Nicola Pietrangeli e quel rovescio ad Alatri

Il ricordo della storica esibizione di Nicola Pietrangeli al Circolo del Tennis di Alatri, nel 1969, riemerge grazie all’archivio della famiglia Volpari. Un pomeriggio unico, accanto al giovane Panatta, che oggi diventa omaggio a una leggenda scomparsa.

Massimiliano Pistilli

Informare con umiltà e professionalità

Il gigante che aveva vinto due Roland Garros ed un’infinita serie di trofei accettò l’invito. Il trionfo in Coppa Davis era ancora lontano e l’italia era nel pieno del boom economico e non immaginava ancora gli anni cupi che stavano per arrivare. Ma quel 19 ottobre 1969 scese al Giardino dello Sport del Circolo del Tennis di Alatri, Nicola Pietrangeli scese in campo. A volerlo lì era stato il presidente del Circolo, l’avvocato Pietro Volpari.

Nella storia del tennis

Da sx Sessa, Fabio Gatta, l’avv. Pietro Volpari, Beppe Merlo, Nicola Pietrangeli, Adriano Panatta, Eugenio Castigliano e Franco Pietrobono.

Non è più capitato che un campione di quel calibro calcasse quel terreno. Le foto di quella giornata (custodite dalla famiglia Volpari) raccontano l’atmosfera con una forza che le parole possono solo inseguire: Pietrangeli, 36 anni, icona assoluta del tennis italiano, si esibì davanti a un pubblico incredulo. E con lui c’era un ragazzo destinato a riscrivere la storia del nostro sport: Adriano Panatta. Pochi anni dopo avrebbe vinto gli Internazionali d’Italia, il Roland Garros e la Coppa Davis del 1976, proprio sotto la guida tecnica di Pietrangeli. Un’impresa lontana, in Cile, che ancora oggi emoziona.

Quel pomeriggio ad Alatri fu un colpo da maestro del presidente Volpari. Un evento che fece parlare tutta la provincia e che rese il Circolo del Giardino dello Sport un punto di riferimento per generazioni di appassionati.

Il Circolo che non c’è più

La locandina ed il ritaglio di giornale che annunciava l’incontro

Oggi quel luogo non esiste più: al suo posto stanno sorgendo nuove strutture scolastiche dopo anni di abbandono. Ricordare quella giornata significa anche rendere omaggio ad uno spazio che ha ospitato sogni, partite, comunità.

A farlo è stato Piero Volpari, figlio dell’allora presidente: ha voluto dedicare un pensiero a Pietrangeli proprio in queste ore di commozione. Mercoledì si terranno i funerali: prima l’ultimo saluto al Foro Italico, lo stadio che porta il suo nome, poi le esequie nella chiesa di Santa Maria della Gran Madre di Dio a Ponte Milvio.

Un addio ad una leggenda che ha lasciato un segno profondo, anche in quei giovani che ebbero la fortuna di vederlo giocare nel 1969 ad Alatri. E per questo, ancora oggi, un grazie all’avvocato Pietro Volpari è più che dovuto.