[IL PUNTO] La volata per la Serie A sempre più tirata ed in bilico con 3 squadre in 3 punti. La capolista Venezia non ha trovato lo strappo, il Monza ha raggiunto al secondo posto il Frosinone. Il Palermo, malgrado il pari dello "Stirpe", non si sente tagliato fuori. Ma l'eroe di giornata è l'estremo difensore ciociaro che ha vissuto una favola
Con 10 punti nelle ultime 4 il Venezia sarebbe promosso senza guardare i risultati delle rivali. Altresì il Monza con 4 vittorie su 4 tornerebbe in Serie A. Il Frosinone invece non è più padrone del suo destino: non basterebbe vincerle tutte da qui alla fine perché ha gli scontri diretti sfavorevoli col Monza e quindi l’arrivo pari premierebbe Bianco e soci. Ma ad oggi sono discorsi molto teorici, addirittura accademici. Finora è stato un campionato troppo incerto per prevedere un finale diverso.
Tutto aperto quindi in testa con 3 squadre in 3 punti ma anche in coda nessuna certezza dove regna un equilibrio pazzesco. Forse solo Sampdoria e Mantova si sono tirate fuori e sono più vicine ai playoff (- 4) che ai playout (+ 6). Una 34^ giornata che ha anche raccontato la bella storia del portiere Iannarilli di Alatri, autore del gol dell’Avellino.
Venezia, niente fuga. Bianco aggancia Alvini

Il terzo pareggio nelle ultime 5 frena il Venezia che impatta a Chiavari contro l’Entella dove nessuna delle prime 4 ha vinto. E considerando l’inferiorità numerica dal 21′ della ripresa (espulso Schingtienne) il punto deve essere accettato di buon grado dalla capolista. Stroppa comunque ha recriminato: “Ci manca un rigore”. Vantaggio di Haps, 1-1 di Guiu.
Turno favorevole invece per il Monza che dopo 3 pareggi supera (2-0, Obiang e Pessina) un Bari arrendevole ed aggancia il Frosinone al secondo. Stessi punti (69) ma avanti negli scontri diretti (0-1 a Frosinone, 1-1 a Monza). Ora Bianco rivede la Serie A anche se la strada è ancora stretta. “Una delle nostre migliori partite“, ha detto il tecnico.
Il Frosinone ha pareggiato lo scontro diretto col Palermo: giallazzurri raggiunti nel finale da Ranocchia dopo il gol-capolavoro di Calò. La squadra di Alvini non è più seconda ma resta più che mai in corsa per la Serie A diretta come ha sottolineato Alvini. “A quattro giornate dalla fine stare lassù è tanta roba. Non so quanti punti serviranno ma dobbiamo provare a vincerle tutte. Bisogna pensare partita per partita”.

Il Frosinone ha allungato la serie positiva a 11 risultati utili ed ha tenuto il Palermo a + 4. Per i siciliani il pari di Frosinone è sembrata una sentenza: la promozione diretta è diventata molto difficile. Inzaghi comunque non ha perso la speranza dopo una prova di grande personalità allo “Stirpe”.
Playoff, la Juve Stabia riapre i giochi
Il successo (2-0, Varnier e Carissoni) della formazione di Abate nello scontro diretto col Cesena ha rimescolato le carte almeno per quanto riguarda la corsa all’ottavo posto occupato dal Cesena a quota 44. Carrarese a 42, Avellino, Sudtirol, Sampdoria e Mantova a 40 possono sperare in un aggancio ai playoff.

La Juve Stabia invece ha consolidato la settima posizione a 48 alle spalle di Modena e Catanzaro reduci dai pareggi esterni con Sudtirol (1-1, Santoro e Pietrangeli) ed Avellino (1-1, Iemmello e Iannarilli). Calabresi ed emiliani, salvo clamorosi stravolgimenti, sono ormai dentro i playoff. Da stabilire la posizione: Catanzaro quinto a 54, Modena sesto a 51.
Iannarilli-goleador, una favola
Protagonista assoluto della giornata è stato senza dubbio Antony Iannarilli, portiere ciociaro dell’Avellino. L’estremo difensore, 35 anni, orignario di Alatri, cresciuto nella Lazio, ha segnato all’ultimo respiro il gol del pari contro il Catanzaro. Una prodezza al rientro da titolare dopo essere rimasto fuori per quasi sei mesi. Insomma una favola.

“Ero diventato invisibile – ha raccontato il portiere di Alatri – Un’emozione bellissima che ripaga tanti sacrifici e sofferenza per essere rimasto fuori da tutto. Non è stato facile e per questo dedico la rete a mia moglie Francesca e mio figlio Loris. Loro ci sono sempre stati”.
Iannarilli comunque è rientrato non solo per l’infortunio di Daffara. Ballardini infatti ha voluto rilanciarlo a prescindere. “Avevo deciso che avrebbe giocato lui, un grandissimo professionista”, ha rivelato il tecnico degli irpini. Per Iannarilli è il secondo gol segnato nella sua lunga carriera: il primo nel 2015 con la maglia del Gubbio nell’1-1 contro il Grosseto.
Salvezza, lo Spezia nel baratro

Vietata ai deboli di cuore la lotta per non retrocedere. La Sampdoria con la vittoria a Pescara è ormai fuori e come detto potrebbe sperare addirittura nei playoff se riuscisse a mettere in campo un finale straordinario. Il successo firmato Conti-Di Pardo ha inguaiato il Pescara che si era illuso dopo il 14° gol di Di Nardo. La rincorsa degli abruzzesi si è rallentata (secondo ko nelle ultime 3) anche se Gorgone resta in piena corsa. Anche il Mantova con il blitz (0-2 con Bragantini e Buso) a La Spezia vede la salvezza. Mentre la squadra di D’Angelo è precipitata all’ultimo posto.

Nello scontro diretto con l’Empoli, 3 punti pesanti per il Padova dopo 5 sconfitte di fila: prima vittoria per Breda e veneti a quota 37 più vicini alla salvezza. Sorpassati i toscani fermi a 36. Male il Bari che non trova un briciolo di continuità e sarà complicato trovare la salvezza. Dopo il 3-1 al Modena, la sconfitta a Monza. Muovono la classifica la Reggiana (2-0 alla Carrarese, reti di Portanova e Bertagnoli) e l’Entella dopo il pari col Venezia. Prima vittoria per Bisoli sulla panchina della “Regia”.
Prossimo turno

La 35^ giornata si aprirà venerdì 17 (gli scaramantici facciano incrocino le dita) con un Sampdoria-Monza fondamentale nella corsa promozione e salvezza-playoff. Venezia, Frosinone e Palermo scenderanno in campo sabato conoscendo il risultato del Monza. Veneti e ciociari in trasferta alle 15: la capolista sarà di scena a Bari, il Frosinone a Modena. Il Palermo invece ospiterà il Cesena alle 17.15.
Sempre alle 15 si disputeranno Mantova-Avellino e Spezia-Sudtirol. Alle 19.30 Juve Stabia-Catanzaro. Il turno si chiuderà domenica 19 con Carrarese-Pescara (ore 15), Padova-Reggiana (17.15), Empoli-Entella (19.30).


