Le Pagelle di Frosinone-Juve Stabia 4-1

[IL PAGELLONE] Il “giudizio universale” di Frosinone-Juve Stabia 4-1. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara

Alessandro Salines

Lo sport come passione

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Il “giudizio universale” di Frosinone-Juve Stabia 4-1. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara

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PALMISANI

Il portiere Palmisani (Foto © Mario Salati)

Punto fermo sempre e comunque del Frosinone di Alvini. E protagonista già al 10′ quando salva la porta respingendo il tiro a colpo sicuro di Candellone lanciato a rete dall’errore di A. Oyono. Il portiere giallazzurro si ripete al 35′ parando il rigore in movimento di Pierobon. Reattivo anche in altre occasioni, sul gol di Candellone può fare poco. Se vogliamo trovare una nota negativa, qualche errore di troppo sui rilancia di piede.

Voto: 7

CALVANI

Schierato da centrodestra nella difesa a tre schierata un po’ sorpresa da Alvini. Duella con lo sgusciante Piscopo limitandolo al massimo. Nonostante le chance concesse dalla difesa e qualche patema di troppo si guadagna la pagnotta. Si conferma elemento duttile.

Voto: 6

AKPOGUMA

Il neo difensore Akpoguma (Foto © Mario Salati)

Esordio dal 1′ per il difensore nigeriano di nazionalità tedesca. E’ la colonna centrale nel terzetto. Ha il cliente più scorbutico ovvero l’esperto centravanti Candellone. Avvio incoraggiante, forte nel gioco aereo, ma alla distanza mostra qualche sbavatura dovuta forse ad una condizione non ancora delle migliori. Sul gol di Candellone si fa beffare.

Voto: 6

DAL 23′ S.T. BRACAGLIA

Parte in panchina ed è una notizia. Tuttavia il difensore frusinate si fa trovare pronto e pure nella difesa a tre dimostra di sapersi disimpegnare.

Voto: 6

MONTERISI

Capitan Monterisi (Foto © Mario Salati)

Protagonista assoluto dei primi minuti della partita. E non per gli interventi in difesa. Il capitano, schierato sul centrosinistra della retroguardia, colpisce nel giro di 2′ un palo ed una traversa. In alcune fasi della partita giostra da centrocampista aggiunto con ottimi risultati. Nella ripresa torna a giocare da difensore classico senza fare sconti a nessuno.

Voto: 7

A. OYONO

E’ l’esterno destro del centrocampo a 4 o a 5 a seconda di come si vuole leggere l’assetto del Frosinone. In apertura un errore che poteva costare caro. Costante comunque la spinta sulla destra a supporto di Ghedjemis. Deve sicuramente migliorare nella pulizia dei passaggi.

Voto: 6

SCHMID

Arrivato mercoledì scorso in Ciociaria, Alvini lo schiera subito titolare. L’austriaco balla tra il centrocampo e il trequartista mostrando tanta applicazione (pressing e marcatura su Buglio) e buoni colpi. Vicino al gol con un tiro ravvicinato che si perde alto, nella ripresa sostituito dopo 11′.

Voto: 6,5

DALL’11’S.T. KOUTSOUPIAS

Fornisce il suo contributo sul piano della qualità e della quantità. Pronto negli inserimenti in area avversaria. Appare in forma-campionato.

Voto: 6

CALO’

Il regista Calò (Foto © Mario Salati)

Nonostante le voci di mercato che lo vorrebbero partente (Sampdoria in pressing), Alvini non rinuncia al suo regista che come al solito detta i tempi del gioco. Nel finale di primo tempo mette lo zampino nel terzo gol: suo il colpo di testa respinto dal portiere Confente e poi spinto in rete da Raimondo.

Voto: 6,5

DAL 31′ s.t. EL AZZOUZI

Alvini gli regala l’esordio ufficiale nel calcio italiano.

Voto: s.v

CICHELLA

Firma il raddoppio con una botta da fuori area che fulmina Confente. Un gol-capolavoro per l’ex della Roma. Mostra una buona condizione generale e segnali di crescita. Sempre nel vivo della manovra. Canta e porta la croce.

Voto: 7

DAL 23′ S.T. MASINI

In campo anche l’ex genoano ingaggiato in settimana. Esperienza, tecnica e presenza a centrocampo anche se la partita ormai era incanalata con il Frosinone saldamente in vantaggio.

Voto: 6

KVERNADZE

Kvernadze, il migliore in campo (Foto © Mario Salati)

Ala sinistra a tutta fascia, al solito intraprendente e tra i più pericolosi di un primo tempo tutto di marca frusinate. Sblocca il risultato finalizzando un assist di Ghedjemis. Chiude la partita servendo il poker con un gol di grande abilità tecnica e rapidità.

Voto: 7,5

GHEDJEMIS

Torna in campo dopo i Mondiali e da un periodo di duro lavoro per mettersi alla pari con i compgni. Il solito Fares: buoni spunti, l’assist per Kvernadze, una conclusione pericolosa. Nell’intervallo lascia il posto a Zerbin.

Voto: 6,5

DAL 1′ S.T. ZERBIN

Cerca gloria sulla fascia sinistra prima e poi sulla destra, si conferma giocatore affidabile vicino al gol alla mezzora.

Voto: 6

RAIMONDO

Bagna l’esordio in una gara ufficiale servendo il tris con un gol di rapina da bomber di razza. Subito pericoloso dopo 5′, tanto movimento, spina nel fianco della difesa campana. Nella ripresa fallisce la doppietta timbrando la traversa da due passi. Unica punta centrale in organico a a parte i giovani Colley e Cichero (nemmeno in panchina), gioca tutti e 90′ e non si risparmia.

Voto: 6,5

ALVINI

Max Alvini

Raggiunge il primo obiettivo della stagione (il passaggio del turno) e non era scontato. Vittoria netta che regala fiducia in vista della sfida contro la Juventus di domenica prossiuma. Vincere infatti aiuta a vincere e il tecnico lo sa benissimo. Cambia modulo per cercare di sfruttare al meglio le caratteristiche dei nuovi come Schmid. Un esperimento riuscito a metà. A sprazzi il Frosinone ha destato una buona impressione ma ha concesso qualche occasione di troppo ad un’avversaria tutt’altro che irresistibile. Come ha ammesso nel post-gara, la squadra deve crescere e bisogna dare tempo ai rinforzi d’inserirsi. Oggi molto probabilmente la grande missione di Alvini è quella di trovare la quadra tra il gruppo della stagione scorsa e gli acquisti.

Voto: 6,5

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