[LA VIGILIA] La capolista di scena a Monza contro la terza in classifica distante 4 lunghezze. La squadra di Alvini, campione d'inverno ed in serie utile da 11 turni, punterà a riscattare la sconfitta dell'andata e a consolidare il primato. L'ex Bianco alle prese con il caso-Izzo
Il sipario del secondo atto del Frosinone-show s’alzerà sabato con la suspence di una prima scena già fondamentale. Fuor di metafora, il ritorno inizierà con il primo scontro diretto della corsa-promozione che inevitabilmente dopo il giro di boa entrerà nel vivo. La capolista salirà sulla ribalta di Monza per respingere l’assalto della squadra dell’ex Bianco che insegue a 4 lunghezze e del Venezia (seconda a – 3) impegnata in un’altra sfida d’alta classifica contro il Catanzaro.
Per il Frosinone una sfida cruciale e complicata contro un Monza, attrezzatissimo e partito per puntare al ritorno in Serie A. Tra l’altro la formazione brianzola è una delle 2 avversaria (l’altra il Venezia) che finora ha battuto i ciociari per giunta allo “Stirpe”.
Campione d’inverno e in serie utile
Il Frosinone scenderà in campo all’U-Power con il titolo d’inverno appuntato sul petto e forte di 11 risultati utili di fila compresa la vittoria di una settimana fa contro il Catanzaro. Senza parlare del record di punti (21) in trasferta, del miglior attacco (36 gol) e di un’orchestra che suona musica di altissima qualità, diretta dal maestro Max Alvini. I ciociari potrebbero infilare una striscia più lunga d’imbattibilità soltanto per la seconda volta nella loro storia nel torneo, dopo quella di 16 tra ottobre 2017 e febbraio 2018, con Moreno Longo in panchina. Insomma le premesse sono incoraggianti per la truppa giallazzurra.

Al contrario il Monza ha perso 2 delle ultime 4 partite (2 vittorie), inclusa quella con l’Entella la settimana scorsa:tanti ko quanti quelli subiti in tutte le precedenti 15 sfide. Inoltre, i biancorossi potrebbero cadere per 2 volte di fila in Serie B per la prima volta da maggio-giugno 2001. Il Monza comunque confiderà sull’ottimo rendimento interno dove ha raccolto 22 punti in 9 gare, frutto di 7 vittorie e 1 pareggio (1 ko): meno solo del Venezia (24). Considerando i 3 punti a vittoria, soltanto 2 volte i brianzoli hanno messo assieme un bottino maggioredopo le prime 10 partite casalinghe di un torneo di B (26 nel 2021-22 26 e 28 nel 1976-77).
Carattere e convinzione
Oltre i numeri ed il gioco, il Frosinone di settimana in settimana sta acquisendo una grande consapevolezza nei propri mezzi. Tradotto: personalità che a Monza servirà come il pane. “Dalla partita di Venezia siamo cresciuti, ma dobbiamo essere umili – ha detto capitan Monterisi, a segno col Catanzaro – Siamo consapevoli del nostro valore e non è cambiato a prescindere dai risultati. Ho belle sensazioni sin dal ritiro: dobbiamo alimentarle e ci toglieremo delle soddisfazioni”.

Monterisi ha sottolineato il carattere del Frosinone che “deve esserci in una squadra che vuole vincere. Se capita una partita in cui un compagno è sottotono, il gruppo riesce a trascinarlo proprio grazie al carattere. Questa è stata la nostra forza nel girone d’andata. Dobbiamo essere bravi a dare continuità nei prossimi quattro mesi”.
Squadra al completo
Infermeria vuota, nessuno squalificato. Ampia scelta per Alvini che ha dovuto lasciare a casa alcuni giocatori per motivi tecnici. Stiamo parlando dei vari Dixon, Hegelund, Ndow, Raychev, Gori, Masciangelo, Barcella e Biraschi. Quest’ultimo nei prossimi giorni potrebbe essere ceduto all’Elyuspor in Serie A turca. Ed anche Masciangelo ha mercato (Catanzaro?) e non è esclusa la sua partenza.

Alvini ha convocato 23 elementi e dovrebbe presentare la formazione tipo con il consueto 4-3-3. In porta Palmisani con A. Oyono, Calvani, Monterisi e Bracaglia in difesa. A centrocampo Calò, Koutsoupias e Cichella. Tridente d’attacco Ghedjemis, Raimondo e Kvernadze. Il georgiano ha accusato un problema alla caviglia ma dovrebbe farcela. Altrimenti toccherà a F. Gelli.
Bianco ed il caso-Izzo
La vigilia in casa del Monza è stata scossa dalla richiesta di Izzo di non giocare perché scontento per il mancato rinnovo contrattuale. Una scelta forte che potrebbe portare il difensore alla cessione o ad una permanenza da separato in casa fino a fine stagione. Tuttavia Izzo è stato inserito nella lista dei 24 convocati. “Queste situazioni le abbiamo vissute anche a inizio stagione, ma non sono uscite fuori – ha spiegato il tecnico Paolo Bianco –Izzo ora ha chiesto di non essere convocato solo per una questione contrattuale. Non posso occuparmene io. Nessuno è indispensabile, ne prendiamo atto”.

Bianco è focalizzato sulla partita contro il Frosinone che la stagione scorsa ha allenato per alcuni mesi. “Abbiamo una gara contro la prima della classe – ha aggiunto Bianco – Ha giocatori di qualità e alcuni li conosco molto bene. Dobbiamo riscattare la sconfitta di Chiavari e riportarci sotto. Il bilancio finora presenta tanti alti e pochi bassi, la squadra ha molti margini di miglioramento perché ancora alcuni giocatori non si sono espressi al massimo. Mi riferisco a Colpani, Petagna, Alvarez, ma non per colpa loro, più per infortuni o scelte mie. Il Frosinone di pressione ne ha poca perché è prima. Io non ho pressione perché alleno una squadra forte, il mio obiettivo è stare davanti”.
Quattro assenti

Out Forson, Galazzi, Caprari e Antov. Bianco disegnerà un 3-4-2-1. Tra i pali Thiam; in difesa dovrebbero agire l’ex Ravanelli con Bakoune in alternativa, Delli Carri e Carboni; a centrocampo Birindelli ed Azzi giostreranno sulle fasce con Pessina ed il neo acquisto Hernani interni; Ciurria e Keita Balde sulla trequarti alle spalle di Alvarez.


