Poco… Felici e scontenti: nella ripresa Frosinone ko dopo un bel primo tempo

[LA PARTITA] Il Cagliari supera i giallazzurri per 4-1 e si qualifica agli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Napoli. La squadra di Alvini gioca con personalità per 45' pareggiando il gol di Gaetano con Vergani e colpendo la traversa con J. Gelli. Dopo l'intervallo i sardi cambiano marcia grazie soprattutto all'innesto del trequartista ex Feralpi. Borrelli, lo stesso Felici e Cavuoti firmano la vittoria

Alessandro Salines

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TABELLINO

CAGLIARI-FROSINONE 4-1

PRIMO TEMPO 1-1

MARCATORI Gaetano (C) su rigore al 2’, Vergani (F) al 36′ p.t.; Borrelli (C) al 22′, Felici (C) al 30′, Cavuoti (C) al 40′ s.t.

CAGLIARI (4-3-1-2)

Ciocci; Zappa (dal 44′ p.t. Di Pardo), Ze Pedro, Luperto, Idrissi; Rog (dal 1′ s.t. Deiola), Mazzitelli (dal 23′ s.t Adopo), Cavuoti; Gaetano (dal 31′ s.t. Esposito); Kiliçsoy (dal 1′ s.t. Felici), Borrelli

PANCHINA Caprile, Sarno, Palestra, Rodriguez, Prati, Belotti, Liteta, Pavoletti, Franke, Grandu

ALLENATORE Pisacane

FROSINONE (4-2-3-1)

Pisseri; J. Oyono (dal 14′ s.t. Calvani), J. Gelli, Cittadini, Bracaglia (dal 31′ s.t. Dixon); Cichella (dal 14′ s.t. Koutsoupias), Ndow (dal 21′ s.t. Raychev); Kvernadze, Grosso (dal 21′ s.t. Calò), Masciangelo; Vergani.

PANCHINA Lolic, Palmisani, Obleac, Cichero, Colley, Toci

ALLENATORE Alvini

ARBITRO Feliciani di Teramo

ASSISTENTI Di Monte-Zanellati

AMMONITI Cittadini F), Grosso (F) per gioco scorretto

NOTE paganti 11.444, incasso di 97.110 euro. Tiri in porta 8-3 (con una traversa). Tiri fuori 4-7. In fuorigioco 0-2. Angoli 5-4. Recuperi: p.t. 2’, s.t. 3’

E’ bastata una mossa a Fabio Pisacane per dare scacco matto al Frosinone nella ripresa. Dopo un primo tempo dove la squadra di Alvini avrebbe meritato di chiudere in vantaggio, l’innesto del trequartista Felici (in passato a lungo inseguito dal club giallazzurro) ha fatto saltare il banco. Imprendibile l’ex Feralpi Salò che ha firmato un assist, un gol ed ha portato a spasso i difensori ciociari. E così il Cagliari ha inflitto la prima sconfitta stagionale al Frosinone conquistando gli ottavi di finale contro il Napoli.

Punteggio troppo pesante per i canarini nella partita-amarcord di Guido Angelozzi, disputata alla Unipol Domus davanti ad oltre 11 mila spettatori. Nei primi 45′ il Frosinone hanmesso in forte difficoltà gli avversari nonostante una formazione sperimentale imbottita di riserve e giovani. Il tecnico Alvini ha tratto comunque buone indicazioni, provando elementi che saranno utili nel corso del campionato. C’è da registrare comunque una costante di questo inizio di stagione: il Frosinone parte col piglio giusto, gioca ottimi primi tempi ma poi puntualmente cala nella ripresa prestando il fianco agli avversari.

ANALISI E MOMENTI CRUCIALI

Formazione inedita, esordio per tre

Alvini ha schierato un Frosinone giovane ed inedito. Esordio per il portiere Pisseri e i centrocampisti Grosso e Ndow. Rispetto al match di campionato col Suditirol confermati solo il difensore Bracaglia e gli attaccanti Kvernadze e Vergani. Poi spazio alle seconde linee. E così in difesa dentro J. Oyono, Cittadini e J. Gelli. A centrocampo Cichella e Ndow con Grosso sulla trequarti. Sulle fasce Masciangelo e Kvernadze a sostegno appunto di Vergani.

