Noblesse oblige, il Frosinone riparte da “Re Jack I”

[TRONO E CORONA] Il club giallazzurro riscatterà dal Cesena il centrocampista Calò, primatista degli assist ed eletto da Sofascore "Giocatore dell'Anno". Nonostante sia debuttante in Serie A, la società vuole continuare a puntare forte sulle qualità del regista triestino. La festa domani da Polsinelli

Alessandro Salines

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Evviva il “Re”. Ed il Frosinone ripartirà da un “Re”. Il “Re” della Serie B secondo l’app di statistiche sportive Sofascore e degli assist. Anche in Serie A le chiavi del centrocampo resteranno nelle mani di Giacomo “Jack” Calò che a 29 anni esordirà in A con l’entusiasmo di un ragazzino e la personalità di un veterano.

Il club giallazzurro infatti ha comunicato al Cesena che eserciterà il diritto di riscatto fissato nel prestito che scadrà il 30 giugno. Insomma la prima vera mossa del nuovo Frosinone è quella di continuare a puntare su Calò, grande protagonista per numeri e qualità della promozione dei ciociari.

Un’operazione-capolavoro

Calò è arrivato a Frosinone nell’estate scorsa, il 7 agosto per la precisione dopo una lunga e laboriosa trattativa con il Cesena che lo aveva messo fuori dal progetto. Il club ciociaro e il tecnico Max Alvini lo hanno voluto fortemente. Convinti d’ingaggiare un giocatore di grande qualità e funzionale per l’idea di gioco di Alvini. Il Frosinone ha dovuto battere la concorrenza di diverse squadre ma alla fine è riuscito a chiudere l’operazione in prestito con diritto di riscatto.

Il dg Piero Doronzo e il diesse Renzo Castagnini

Alla resa dei conti è stato un piccolo capolavoro da parte del diesse Renzo Castagnini. Il centrocampista triestino si è rivelato a dir poco decisivo per la promozione del Frosinone che ora lo riscatterà per una cifra fissata intorno ai 300 mila euro. Lascerà Cesena dove non mancano rimpianti per aver perso un giocatore di altissimo livello troppo a cuor leggero. Per Calò invece la stagione a Frosinone è stata una grande rivincita nei confronti di quanti non lo hanno compreso in carriera.

Una stagione da “Re”

Max Alvini (Foto © Mario Salati)

L’impatto con la realtà Frosinone è stato impressionante. La fiducia di Alvini ed un vestito tattico cucitogli a pennello sono stati fondamentali per Jack che ben presto è diventato il leader in campo e fuori. Straordinari i numeri di Calò.

Primo nella classifica degli assist (15) davanti a Palumbo del Palermo (10), Yeboah del Venezia (10), Elia dell’Empoli (9) e Iemmello (9) del Palermo. Dieci invece i gol realizzati. Secondo solo a Pohjanpalo (24 reti e 7 passaggi vincenti) per partecipazione alle reti. Inoltre è stato per due mesi (novembre e dicembre) MVP del campionato. Un primato del torneo condiviso con lo stesso Pohjanpalo.

La gioia di Calò (Foto © Mario Salati)

Ma la ciliegina sulla torta è stata posta da Sofascore. L’app croata di statistiche sportive lo ha eletto “Giocatore dell’Anno” della Serie B. “Regia, qualità, numeri. Lega B 2025-2026 ha un padrone. Palla a lui e succede qualcosa”, si legge sui profili social di Sofascore. Calò ha ottenuto una valutazione di 7.70. In 37 partite giocate i dati sono eloquenti oltre ai 10 gol e 15 assist: expected gol 8,55; passaggi chiave P/G 3.5; tocchi P/G 75,6; palle recuperate P/G 3.6; squadra della settimana 8.

La grande sfida della Serie A

Per Calò sarà il debutto assoluto nel massimo campionato dopo aver iniziato nelle giovanili di Triestina e Sampdoria e militato per diversi campionati tra Serie C e B. Le qualità e la maturità non gli mancano per fare bella figura anche nel “salotto buono” del calcio tricolore. Sarà una sfida difficile ed affascinante che affronterà con l’entusiasmo di un ragazzino nonostante abbia 29 anni.

Il rigore segnato Calò nella gara decisiva vinta col Mantova (Foto © Mario Salati)

“Vorrei vivere la Serie A dopo averla conquistata sul campo – ha dettio in una recente intervista – Quando si è giovani può capitare di vincere quasi per caso ma a 29 anni, dopo un percorso così avvincente, vorrei giocarmi questa carta. La società deciderà se riscattarmi o meno, ma sono certo di aver dato tutto. Sogno la Serie A, sentendo la differenza tecnica e tattica che ogni bambino vuole provare. Per me avrebbe un sapore speciale dopo aver vinto un campionato da protagonista”.

Evviva il “Re”.

La grande festa da Polsinelli

Ci sono vittorie che non finiscono al triplice fischio. Vittorie che escono dallo stadio, attraversano le piazze ed entrano nelle aziende, nelle famiglie, nei volti di chi quei colori li vive come simbolo di appartenenza a un territorio. È questo lo spirito della grande serata in programma domani sera dalle ore 18.30 nella sede Polsinelli di Via delle Industrie 22 a Broccostella, dove il Frosinone Calcio incontrerà tifosi, famiglie, clienti e appassionati in una festa aperta al territorio.

Saranno presenti il portiere Michele Palmisani e il calciatore Nicola Corrado per foto, autografi, racconti ed emozioni condivise. Una serata che unirà sport, impresa, tradizione e convivialità insieme ad altre eccellenze del territorio: la birra artigianale Eureka di Castrocielo, il vino della Cantina Albetum e l’apericena curato dal ristorante Mingone.

Perché il calcio, quando diventa simbolo di comunità, riesce ancora a fare qualcosa di straordinario: unire persone diverse sotto la stessa emozione. Si celebrerà non solo una squadra ma un territorio intero che continua a credere nelle proprie eccellenze, nella continuità e nella forza di crescere insieme. Perché la passione vera non resta sugli spalti. Si vive. Si condivide. Si festeggia. E quando vince il Frosinone, vinciamo tutti.