Il Frosinone batte il Trapani e vede la serie A (di G.Lanzi)

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

 

di GIOVANNI LANZI
Giornalista epurato

 

 

Finisce 1-0 con una rete di Dionisi all’11’. Ciofani sbaglia un rigore. Poi sofferenza. E +10 punti sulla quarta
Il Frosinone batte il Trapani e vede la serie A
Il Verona vince a Chiavari e consolida il 2° posto. Una vittoria giallazzurra a Benevento darebbe la spinta decisiva verso la promozione

 

 

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Terranova, Ariaudo, Krajnc; Fiamozzi, Maiello, Gori, Sammarco (39′ st Frara), Crivello (30′ st M. Ciofani); Dionisi (20′ st Mokulu), D. Ciofani.

A disposizione: Zappino, Mazzotta, Russo, Pryyma, Soddimo, Paganini.

Allenatore: Marino.

TRAPANI (4-3-1-2): Pigliacelli; Casasola, Pagliarulo, Legittimo, Rizzato; Barillà (11′ st Manconi), Colombatto (38′ st Jallow), Maracchi; Nizzetto; Coronado, Citro (29′ st Curiale).

A disposizione: Guerrieri, Rossi, Fazio, Ciaramitaro, Visconti, Raffaaello.

Allenatore: Calori.

Arbitro: sig. Aleandro Di Paolo di Avezzano; assistenti Daniele Bindoni di Venezia e Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore. Quarto uomo Giuseppe Strippoli di Bari.

Marcatore: 11′ pt Dionisi.

Note: spettatori: paganti 736 (75 ospiti); abbonati 5.015; incasso euro 12.245,63; quota abbonati euro 34.589,00; spettatori 5.7451; incasso totale: euro 46.834,63; angoli: 6-4 per il Frosinone; ammoniti: al 36′ pt Legittimo, 16′ st Gori, 32′ st Colombatto; recuperi: 1′ pt; 4′ st.

 

 

FROSINONE – “Fino alla fine avanti leone!”. Il Frosinone batte 1-0 il Trapani con un gol di Dionisi dopo 11′, sbaglia il rigore della sicurezza con Daniel Ciofani e si porta a +10 sulla quarta in classifica. Quindi teoricamente in A. Ma il campionato non è terminato. Bisognerà continuare a soffrire, a cominciare da sabato a Benevento (mentre il Perugia ospita il Latina) dove la vittoria significherebbe serie A al 98%. E’ stata una partita dai mille volti. Frosinone padrone del campo fino al rigore sbagliato. Poi è subentrata la paura di non farcela a tenere acceso l’unico obiettivo rimasto, visto che il Verona teneva il vantaggio a Chiavari (2-1). Al triplice fischio il Comunale si aggrappa alla terza via per salirre nell’Olimpo. La testa a Benevento tra sette giorni con la squadra di Baroni che dovrà rinunciare al terzino Lopez e al centrocampista Chibsah.

 

EMOZIONE PER AMATRICE – Bello il colpo d’occhio del Comunale. La Nord intona “Noi vogliamo vincere”, nella Sud una cinquantina di intrepidi tifosi del Trapani. Prima del fischio d’inizio l’applauso commosso del Comunale per un momento toccante annunciato dallo speaker: il presidente Maurizio Stirpe ha consegnato al sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ospite d’onore in tribuna, il ricavato di una raccolta di fondi per la cittadina umbra colpita dal devastante terremoto, organizzata dal club giallazzurro anche tra gli stessi tesserati.

 

TUTTI AL COMPLETO – Un cambio obbligato tra i giallazzurri, Crivello subentra a Mazzotta che in settimana era stato colpito da un virus. Davanti a Bardi ci sono dunque Terranova, Ariaudo e Krajnc nella diga centrale. Crivello e Fiamozzi solcano le fasce, Gori è il mediano basso, Maiello e Sammarco sono i mediani di spinta di una volta, Dionisi e Ciofani le lame nel cuore della difesa granata. Il Trapani del Comunale è la medesima formazione che ha battuto lo Spezia. C’è quindi il gioiello Citro nell’undici iniziale al fianco dell’eclettico Coronado. Davanti a Pigliacelli, a destra Casasola e Rizzato a sinistra, lo stagionato Pagliarulo e l’ex leccese Legittimo al centro.

