Ok, il punteggio è giusto: la statistica spinge il Frosinone verso la Serie A

[L'ANALISI] Nell'era dei 3 punti sono state 15 le squadre a toccare almeno quota 38 dopo 18 giornate. Ben 12 di queste a fine stagione sono state promosse. Tre le eccezioni: Genoa nel 2004-2005, Mantova nel 2005-2006 e Pisa nel 2021-2022. I liguri, pur essendo arrivati primi, sono stati retrocessi in C dalla giustizia sportiva. Lombardi e toscani invece hanno giocato la finale playoff perdendo con Torino e Monza

Alessandro Salines

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Incoraggiante, ottimistico ma è anche un dato che responsabilizza e perché no mette un po’ di pressione. Stiamo parlando dei 38 punti conquistati dalla capolista Frosinone in 18 partite: un numero che nella storia della Serie B significa quasi sempre promozione. A rivelare questa statistica che fa sognare e regala entusiasmo ai tifosi giallazzurri è Opta Sports, azienda leader al mondo nel settore dell’analisi di dati sportivi.

Insomma il Frosinone si avvicina al giro di boa (sabato prossimo allo “Stirpe” con il lanciato Catanzaro, 5 vittorie di fila) sulla cresta dell’onda di 38 punti che sono tanti per gli annali del campionato cadetto e di 10 risultati utili consecutivi. Il tecnico Max Alvini e la sua “band” si giocherà il titolo d’inverno: un traguardo platonico ma anch’esso dall’alto valore statistico.

I precedenti

Nell’era dei 3 punti a vittoria sono state 15 le squadre a ottenere almeno 38 punti a questo punto del campionato. Ben 12 di queste a fine stagione sono state promosse in Serie A. Tre le eccezioni rappresentate da Genoa nel 2004-2005, Mantova nel 2005-2006 e Pisa 2021-2022. Per quanto riguarda la squadra ligure, fu la giustizia sportiva a negare la Serie A. Il Genoa infatti conquistò il primo posto a quota 76 ma venne retrocesso in Serie C per la vicenda della partita combinata contro il Venezia.

Il “gioiellino” di casa Bracaglia

Il Mantova invece si piazzò quarto a 69 e nei playoff arrivò in finale col Torino. Vittoria in casa all’andata per 4-2 e ko 3-1 in trasferta ai supplementari con i granata promossi tra le polemiche arbitrali. Più recente la storia del Pisa, terzo a 67 a 2 punti dalla Serie A diretta. Ai playoff nerazzurri battuti in finale dal Monza (2-1 in Brianza, 3-4 a Pisa dopo l’overtime). Precedenti emblematici: quota 38 vale la promozione o un posto al sole nei playoff.

Un’altra iniezione d’entusiasmo

La statistica può spingere anche la mini-campagna abbonamenti lanciata dal Frosinone e che partirà l’8 gennaio. Con lo slogan “Insieme”, il club giallazzurro vuole provare a riempire quei vuoti allo stadio che si sono notati nelle ultime partite interne malgrado i grandi risultati ottenuti.

Il dg Piero Doronzo

“Vogliamo misurare l’entusiasmo che la squadra ha saputo riaccendere – ha spiegato il dg Piero Doronzo A luglio c’era un po’ di scetticismo, oggi invece la curiosità è stata stimolata. Abbiamo dato quasi un girone intero per dare fiducia alla squadra. Chiunque verrà sarà ringraziato”.

Quindi il dato rivelato da Opta potrebbe rappresentare un motivo in più per sottoscrivere i mini-abbonamenti validi per le restanti 11 partite in casa dei canarini. Prezzi popolari con le Curve ad 80 euro. La campagna terminerà il 24 gennaio.

Assalto al titolo d’inverno

Se quota 38 dopo 18 giornate, ha regalato la Serie A in 12 casi su 15, la vittoria del titolo d’inverno è altrettanto incoraggiante in chiave promozione. Il Frosinone sabato pomeriggio (palla al centro alle 15) si giocherà il primo posto al giro di boa contro il Catanzaro. Per essere sicuro dovrà vincere. Altrimenti bisognerà vedere i risultati del Monza (secondo ad 1 punto) e del Venezia (terzo a – 3)

Fabio Grosso, campione d’inverno col Frosinone nel ’22-23 e nel Sassuolo la stagione scorsa

La statistica relativa è molto chiara: negli ultimi 10 campionati ben 7 volte la squadra campione d’inverno è stata promossa. I numeri dunque certificano che il primo posto al giro di boa vale più di mezza Serie A. Un po’ come succede con lo scudetto: i campioni d’inverno hanno il 65 per cento di conquistare il tricolore.

La scorsa stagione il Sassuolo ha vinto il titolo d’inverno a 43 e poi è stato promosso. Nel ’23-24 stesso discorso per il Parma (41 al giro di boa) e nel ’22-23 per il Frosinone (39) di Fabio Grosso. Anche l’Empoli nel 2020-2021 è stato campione d’inverno a quota 38 e alla fine è volato in Serie A. La stagione precedente il Benevento chiuse l’andata in testa a 46 ed ha conquistato la Serie A.

Dal 2016-2017 al 2012-2013 i campioni d’inverno sono stati sempre promossi. A partire dal Verona (41 punti). Poi Cagliari (46), Carpi (43), Palermo (40) e Sassuolo (48). Secondo posto al giro di boa invece per Longo (37) e Stellone (34) promossi alla fine del torneo.