[IL PUNTO] Il pari della capolista Frosinone e le vittorie di Monza, Venezia e Palermo hanno accorciato la classifica con 4 squadre in 5 punti. In forte ascesa il Catanzaro che ha battuto ed agganciato il Cesena al quinto posto con il quinto successo di fila. Giornata numero 18 con il record stagionale di spettatori. Dopo la sosta, giro di boa: in palio il titolo d'inverno tra ciociari, brianzoli e veneti
Chiamatelo “mucchio (o forse meglio mucchietto) selvaggio”. Il 2025 della Serie B andrà in archivio con 4 squadre nel giro di 5 punti: dalla capolista Frosinone a quota 38 al Palermo a 33, in mezzo Monza a 37 e Venezia a 35. Ed alle spalle del quartetto preme a 31 un Catanzaro forte di 5 vittorie di fila che ha battuto ed agganciato il Cesena. Si arriverà dunque al giro di boa con tanto equilibrio grazie ad una classifica che nel giro di una giornata si è accorciata dopo il pari del Frosinone e le vittorie di Monza, Venezia e Palermo.
Il Frosinone rallenta ma non si ridimensiona

Il pari ad Empoli (Raimondo e Nasti) ha permesso al Frosinone di chiudere in testa un anno strano in cui nella prima parte ha rischiato la retrocessione. Ma è il bello del calcio. Niente sesta vittoria consecutiva e quinta in trasferta ma decimo risultato utile di fila. L’1-1 non ha ridimensionato la squadra di Alvini che ha giocato la solita partita con personalità, organizzazione e coraggio. Alla fine ha avuto il match-point con Barcella anche se poco prima anche Shpendi poteva far male.
Il risultato è positivo contro un ottimo avversario che con 24 punti è ai margini della zona playoff. “Gara importante, ben giocata ma è mancato il punteggio pieno – ha commentato Alvini – Stiamo facendo un grande percorso con un gruppo giovane che ha un’identità. Potevamo vincere se guardiamo le occasioni. Trentotto punti sono tanti (2 punti in più del Frosinone di Grosso ndr) ma non mi accontento”.

Fondamentale la sosta che consentirà di recuperare energie (“Pausa benedetta, abbiamo bisogno di riposo”, ha ammetto il tevnico) in vista di un finale di girone d’andata in cui il Frosinone sfiderà in casa (sabato 10 gennaio alle 15) il lanciatissimo Catanzaro per conquistare il titolo d’inverno.
Monza, Venezia e Palermo all’assalto
Nell’anticipo di Modena, il Monza ha fatto la voce grossa (secondo successo di fila) facendo leva di un organico di categoria superiore che offre a Bianco alternative importanti in ogni reparto. Sotto dopo il gol segnato da Gliozzi (9° centro), ha ribaltato la partita grazie ad Azzi (un ex) e Ravanelli vecchia conoscenza del Frosinone. Bianco è balzato a – 1 dalla vetta. Continua il momento-no del Modena con la quarta sconfitta nelle ultime 5. Emiliani scivolati dal primo al settimo posto.

Quinta vittoria nelle ultime 6, terza di fila e settima in casa consecutiva: il Venezia ha ingranato le marce alte ed ora è a – 2 dalla promozione e – 3 dal primo posto. Superata l’Entella (in piena zona retrocessione) con il gol di Yeboah, decisivo il portiere Stankovic che ha salvato il successo. “Vittoria meritata ma dovevamo chiuderla prima”, ha detto Stroppa.
Successo di misura pure per il Palermo trascinato da Pohjanpalo al 12° centro stagionale e sempre più capocannoniere. Sesto risultato utile (2 pareggi e 4 vittorie) per i siciliani in piena corsa per la promozione. “Miglior girone d’andata dell’era City, nel ritorno ci divertiremo”, ha sottolineato Pippo Inzaghi. Non è stato facile vincere contro un Padova mai domo che staziona a centroclassifica.
Catanzaro e Juve Stabia avanti tutta
La squadra di Aquilani si è confermata tra le più in forma del campionato: quinta vittoria di fila (record per il club in B) e quinto posto a 31. Con i gol di Iemmello e Pittarello superato e raggiunto un Cesena in flessione (1 punto in 2 partite). Il Catanzaro viaggia a tutta velocità: anche la chiusura del girone d’andata può considerarsi da record, superiore pure a quella del primo anno con Vivarini. “Bravi i ragazzi a non accontentarsi, si deve osare sempre. Siamo in crescita, pensiamo partita per partita”, ha detto l’allenatore Aquilani.