In mezzo al campo Calori si dispone a specchio con il Frosinone: l’argentino Colombatto, classe ’97 è il fulcro della manovra davanti alla difesa, Maracchi e Barillà la qualità e la quantità delle mezze ali. Nizzetto agisce nella posizione di trequartista alle spalle delle due punte.

 

CIOFANI-DIONISI, SI SBLOCCA – Un giro e mezzo di lancette e il Frosinone sfiora il vantaggio: sgroppata di Fiamozzi che riceve palla e crossa, respinta di Rizzato, palla a Sammarco e colpo di testa di Ciofani di poco fuori con Pigliacelli che però è sulla traiettoria. Si fa notare anche il Trapani sull’asse Barillà-Rizzato, la difesa giallazzurra libera. Al 5′ il Frosinone vicino di nuovo al vantaggio: dialogo sull’out di sinistra Dionisi-Ciofani-Dionisi, tocco in profondità, botta sicura dell’attaccante reatino che Pigliacelli devia in angolo con i… sacri lombi quando lo stadio già pregusta il gol. Il Frosinone punta al palleggio per aprire la difesa granata, al 9′ Dionisi riceve palla ai 20 metri da Crivello, destro di prima intenzione che Pigliacelli blocca al centro.

Un errore di Crivello in  mezzo al campo manda in contropiede il Trapani, il cross di Maracchi dopo il dialogo di Casasola è bloccato in tuffo da Bardi. La replica del Frosinone segna il vantaggio giallazzurro quando scocca il minuto numero 11: palla larga di Crivello sulla ribattuta della difesa ospite, Ciofani posizionato a destra e dimenticato dal marcatore si tiene in linea sul tentativo malriuscito del Trapani di alzare la difesa, tocco dentro per Dionisi che infila a porta vuota.

Esattamente nel momento in cui il Verona va già sul 2-0 a  Chiavari nel giro di 2′ con le reti di Bessa e Pisano. Ancora Pigliacelli protagonista al 15′ sul tiro di Fiamozzi dopo un’azione tutta di prima che si snoda sotto la tribuna centrale, il tiro è deviato al limite dell’area, Colombatto cerca di ricucire l’azione dei siciliani che quando vengono attaccati in velocità traballano.

Il Frosinone cerca il raddoppio ma usa la testa, non si scopre. Magia di Maiello al 16′, doppio passo sulla trequarti sull’attacco di Maracchi, palla nascosta in area ma salva Legittimo all’ultimo momento.

 

SENZA RESPIRO – Il Trapani alza il baricentro decisamente ma soffre qualcosa quando il Frosinone va al dialogo palla a terra in velocità nella metà campo granata. Esattamente come al 29′, quando Pagliarulo e Legittimo debbono chiudere in tandem su Daniel Ciofani servito sul primo palo da Fiamozzi dopo un’azione tutta di prima della squadra di Marino. E sul corner di Maiello mezza rovesciata volante di Ariaudo, gesto tecnico da grande attaccante, palla mezzo metro sopra la traversa. Il Frosinone domina, gioca bene, è compatto ma all’improvviso rischia parecchio. E solo un grande intervento di Bardi al 23′ nega il gol a Maracchi che aveva dialogato nello stretto con Citro al limite.

Marino non manda allo sbaraglio i suoi e lascia costantemente almeno 5 giocatori sotto la linea della palla in fase di possesso. Anche se nel palleggio è il Trapani dalla mezz’ora di gioco dà l’impressione di dare qualcosa di più. Bravo Colombatto ad infilarsi tra le linee e al 33′ Gori quando si accorge che l’argentino gli è sfolato alle spalle deve ricorre alle maniere forti ai 22 metri. Va sulla palla Coronado, provvidenziale la respinta della barriera in angolo.

