Podio e contropodio di V.Entella – Frosinone 2-3

Podio e contropodio di Virtus Entella - Frosinone 2-3. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo nella gara.

Alessandro Salines
Alessandro Salines

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Podio e contropodio di Virtus Entella – Frosinone 2-3. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo nella gara. (Leggi qui la cronaca della gara: Frosinone, 94 minuti da infarto ma con l’Entella è 2-3).

PODIO

Bardi

Col Venezia era stato ingannato da un tiro-cross di Di Mariano. Un errore non da Bardi, portiere affidabile e d’esperienza. A Chiavari si riscatta con gli interessi, salvando il risultato in un momento della gara difficile per il Frosinone. La parata sulla conclusione di Brunori da due passi è eccezionale e vale forse quanto il gol di Iemmello. La partita era sul 2-2 ed andare sotto in quella fase sarebbe stato fatale.

Poco prima aveva parato anche il tiro insidioso di Schenetti sul primo palo. Può fare poco sui gol dell’Entella. Il primo arriva da un’azione confusa, il secondo è una prodezza di Schenetti.  

Iemmello

“Re Pietro” espugna Chiavari e conquista i suoi nuovi tifosi. Il neo attaccante giallazzurro Iemmello firma la rete della vittoria e forse del rilancio del Frosinone che ritrova la vittoria dopo 10 turni. E’ il secondo gol in 3 gare, ma questo vale doppio ed è bellissimo rispetto al primo dove aveva soltanto spinto il colpo di testa di Salvi comunque destinato in fondo al sacco.

Gol d’autore, da attaccante vero: palla incollata al piede, fuga per la vittoria e scavetto alla Totti per eludere la parata  di Russo. Basterebbe la rete per incorniciare la sua domenica. Ma Iemmello gioca una gara di alto livello tenendo sempre in apprensione la difesa ligure e dettando spesso i tempi dell’azione d’attacco.

Nel primo tempo si procura anche la punizione dello 0-1. Prima del gol-capolavoro ci prova con un tiro-cross sul quale nessun compagno interviene. Tre minuti dopo il 2-3, manda in porta Kastanos che non riesce superare Russo in uscita. 

Maiello

Non c’è il suo amico e compagno di tante battaglie Ciano ed allora ci pensa lui a vestire i panni del “cecchino”. Apre le marcature con una punizione rasoterra precisa e diabolica che non lascia scampo a Russo. Festeggia così nel migliore dei modi la presenza numero 250 in Serie B. Prima rete stagionale per il centrocampista giallazzurro.

Gol a parte prende in mano il centrocampo canarino e gioca con grande ordine. Bravo anche a fungere da schermo davanti alla difesa quando serve. Nel primo tempo con un pallonetto manda in porta Novakovich, anticipato di un soffio da Russo. Altra giocata di qualità al quarto d’ora della ripresa con Kastanos e Rohden che fallisce l’occasione.  

Una partita sconsigliata ai deboli di cuore

CONTROPODIO

Zampano

Al rientro dalla squalifica non è brillante. E’ il grande ex della sfida, all’Entella è diventato calciatore professionista e sente forse il peso del passato.

Schierato a destra, ingaggia un duello bello tosto con il terzino Costa. Prova a spingere ma di rado sfonda. In avvio di gara perde un pallone sanguinoso, permette a Brunori di scappare via e colpire poi la traversa. Nella ripresa torna a sinistra e le cose vanno leggermente meglio. In contropiede riesce a trovare qualche buon corridoio e al 25’ pesca Salvi sul fronte opposto che spara alto.

Una gara di sofferenza e il cartellino giallo rimediato allo scadere n’è la riprova.

Rohden

Gioca la 50^ gara con la maglia giallazzurra. Partita sempre in curva, tanta corsa ma pochi spunti. Deve battagliare con Settembrini, sovente pecca di lucidità e non trova mai quello strappo che in molte gare ha fatto la differenza. Nel secondo tempo ha la chance per riportare in vantaggio la squadra ma il suo diagonale si perde a lato. Poteva fare meglio.

Spende molto e viene pure ammonito per un tentativo di placcaggio su Costa. Esausto, al 70’, lascia il posto a Boloca.

D’Elia

Seconda gara da titolare per l’esterno sinistro. Alla fine la sufficienza o giù di lì la strappa ma la sua partita è piatta. Tiene la posizione, ma fatica ad affondare e quando ci prova sbatte contro l’avversario (Cleur). Servirebbe maggiore intraprendenza in una partita fondamentale per il futuro del Frosinone. Ed invece D’Elia si limita svolgere il compitino.

Probabilmente è anche una questione di ritmo partita che deve ritrovare dopo il lungo stop dovuto all’infortunio al flessore ed al covid. Regge fino al 16’ e poi viene sostituito da Salvi.