Pasquetta all’Arechi. Grosso cerca la scossa decisiva

Dopo il deludente pareggio interno contro la Reggiana, i giallazzurri sfidano la Salernitana in corsa per la promozione diretta. Possibili novità in tutti i reparti come il rientro a centrocampo di Kastanos. I granata vogliono rialzarsi dopo la sconfitta di Lecce.

Alessandro Salines
Alessandro Salines

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Sempre la solita musica leggera, anzi leggerissima per parafrasare il tormentone del momento. La scossa insomma non c’è stata, la reazione della squadra neppure. Il neo tecnico Fabio Grosso, che ovviamente non ha la bacchetta magica, non è riuscito a liberare il Frosinone, prigioniero delle sue paure, dei suoi limiti e di una stagione finora grigia.

Ma il tempo è tiranno in questo campionato dai ritmi serrati. E quindi bisogna mettere da parte analisi e commenti sul pari con la Reggina perché già lunedì sera si torna a giocare all’Arechi di Salerno in occasione della 32^ giornata. Una partita durissima contro la terza della classe in piena corsa per la promozione diretta. Ma i canarini devono stringere i denti, tirare fuori tutto quello che hanno e provare a fare punti.

Mister Fabio Grosso (Foto Frosinone Calcio)

Se i playoff sono ad oggi un’utopia, dietro la classifica si è accorciata e bisogna assolutamente mettersi al riparo da un finale di sofferenza. “Mi aspetto una squadra che dia tutto quello che ha per cercare di vincere – ha detto fiducioso Grosso – Sappiamo che ci sono le qualità per fare bene, dobbiamo quindi migliorare. Cavalcando quelle caratteristiche che con la Reggiana ci hanno fatto andare vicini alla vittoria”.

SPENTI NONOSTANTE GROSSO

Contro la Reggiana Grosso ha rivoltato il Frosinone come un calzino. Modulo nuovo (4-3-3) e 6 cambi. Ma alla resa dei conti è stato tutto inutile. La squadra non è stata molto diversa da quella vista prima dell’avvento dell’allenatore abruzzese. Soliti problemi come quello della scarsa incisività in zona gol (il Frosinone non segna da 4 turni, 364’ per la precisione). E così il Frosinone non è andato oltre il pari rischiando pure il ko. (Leggi qui Il Frosinone con la Reggiana non fa il botto… Grosso).

Appena 2 punti nelle ultime 4, 2 vittorie in 19 giornate, 13° posto a quota 39 (-6 dai playoff e +7 dai playout). Ma al di là dei numeri e degli aspetti tecnico-tattici, non c’è stata neppure quella reazione d’orgoglio che spesso arriva quando c’è un cambio di allenatore. È mancata la scintilla per riaccendere quel fuoco che manca nel gruppo giallazzurro.

Ardemagni e Zampano si contendono il pallone

Grosso comunque è solo all’inizio della sua avventura e non poteva certo fare miracoli anche se qualche scelta non ha convinto. “In questo momento voglio essere fiducioso – ha sottolineato il neo tecnico – Sappiamo delle difficoltà del campionato, abbiamo una gara impegnativa ma come ho già detto la rosa è composta da giocatori bravi che cercheremo di sfruttare nel modo migliore per uscire da questa situazione che vogliamo cambiare a tutti i costi”.

I GRANATA PER L’EN-PLEIN

La Salernitana ha perso a Lecce l’imbattibilità che durava dall’ultima d’andata (12 partite di cui le ultime 7 senza prendere gol). La formazione di Fabrizio Castori ha pagato dazio allo splendido momento di forma dei salentini.

I granata puntano a rialzarsi subito. L’obiettivo è 6 punti in una settimana (lunedì Frosinone e sabato Entella) per continuare la rincorsa al secondo posto distante 4 lunghezze. I granata confidano molto sul fattore-campo dove hanno conquistato ben 30 dei 51 punti totali. Solo la capolista Empoli ha fatto meglio con 31 punti.

Da questo punto di vista la sfida potrebbe rivelarsi molto interessante, considerando che il Frosinone in trasferta ha il quarto miglior score con 23 punti. “Vogliamo ripartire subito dopo il ko con il Lecce senza rivoluzioni. Al secondo posto ci crediamo”, ha detto Castori. 

LE SCELTE DI GROSSO E CASTORI

Fabio Grosso

Grosso dovrebbe confermare il modulo 4-3-3. Difficile che possa tornare indietro a meno che non voglia mettersi a specchio con l’avversaria e riproporre il 3-5-2.

Per quanto riguarda gli interpreti, ci potrebbero essere delle novità. In difesa forse rientrerà Salvi a destra, Brighenti o Syzminski al centro con Ariaudo e D’Elia che dovrebbero mantenere il posto. A centrocampo appare certo il ritorno di Kastanos con Maiello e Rohden ancora in campo. Ma non è da escludere l’impiego di Gori. In attacco tanti dubbi. Possibile Novakovich di nuovo titolare con Ciano e Iemmello ai lati. Chance anche per Brignola.

Sul fronte della Salernitana, Castori ha problemi in difesa dove saranno assenti lo squalificato Bogdan e Aya. Out poi anche Gondo e Durmisi.

Modulo 3-5-2, squadra solida e compatta che bada al solo ma segna poco (32 reti, peggior attacco delle prime 8). In difesa sicuri Gyomber e Veseli. La terza maglia sarà assegnata ad uno tra Jaroszynski, Casasola e Mantovani. Sulle fasce potrebbe toccare ad uno tra Kupisz o Cicerelli a seconda della scelta che sarà effettuata in difesa con gli stessi Jaroszynski e Casasola. In mediana scontato l’utilizzo del trio Coulibaly-Di Tacchio-Capezzi. In attacco Djuric e Tutino con Anderson possibile sorpresa.  

CASTORI ALZA LA GUARDIA

Fabrizio Castori (Foto Ianuale)

L’esperto tecnico granata ha esperienza da vendere e sa benissimo che in Serie B ogni partita è difficile. Castori non vuole sottovalutare il Frosinone anche se vive un momento a dir poco complicato.

Affrontiamo una squadra forte con un organico di qualità e sarà l’ennesima partita difficile di questo campionato molto impegnativo – sostiene l’allenatore – Il Frosinone ha cambiato di recente la guida tecnica e ciò rappresenta un’insidia maggiore per la gara di domani. Dovremo scendere in campo con la determinazione giusta per fare una prestazione importante. I ragazzi hanno grande voglia di riscatto. Abbiamo delle assenze ma la squadra ha grandi motivazioni, chiunque scenderà in campo darà il massimo per tornare al successo”.