Il Frosinone si riaffaccia nella metà campo granata, Ciofani tocca lateralmente per Gori, destro teso ma centrale che Pigliacelli para a terra. Il primo è per Legittimo, fallaccio a palla lontana su Ciofani sulla trequarti, è solo cartellino giallo. Quando i giallazzurri tornano protagonisti danno spettacolo. Maiello disegna parabole con e senza palla, Gori morde, Dionisi e Ciofani all’occorrenza sono difensori e centrocampisti aggiunti, Sammarco non sente gli 11 anni di differenza con Coronado.

Ma è il brasiliano al 42′ che crea un po’ di scompiglio nell’area giallazzurra, Crivello è fuori posizione sull’attacco di Casasola, bravo Krajnc a deviare in angolo il tentativo del terzino siciliano.

 

RIGORE SBAGLIATO, SOFFERENZA – Il Frosinone al 3′ si apre a ventaglio su un tocco di Dionisi, Ciofani ritarda il passaggio che avrebbe mandato in porta Sammarco e subisce fallo ai 30 metri. Va sulla palla Dionisi, il destro di schianta sulla barriera. Brividi di ghiaccio al 6′, Gori ruba palla sul vertice alto dell’area canarina, Krajnc si impappina, salva Terranova. Il morso di Dionisi all’8′, palla lunga dalle retrovie, stop di petto, Pigliacelli superato lo atterra: è rigore (e stranamente il cartellino giallo resta nel taschino dell’arbitro) che il portiere blocca alla sua sinistra sul tiro di Ciofani, sicuramente troppo ben conosciuto dall’estremo difensore dei siciliani. E la partita resta in gioco. La squadra di Calori sente di aver scampato un pericolo. E al 13′ dopo una manovra avvolgente non chiude con il tap-in un cross da sinistra del neo entrato Manconi.

Frosinone in difficoltà evidente quando il Trapani attacca a folate e allarga il fronte del gioco. Marino opta per Mokulu al posto dello zoppicante Dionisi al 20′, standing ovation per il bomber peraltro anche in diffida. Pericolo per il Frosinone: Bardi poco prima del 25′ smanaccia sul cross di Citro, la difesa si stringe sul tentativo di Casasola, palla fuori. Alleggerimento di Fiamozzi 1′ dopo, slalom a destra e tiro, Pigliacelli c’è.

Calori alza i centimetri nell’area del Frosinone e si affida all’ex Curiale. Intanto Crivello chiede il cambio, al suo posto M. Ciofani, tornato in campo dopo oltre due mesi e Fiamozzi passa a sinistra. In mezzo ai due cambi un gran colpo di testa di Sammarco sul cross di Gori, Pigliacelli non ci arriva ma la sfera sfila alla sua destra. Al 35′ salva capra e cavoli Ariaudo dopo un errore di Fiamozzi sul rilancio sporco del Trapani, Manconi opta per la soluzione impossibile con una prateria di fronte e il difensore chiude all’ultimo.

Al 37′ Pigliacelli lascia la porta e se ne va indisturbato senza nessuna  opposizione, palla a Manconi e miracolo di Bardi, poi mischione ed ancora Bardi para a terra in due tempi. Marino rileva il migliore in campo, Sammarco, con Frara a 6′ dal 90′. E’ una partita senza ritorno per due. In campo la tesione si taglia con il coltello.

Il Frosinone butta in campo l’anima, il Trapani si aggrappa alla disperazione, il pallone è un macigno tra i piedi. Quattro di recupero sono un’eternità. Il Trapani grida per un presunto tocco su Curiale in area ma è l’ex attaccante canarino a trattenere Ariaudo. Sugli ultimi attimi, quando arriva il triplice fischio il Frosinone si ritrova a +10 sulla quarta in classifica.

In teoria in serie A se il campionato terminasse qua. Ma tra sette giorni ci si gioca il campionato come oltre 20 anni fa.

 

 

Foto: copyright Frosinonecalcio.com, tutti i diritti riservati

 

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