L’Argos Globo Bpf lancia l’azionariato diffuso per salvare il volley a Sora

Dopo l'incontro in Comune la società conferma la disponibilità ad unire le forze con l'Olimpia e la Vis. Mario Cioffi: "È l'unica soluzione per difendere il volley a Sora”. Un'intesa tra le 3 compagini permetterebbe di superare i problemi legati al protocollo sanitario

Alessandro Salines
Alessandro Salines

Lo sport come passione

L’unione fa la forza. Non è solo un proverbio. Anzi di questi tempi può essere la chiave decisiva per ripartire in sicurezza dopo lo tsunami provocato dal coronavirus. A Sora ci stanno provando nel nome del volley, uno sport che in città è un’eccellenza con l’Argos Globo Bpf che milita in Superlega (la serie A) ed una base ampia di tanti giovani che giocano a tutti i livelli.

Insomma per salvare una disciplina così importante per il tessuto sociale di Sora bisogna mettere da parte i personalismi e fare sistema. L’incontro tra le tre società cittadine (Argos, Olimpia e Vis Sora), promosso dall’assessore allo sport  Daniele Tersigni e dal consigliere Alessandro Mosticone, non è stato fine a se stesso. A distanza di qualche giorno dalla riunione svolta nella sala consiliare arrivano segnali positivi.

Li ha lanciati l’Argos che si è detta pronta a unire le forze e per la gioia dei tifosi ha sciolto i dubbi sulla sua partecipazione alla prossima Superlega (il campionato è stato sospeso definitivamente).

L’obiettivo è difendere il volley

L’assessore Daniele Tersigni

L’Argos in una nota ha sottolineato la bontà dell’iniziativa dell’assessore Tersigni e del consigliere Mosticone.

La società Argos è disponibile e favorevole ad un progetto di pallavolo sotto un’unica bandiera mediante la sottoscrizione immediata di un protocollo con l’egida dell’Amministrazione comunale” sostiene Mario Cioffi, consulente legale del club.

Questa è la soluzione auspicabile e probabilmente anche l’unica che permetta di difendere le varie realtà sportive che da anni esprimono passione, impegno e sacrifici nel settore. Soprattutto in un momento in cui c’è assoluta penuria di spazi, in ragione del distanziamento sociale e dell’onere di sanificazioni continue delle strutture“. 

Insomma un’intesa tra le società consentirebbe di affrontare al meglio le problematiche legate alle linee guida per lo svolgimento degli sport di squadra e intraprendere soluzioni condivise e sostenibili per il rispetto delle misure di sicurezza. 

Azionariato diffuso e Superlega

Il patron dell’Argos Volley Bpf Sora Gino Giannetti. Foto © Claudia Di Lollo

Per Mario Cioffi l’unione può fare la differenza tenendo presente i morsi della crisi economica. Sponsorizzazioni e quote iscrizioni non saranno più le stesse e quindi non basteranno per sostenere i costi di gestione di una società.

Per questo un’organizzazione unica e ottimizzata di strutture e risorse economiche renderebbe più agevoli i percorsi futuri – continua Cioffi –  E proprio per questo la Argos Volley vedrebbe bene questa nuova base societaria aperta, oltre che alle associazioni del volley, anche a tutti coloro che volessero farvi parte, con riferimento sia ad imprenditori locali che a singoli cittadini in termini di azionariato diffuso“. 

L’avvocato Cioffi conferma, pur se implicitamente, l’intenzione dell’Argos di continuare l’avventura in Superlega malgrado qualche rumour aveva messo in discussione la partecipazione della squadra al massimo campionato.

Nota positiva è che la prossima Superlega subirà, per forza di cose, un livellamento verso il basso degli impegni economici. Ad un livello tale che, ove si unissero le forze e vi fosse un certo coinvolgimento, non sarebbe poi così difficile affrontarla. Con prospettive di ben figurare”, chiosa Cioffi.

E in tal senso si parla già di nuovo allenatore. Nel mirino del patron Giannetti ci sarebbe il giovane coach Alessandro Spanakis che ha guidato Bergamo vincendo la Coppa Italia di A2.