Il “giudizio universale” di Empoli-Frosinone 1-1. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara
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Il “giudizio universale” di Empoli-Frosinone 1-1. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara.
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PALMISANI
Sfortunato sul gol del pareggio di Nasti, con la traiettoria del colpo di testa dell’attaccante dell’Empoli deviata da Raimondo. È bravissimo, invece, nel chiudere lo specchio nelle quattro conclusioni nello specchio tentate dall’Empoli.
Voto 6,5
MARCHIZZA

Il capitano torna titolare dopo un mese dall’ultima volta e lascia subito il segno, nel bene e nel male, con l’assist per il colpo di testa che porta al vantaggio ciociaro ma anche la marcatura troppo leggera su Nasti sull’occasione del pareggio. Minuti importanti nelle gambe per sopperire al momento di difficoltà di uomini per le defezioni in difesa.
Voto 6
Dal 75′ CORRADO
Concede quindici minuti di riposo a Marchizza che non ha ancora i novanta minuti nelle gambe. Preciso e attento nel mantenere un punto prezioso.
Voto 6
MONTERISI

Sveste per 75 minuti la fascia di capitano in favore del rientrante Marchizza. Sicuramente non la migliore partita del centrale ciociaro, fatta di troppi alti e bassi, con tanta grinta ma pochi duelli vinti (appena 2 sui 12 affrontati).
Voto 6
CITTADINI
Ulteriori passi avanti per il centrale difensivo scuola Atalanta che, ancora una volta, offre una partita difensivamente attenta e solida, dando continuità alle ultime buone prestazioni. Nel momento di sofferenza non si fa quasi mai trovare impreparato.
Voto 6,5
BRACAGLIA
Dove lo metti gioca e non delude mai. Il prodotto delle giovanili ciociare combatte su ogni pallone e, anche adattato a destra riesce ad offrire una buona prestazione.
Voto 6
GELLI

Torna titolare dopo oltre tre mesi dall’ultima volta e anche in quel caso arrivò un pareggio, lo 0 a 0 contro il Palermo. Il paragone con Koutsoupias in quel ruolo non rende giustizia ad una partita comunque sufficente, anche se davvero troppo poco pericoloso in zona offensiva. Meglio in fase difensiva.
Voto 6
Dal 75′ GROSSO
Entra nel momento in cui bisognerebbe dare una sferzata decisiva alla partita ma non riesce quasi mai a dare superiorità numerica al reparto offensivo. Perde un pallone pesante che spiana la strada al contropiede di Shpendi, si fa perdonare inventando un pallone geniale allo scadere per l’errore sottoporta di Barcella.
Voto 6
CALÒ

La vera notizia è l’assenza di un suo assist, con la sua striscia positiva che si ferma quindi a cinque passaggi vincenti consecutivi. È comunque quello che, nel centrocampo ciociaro, detta i tempi e crea più occasioni per i compagni (3).
Voto 6,5
KOUTSOUPIAS
La presenza dal primo minuto di Gelli lo fa arretrare sulla linea di mediana affianco a Calò, facendogli perdere tutta la sua imprevedibilità in fase di inserimento. Spesso distratto in fase difensiva, vince appena 3 duelli su 9.
Voto 5,5
Dall’89’ BARCELLA
Gioca appena 6 minuti ma ha sui piedi l’occasione più grande del secondo tempo. Da solo in area spara addosso a Fulignati, sprecando l’opportunità di portare a casa tre punti pesantissimi.
Voto 5
GHEDJEMIS
Ancora una volta il più imprevedibile. Con la palla tra i piedi dà la sensazione di poter cambiare la partita da un momento all’altro. Ci prova in tre occasioni senza però mai trovare lo specchio, prova anche a vestire i panni del rifinitore con un paio di palloni interessanti messi nel mezzo ma non sfruttati a pieno dai compagni.
Voto 6,5
KVERNADZE

Entra da protagonista nell’azione del gol del momentaneo 0-1 con un tacco tanto bello quanto intelligente. L’evoluzione, anche in fase di costruzione, comincia a dare i suoi frutti, con il georgiano che alza sempre più spesso la testa alla ricerca di compagnia da servire.
Voto 6
Dall’89’ MASCIANGELO
Voto: s.v.
RAIMONDO
Il numero nove gialloazzurro sblocca il match con un’incornata da vero bomber d’area di rigore. Per il resto cerca sempre di aiutare la squadra con il classico lavoro sporco tanto utile al gioco di mister Alvini. Sfortunato nel trovarsi in traiettoria sul colpo di testa di Nasti, con il pallone che gli passa sotto le gambe e finisce in porta, spiazzando Palmisani.
Voto 6,5
DALL’83’ ZILLI
Voto: s.v.
ALVINI

Strappa un punto importantissimo su un campo ostico e abituato alla Serie A, nonostante il nuovo progetto giovani. Un pareggio che gli permette di raggiungere la decima partita senza sconfitte e chiude l’anno da primo in classifica a +1 dal Monza. Sicuramente non sarà contento del primo gol di testa del campionato subito dai suoi.
Voto 6,5