Luperto contrastato

Tra infortunati e non convocati per scelta tecnica sono rimasti a Frosinone in 12. Praticamente una squadra che potrebbe ben figurare. L’intento di Alvini è chiaro: provare nuove soluzioni, dare minuti a tutti gli elementi della rosa e gestire l’organico in vista degli impegni ravvicinati (sabato a Mantova e martedì in casa col Cesena).

Turnover anche nel Cagliari. Neppure convocati il portiere Radunovic, Luvumbo, Pintus, Mina, Folorunsho e Obert. Il tecnico Fabio Pisacane dunque ha schierato un 4-3-2-1 con gli ex Borrelli e Mazzitelli rispettivamente al centro dell’attacco e a centrocampo. In porta Ciocci e non il titolare Caprile. Sulle fasce capitan Zappa e Idrissi. Centrali Ze Pedro e l’esperto Luperto. In mediana Rog, Mazzitelli e Cavuoti. Davanti Gaetano alle spalle della coppia Borrelli-Kiliçsoy. Molto atteso l’attaccante turco del quale si parla molto bene.

Doccia gelata in avvio

Cittadini e Borrelli protagonisti dell’episodio del rigore

Neanche il tempo di guardarsi in faccia che il Frosinone è andato sotto. Distratto Cittadini: sulla sinistra il difensore si è fatto saltare da Borrelli con un tunnel, contatto neanche troppo evidente, l’arbitro Feliciani ha assegnato il rigore. Gaetano dal dischetto non ha sbagliato. Tutto in discesa per il Cagliari? Nient’affatto. Il Frosinone non si è scomposto neanche un po’ ed ha iniziato a macinare il suo gioco.

Nonostante la formazione inedita l’identità non è cambiata. Pressing fino al limite dell’area, Grosso tra le linee per inventare e frenare Mazzitelli. Vivaci sulle fasce Kvernadze e Masciangelo. Buona personalità per i mediani Ndow e Cichella.

Pari di Vergani, traversa di Ndow: solo Frosinone

Kiliksov e Grosso

Il Frosinone ha fatto la partita: i dati del possesso palla (47-53 %) e dei tiri (4-10) nel primo tempo non sono stati casuali. Kvernadze è andato vicino al pari già al 16′ dopo una pressione di Cichella. Il Cagliari ha pensato di gestire il risultato ma l’intraprendenza e l’organizzazione dei ciociari lo hanno messo in difficoltà. Tuttavia Kiliksoy e Gaetano hanno avuto le chance per il raddoppio.

Al 36′ il meritato pari del Frosinone: angolo di Masciangelo, torre di J. Gelli e tapin di Vergani (prima rete in giallazzurro). L’inerzia della gara tutta per il Frosinone, andato ad un soffio dall’1-2 con il gran colpo di testa di Ndow che si è spento sulla traversa. Primo tempo in archivio, il Frosinone è tornato negli spogliatoi a testa altissima.

Cambi decisivi, Felici trascina i sardi

Nella ripresa gli innesti di Deiola e soprattutto di Felici hanno dato la scossa al Cagliari pericoloso nei primi minuti con Mazzitelli, Borrelli e lo stesso Felici. Ma Pisseri ha dimostrato di essere un portiere di grande affidabilità. Il Frosinone ha accusato la stanchezza e lo scarso minutaggio di diversi elementi. La squadra di Alvini si è allungata, ha perso distanze, equilibrio e non è riuscita più a ripartire.

Max Alvini

Alvini ha provato a dare sostanza ed esperienza con Koutsoupias e Calò, ma il Cagliari non ha dato scampo. Al 22′ l’ennesimo strappo di Felici sulla sinistra ha regalato l’assist per l’ex Borrelli che ha firmato il classico gol dell’ex e del 2-1. Il Frosinone comunque è rimasto in partita nonostante le difficoltà. Tanto che al 31′ Koutsoupias ha sprecato la chance del 2-2 sparando altissimo da due passi. A dieci minuti dalla fine comunque il Cagliari ha chiuso i conti con lo scatenato Felici dopo un contropiede condotto da Idrissi bravo a rubare palla a Koutsoupias e con Cavuoti che ha calato il poker.