Podio e contropodio di Chievo-Frosinone 0-0

Podio e contropodio di Chievo-Frosinone 0-0. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo nella gara.

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Podio e contropodio di Chievo-Frosinone 0-0. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo nella gara. (Leggi qui la cronaca della partita: Il Frosinone non punge, il Chievo ringrazia: 0-0).

PODIO

Maiello

Ci mette soprattutto sostanza ed acume tattico. Forse gli manca quel pizzico di qualità nelle giocate che avrebbe potuto spaccare la partita. Comunque sia il centrocampista giallazzurro archivia l’ennesima prova positiva malgrado ancora una volta non sia arrivato il risultato pieno.

Gioca un’infinità di palloni, cercando lo spunto giusto in una manovra non sempre fluida. Corre tantissimo e colleziona diversi recuperi. Anche nella ripresa con il cambio da modulo non abbassa il livello.  

Ariaudo

Ritrova la maglia da titolare dopo 3 gare in panchina. E’ tutt’altro che arrugginito. Comanda la difesa con personalità, vince quasi tutti i duelli, sulle palle alte è praticamente insuperabile e non sbaglia nulla in fase d’appoggio. E non è un caso che gli attaccanti del Chievo non siano mai pericolosi.

Anche quando la difesa passa a quattro, Ariaudo non batte ciglio e continua la sua partita ricca di contenuti. In un momento negativo per la squadra, aver ritrovato un giocatore come Ariaudo è sicuramente una buona notizia.

Curado

Nesta lo rilancia nell’undici dopo la panchina col Brescia. L’argentino risponde presente come spesso gli capita quando viene chiamato in causa. Gioca sul centro sinistra, non concede spazi agli avversari come Margiotta. Arcigno quanto basta, si fa notare anche per un paio di uscite palla al piede molto promettenti. Si conferma pure nella retroguardia a quattro come centrale accanto ad Ariaudo.

Chievo-Frosinone

CONTROPODIO

Rohden

Nesta lo getta nella contesa ad inizio ripresa al posto di Kastanos. L’impatto è buono perché è suo il tocco smarcante che manda in porta Novakovich che spreca la più facile delle occasioni. Ma è un fuoco di paglia perché ribadisce le difficoltà mostrate in questi ultimi tempi tanto che fallisce due chance che in un altro periodo avrebbe sicuramente trasformato in gol.

La prima soprattutto è clamorosa: in piena area spedisce alto dopo essersi liberato bene di Rigione. Dopodiché sparacchia in curva la palla servitagli molto bene da Iemmello.

Il resto conta poco in una serata davvero storta.

Novakovich

Ha avuto sui piedi la più ghiotta delle occasioni che poteva cambiare il corso della partita e chissà del campionato del Frosinone. Ed invece l’attaccante statunitense ha sbagliato in maniera goffa. Solo davanti a Semper ha aperto il piattone cercando il tiro a giro ed invece ha calciato malissimo tanto che la sfera si è persa in fallo laterale dalla parte opposta. Basterebbe questo per descrivere la sua prestazione.

Al di là comunque dell’errore tecnico, fatica tantissimo per trovare le giuste misure e la giocata importante. Rigione poi lo francobolla più con le cattive che con le buone. Paga probabilmente anche un po’ di stanchezza considerando che sta giocando tantissimo. Nesta nel post-gara ha difeso il suo attaccante: “In alcune situazioni deve crescere ma lui pressa, ci dà profondità e fisicità. Credo che in questa categoria sia un giocatore molto importante”.

Ciano

Parte dall’inizio. Nesta giustamente vuole fargli ritrovare la condizione dopo l’infortunio e quindi bisogna mettere benzina nel serbatoio. In un primo tempo opaco servirebbe un suo lampo ed invece l’attaccante campano non riesce mai ad accendersi. Anzi commette anche qualche errore di palleggio. Si fa notare per un cross lento lento che finisce tra le braccia del portiere Semper.

Nel secondo tempo, prima di essere sostituito da Iemmello, dà il via all’azione che porterà Novakovich davanti a Semper. Deve ritrovare lo smalto dei tempi migliori.     

Chievo-Frosinone
error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright