Il “giudizio universale” di Pescara - Frosinone 1-2. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara.
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Il “giudizio universale” di Pescara – Frosinone 1-2. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo della gara. (Leggi qui la cronaca della gara).
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PALMISANI

Non può nulla sul gol lampo di Tonin dopo meno di un minuto, è bravo a chiudere lo specchio in più di un’occasione e fortunato sul tiro a metà ripresa che gli sfugge a lato. Si dimostra ancora una volta uno dei portieri più decisivi del campionato.
Voto 6,5
A.OYONO
Decide di prendersi gli onori del match con un gol spettacolare dai 30 metri che si insacca perfettamente sotto al sette della porta difesa da un incolpevole Desplances. La sua partita però racconta anche molto altro, con 4 duelli vinti in fase difensiva e decine di sgroppate sulla fascia.
Voto 7
MONTERISI
Si fa sorprendere dal velo di Tonin ad inizio partita, andando a vuoto e concedendo il tiro all’attaccante del Pescara. Non un ottimo rientro per il capitano dopo la squalifica. Rimedia, almeno parzialmente all’errore con l’assist per il gol del pareggio di Koutsoupias. Un assistenza vincente che gli vale mezzo punto in più.
Voto 5,5
dal 61′ CITTADINI
Entra bene al posto del capitano Monterisi e salva, in maniera decisiva, sulla linea il gol del potenziale pareggio sul tiro di Faraoni a tempo praticamente scaduto. Un salvataggio che vale quanto un gol.
Voto 7
CALVANI

Partita quasi perfetta a livello difensivo per il centrale ciociaro che, dopo il gol della scorsa settimana, chiude la porta all’attacco avversario con ben 11 duelli vinti sui 12 affrontati nel match.
Voto 6,5
BRACAGLIA
Partita non impeccabile per il laterale ciociaro, con appena 2 duelli vinti su 8 tentati, 10 passaggi riusciti su 18 tentati, tre falli e un pesante cartellino giallo che lo condiziona nel quarto d’ora della ripresa. Alvini capisce la difficoltà e preferisce farlo uscire a mezz’ora dal termine per evitare rischi.
Voto 5,5
dal 61′ MARCHIZZA
Una buona mezz’ora da immagazzinare per mettere minuti nelle gambe e ritrovare il ritmo partita migliore.
Voto 6
CALÒ

Cambiano gli avversari ma non il risultato, con il faro del centrocampo ciociaro che trova la quinta partecipazione consecutiva al gol (quarto assist consecutivo). L’importanza nel gioco del Frosinone si traduce con i 60 tocchi durante il match, nessuno come lui nei ciociari. È uno tra i leader riconosciuti di un gruppo mai così coeso.
Voto 6,5
CICHELLA
Alvini lo preferisce ancora una volta a Konè e lui lo ripaga con una partita di grande sacrificio, agendo nell’ombra. Attento in fase difensiva, con 4 chiusure importanti nel suo match.
Voto 6
GHEDJEMIS
Seppur non in giornata di grazia, a destra non lo prendono quasi mai. Ci prova in ben quattro occasioni ad entrare nel tabellino dei marcatori, senza però riuscire a colpire.
Voto 6
KOUTSOUPIAS

Il greco rimane coerente con la perfetta alternanza delle ultime partite, con quattro gol realizzati nelle ultime sette giocate, alternati perfettamente: una partita sì e una no. È senza alcun dubbio il giocatore più maturato dall’arrivo di Alvini e il sesto gol del suo campionato ne è la riprova assoluta.
Voto 7
(Dall’89’ GELLI – SV)
KVERNADZE
Mai veramente in partita. Un passo indietro importante dopo la prestazione superlativa della scorsa settimana. Il georgiano sbaglia troppo spesso le scelte negli ultimi sedici metri, con appena 3 passaggi riusciti sugli 8 tentati e ben 5 palle perse, più di qualsiasi altro giocatore in campo.
Voto 5
Dal 73′ CORRADO
Ordinato e preciso, entra con la grinta giusta nonostante sia poco cercato dai compagni nei venti minuti finali.
Voto 6
RAIMONDO
Sfiora il gol negato da una paratona di Desplances al 54′, per il resto viene cercato davvero poco dai compagni, offrendo, invece, un lavoro sporco in fase difensiva e di raccordo con il centrocampo, come testimoniano i 4 falli subiti.
Voto 5,5
Dal 73′ ZILLI
Entra bene e sfiora il gol a pochi secondi dall’ingresso in campo. Tiene alta la squadra nel quarto d’ora finale.
Voto 6
ALVINI

Lo scatto da centometrista verso la curva al fischio finale racchiude tanto della grinta e la voglia di continuare a stupire. Non si fa spaventare dall’immediato vantaggio pescarese ad inizio partita, chiedendo e ottenendo una reazione immediata dai suoi.
Voto 7



