Daniel: «E’ tornato il nostro spirito vincente» (di G.Lanzi)

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

di GIOVANNI LANZI
Giornalista senza carta

 

 

Ciofani e Krajnc davanti ai microfoni. Il difensore: “Abbiamo davanti 4 finali, da domani si pensa a Salerno”
Daniel: «E’ tornato il nostro spirito vincente»
Il bomber bluffa amabilmente: “Non pensavo al gol… Ho segnato in 13 partite e sono state quasi tutte decisive”

 

 

I protagonisti nella zona mista per il Frosinone sono Daniel Ciofani e il difensore Krajnc. L’immagine del bomber è il ritratto della soddisfazione. Ed è normale: gol numero 13, gol della sicurezza, vittoria, tre punti, speranza sempre viva.  «E’ stata una vittoria importante – ha detto Daniel – perché questo tipo di partite sono arrivate in un momento in cui valgono tanto anche sotto l’aspetto psicologico. E poi è stata una vittoria ottenuta contro una squadra forte, lo Spezia lotta per i play-off. Per quanto ci riguarda siamo contenti di aver ripreso la nostra marcia».

Le tensioni sono alle spalle: «Io dico che questa è la vittoria di tutto il Frosinone, una bella vittoria che nel nostro gruppo non abbiamo mai messo in discussione. Arrivata grazie allo spirito giusto, allo spirito vincente. Le sconfitte che spero ci siamo messi alle spalle sono fatte di tante variabili. E invece dico che giocando così ne vinceremo tante ancora».

Daniel Ciofani è l’uomo che ha chiuso la partita. «Sapevamo che un gol ci avrebbe dato modo di portare la partita dalla nostra parte. E così è stato. Ci siamo sbloccati e poi non ho fatto soffrire i tifosi perché ho fatto il secondo gol».

Il gol che gli ha permesso di raggiungere il numero di reti realizzate con il Frosinone due anni fa. Un numero beneaugurante? «Sono 13 in campionato per me ma non ci pensavo: ho sempre fatto gol decisivi in questa stagione e mi interessa questo».

La testa va alle altre sfide della sera? Perugia-Verona ad esempio (nel frattempo il Benevento ha perso malamente a Cesena 4-1). «Per chi tifo? Troppa tensione a guardare le partite degli altri. Qualsiasi risultato è positivo. A noi interessava solo vederla dopo aver vinto».

Infine le parole del presidente Stirpe dopo Terni: «Il presidente è il nostro padre, il fratello maggiore, ci ha esortati a fare quello che sappiamo fare ed oggi abbiamo dato la risposta giusta».

Luka Krajnc ha ripreso a viaggiare su standard importanti. Grintoso, attento, anche sfortunato in zona gol. «Abbiamo davanti quattro finali, da domani pensiamo alla prossima partita a Salerno. Questo è un successo importante anche per i nostri tifosi».

La rete di Dionsi ha dato il là ad una vittoria sudata oltre ogni limite. «Sì, quella rete ci ha sbloccato. Perché quando si fa gol si è sempre più tranquilli. Anche se dopo la nostra prima rete per 5’ non abbiamo giocato poi però ci siamo rimessi a posto in campo e non abbiamo più rischiato nulla. Inutile dirlo: vittoria importante perché nelle ultime partite sbagliavamo sempre qualcosa mentre oggi abbiamo messo tutto in campo. Grazie al presidente che ci è sempre stato molto vicino».

 

 

Foto: copyright Mario Salati, tutti i diritti riservati all’autore

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