In zona playoff la Juve Stabia che ha ripreso a marciare forte con la seconda vittoria in 3 gare. Maistro ha regalato 3 punti pesantissimi, acuendo la crisi del Sudtirol che non vince da 3 mesi (27 settembre, 3-1 alla Reggiana) e con 16 punti è inchiodato nei playout. “Abbiamo fatto di necessità virtù considerando i problemi fisici di alcuni elementi. Non guardo la classifica, mi godo gruppo e tifoseria”, ha osservato Abate.
La riscossa della Liguria

Acuto di Sampdoria e Spezia che per la prima volta della stagione mettono la testa fuori dalla zona retrocessione arrampicandosi a quota 17. I blucerchiati hanno vinto in rimonta contro la Reggiana (3 ko consecutivi). Conti e Barak hanno rovesciato il risultato dopo il vantaggio di Portanova. Clima tesissimo a Marassi con i tifosi che hanno tentato un blitz in tribuna d’onore: nel mirino il presidente Manfredi.
Lo Spezia si è rialzata subito dopo la sconfitta di Frosinone. Nel recupero ci ha pensato Artistico a condannare il fanalino di coda Pescara dopo le reti di Di Serio e Dagasso. Successo che vale doppio in una sfida-salvezza molto delicata per entrambe. Per gli abruzzesi nona sconfitta e ben 35 reti subite (peggior difesa del torneo).
Le altre

I pareggi tra Bari ed Avellino e Mantova e Carrarese hanno chiuso la 18^ giornata. Risultati che cambiano poco o nulla la classifica. I pugliesi continuano a stentare e non vincono da 7 turni. L’1-1 con l’Avellino consente di toccare quota 17 nei playout. Dickmann ha illuso Vivarini, Biasci ha evitato il ko a Biancolino che con 22 punti galleggia nel centro classifica. A Bari tanta tensione con i tifosi scatenati sui social contro i giocatori e le loro famiglie. Scattano le denunce alla polizia postale.
Primo punto per Modesto, neo tecnico del Mantova. Lo 0-0 sul campo della Carrarese fa morale ma non certo classifica. I lombardi interrompono la serie negativa di 4 ko di fila ma restano penultimi a 15. La Carrarese tocca quota 20 in una posizione ancora relativamente tranquilla.
Il giro di boa

Dopo la sosta, ultima d’andata con 8 gare sabato 10 gennaio e 2 domenica 11. Spicca sicuramente il match dello “Stirpe” tra Frosinone e Catanzaro in programma sabato 10 alle 15. Per la capolista in palio il titolo d’inverno, i calabresi punteranno alla sesta vittoria di fila per accorciare ancora sulla zona promozione diretta.
Sempre alle 15 si giocheranno Avellino-Sampdoria, Carrarese-Bari, Entella-Monza, Reggiana-Venezia e Sudtirol-Spezia. Alle 17.15 Juve Stabia-Pescara ed alle 19.30 Cesena-Empoli. Il giorno dopo Mantova-Palermo alle 15 e Padova-Modena alle 17.15.
Record stagionale di spettatori

Nonostante le feste di Natale e fine anno la Serie B non perde il suo appeal. Anzi il campionato ci guadagna in termini di visibilità e soprattutto di spettatori allo stadio. La 18^ giornata infatti ha fatto registrare il nuovo record di pubblico per la gioia dei cassieri.
Sono stati 128.500 gli spettatori accorsi nei 10 stadi protagonisti del turno. Oltre 2.000 in più rispetto al precedente record della prima giornata. A fare la differenza le presenze a Palermo (32.000) e Genova (25.000). Mentre a Bari, Catanzaro e Modena sono stati superati i 10.000 spettatori.



