L’ironia di Marino: «Farà freddo? Partiremo a razzo…»

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

 

di GIOVANNI LANZI
Giornalista temporaneamente senza carta

 

Il tecnico del Frosinone mette al bando l’euforia e il clima pre-vacanziero: “Sempre con l’atteggiamento migliore”
Marino, ironia e pragmatismo: “Farà freddo? Partiremo a razzo…
Un sondaggio tra i tecnici della serie B promuove il suo Frosinone: “L’ho fatto anche qui, meglio parlar bene di noi stessi…”

 

FROSINONE – Un sondaggio dell’genzia di stampa Italpress condotto tra i tecnici della serie B ha dato il suo Frosinone promosso in A ‘coram populi’, con l’eccezione di Castori (Carpi) che non si è espresso, Venturato (Cittadella) che ha inserito il Cesena e Semplici (Spal). Lo stesso Marino si è espresso a tal proposito indicando tra le promosse il Frosinone con Verona e Carpi.

Il tecnico giallazzurro ci tiene a mettere i classici puntini sulle ‘i’ giusto per non ingenerare equivoci: «Non sono affatto uscito allo scoperto come si potrebbe pensare – – dichiara nella conferenza stampa che anticipa la partenza -, ho solo detto che spero ci sia il Frosinone. Chi è che non spera di vincere? E anziché parlare bene degli altri, una volta tanto parliamo bene di noi stessi. Però da qui a fare discorsi che possono far pensare che siamo usciti allo scoperto, ce ne passa».

«Noi sappiamo cosa dobbiamo fare – spiega bene Marino -: dobbiamo avere sempre lo stesso atteggiamento, dare il massimo, a cominciare da domani sera a Vercelli. L’’euforia è coinvolgente ma, addizionata al periodo di festività che sta per arrivare, non ci deve deconcentrare. L’’atteggiamento giusto per me significa sempre le stesse cose: concentrati sull’aspetto tattico, tecnico, leggere bene le situazioni di gioco».

L’’obiettivo è di andare a fare una grossa partita per agguantare punti e magari anche il titolo di campione d’’inverno che prelude solitamente ad una cavalcata verso la massima serie. Marino fa gli scongiuri mentre risponde perché solo in una occasione la squadra che chiuse prima l’’andata, poi non salì in A mentre per 4 volte la squadra seconda al giro di boa non venne promossa: «Sono dati statistici. Quell’anno il Mantova alla fine del girone di andata era primo che perse i playoff con il Torino, poi andò in A il Catania allenato da me e l’’Atalanta (allenata da Colantuono, ndr). Contano i punti, ribadisco il concetto. Fare risultato positivo vale per la classifica, il morale dà continuità al lavoro. Dopo tante partite utili abbiamo perso con la Salernitana e poi abbiamo ripreso a vincere. Ecco, dare continuità significa proseguire su quel percorso di vittorie. Con una grossa prestazione aumentano le possibilità di vittoria. La qualità che abbiamo ci induce ad essere ottimisti».

L’’assenza di Ariaudo porta a pensare a due soluzioni per la difesa: «Un’’opzione è il rientro di Russo e l’’altra è quella di giocare a quattro». Blindatissimo. Se non è zuppa è pan bagnato…

A Vercelli di sera significa andare incontro a condizioni climatiche stile presiberiano. E poi c’’è il discorso del fondo in sintetico che però il Frosinone finora ha sfatato alla grande nelle precedenti occasioni.

Marino la butta sull’’ironia: «Il sintetico? Abbiamo acquistato le ciabatte infradito – Scherzi a parte questa mattina ci siamo allenati sul sintetico, quindi abbiamo cercato di abituarci. Per quanto riguarda il clima – e qui Marino continua a dare il meglio quanto a battute – se giocavamo a Marsala faceva meno freddo ma lì c’è da soffrire un po’. La visibilità è importante, ho letto che la scelta di giocare in prossimità delle feste ha pagato in termini di spettatori, quindi dobbiamo accettare tutto».

La Pro Vercelli è una squadra alla quale il tecnico Longo ha fatto cambiare sovente pelle. Marino la presenta così: «Noi alleniamo sempre in base agli avversari ma ormai visto che abbiamo affrontato tutte le situazioni tattiche, l’’adattamento è più facile. Bisogna solo ripassare dei movimenti sul campo. Le ultime due partite la Pro Vercelli le ha giocate con il 4-4-1-1, con Morra che si sacrifica sul giocatore avversario che dispensa gioco. Hanno fatto benissimo con la Spal e a Brescia pur perdendo non hanno fatto male. Potrebbero anche cambiare ma sappiamo anche come proporci. Per quanto ci riguarda dobbiamo mantenere la nostra fisionomia. Senza dare loro la possibilità di giocare liberamente ogni qual volta si avvicinano alla nostra area».

I gol subiti? Per Marino vale altro, anche perché la classifica lo conforta: «La perfezione significherebbe ammazzare il campionato. I numeri che contano solo quelli che hai in classifica. Se debbo pareggiare preferisco farla 3-3 che 0-0. Per me l’’importante è fare un gol più degli avversari. E poi non facevamo la serie B se fossimo stati perfetti. Se pensiamo di avere il miglior attacco e la miglior difesa, allora saremmo di un’’altra categoria e dovremmo fare già da ora la serie A. Non lo siamo, dobbiamo cercare di lavorare per limitare gli errori. Ma se quello che abbiamo fatto ci porta ad essere primi in classifica, allora ben venga tutto questo».

Infine un bilancio del 2016 e auspicio per il 2017. Marino è elegante: «A me interessa il bilancio del 2016 del Frosinone, quello che è successo altrove appartiene al passato. A Frosinone, a parte l’’avvio che poteva anche essere preventivato siamo contenti. Speriamo di continuare su questa strada nel 2017».

QUI VERCELLI –  La conferenza stampa del tecnico dei ‘bianchi’ Longo è pubblicata sul sito del club piemontese: «Sicuramente –- dice l’’ex ‘vate’ della Primavera del Torino – affrontiamo un avversario ostico. Attaccano con un modulo e difendono con un altro: Marino sta dimostrando tutto il suo valore. Però, nella gara secca, possiamo giocarcela»

La lista degli indisponibili è lunga: «Mussmann, Sprocati, Ebagua, Malonga non saranno disponibili. Mentre Altobelli tornerà titolare, dopo un turno di riposo. Daniele ci tiene molto a fare bene contro la sua ex squadra».

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