultimo posto. Al termine di quel campionato Joly comunque metterà insieme 29 presenze totali.

L’Auxerre e la promozione in Ligue1

La triade Doronzo-Alvini-Castagnini

Un biglietto da visita che la stagione successiva, con l’Auxerre retrocesso in Ligue 2, gli valsero il posto di titolare inamovibile. Per lui 37 presenze in campionato e 1 in Coppa di Francia. La ‘piccola’ Auxerre vinse il campionato per distacco netto (+6 sulla seconda, con 74 punti) tornando nella massima serie transalpina. E il neo giallazzurro, nel torneo 2024-’25, mise in fila 26 presenze in campionato chiuso a metà classifica e 1 in Coppa.

In uno scontro di gioco nella gara contro il St.Etienne subì un colpo al ginocchio che lo tenne fuori oltre un mese dalle contese ufficiali. L’Auxerre gli confermò la fiducia e al rientro in campo gli prolungò il contratto fino al 30 giugno 2027, allungato al 2029 dopo il trasferimento al Kaiserslautern – finalista della Coppa di Germania nella stagione 2024-’25 – in prestito con obbligo di riscatto fissato ad 1 milione e 250 mila euro.

Joly in arrivo a Frosinone

Paul Joly è un elemento che aveva già suscitato l’interesse di formazioni italiane, arriva infatti in Serie A con 2 anni di ritardo. Nell’estate 2024 ci fu per lui un interessamento concreto da parte del Lecce che lo aveva individuato come alternativa a Gendrey. Ma l’Auxerre puntò i piedi sulle richieste salentine. Adesso il Frosinone è stato molto più convincente con il club tedesco.