[IL PUNTO] Tra le prime quattro ha vinto solo il Monza che ha affiancato in vetta il Venezia fermato sul pari dal Sudtirol. La reazione del Frosinone (da 2-0 a 2-2 a Catanzaro) è stata da grande squadra. Clamoroso tonfo del Palermo. Nessuna vittoria in zona playoff, s'accende la corsa-salvezza dopo i successi di Reggiana, Bari e Pescara
Tappa dopo tappa la volata promozione diventa sempre più avvincente. Serrata, imprevedibile e incerta. Ogni settimana c’è chi rallenta e chi accelera in una girandola di risultati, gol ed emozioni. Un minitorneo mozzafiato tra le prime quattro che rischia di accompagnare tifosi ed appassionati fino alla fine.
La 27^ giornata ha rispettato il trend: solo il Monza ha vinto, agganciando in testa il Venezia (pari a Bolzano), tiene il passo il Frosinone (2-2 in rimonta a Catanzaro), la sorpresa è la sconfitta del Palermo in casa del fanalino di coda Pescara. E così Monza e Venezia davanti a tutte, il Frosinone a 3 punti, il Palermo scivola – 6 dalla vetta e – 3 dai ciociari.
Monza, anticipo d’oro. Il Venezia frena
Nella notturna di venerdì il Monza ha coronato l’inseguimento, conquistando il primato grazie al successo con l’Entella (2-0, Azzi e Pessina). “Grande gara, l’obiettivo è vincere più partite possibili. Conterà essere tra le prime 2 alla fine”, ha commentato Bianco che ha collezionato la terza vittoria di fila (ottavo risultato utile).

Appaiato il Venezia, bloccato sul pari a Bolzano dal Sudtirol di Castori andato in vantaggio con Merkaj. A salvare Stroppa il guizzo di Hainaut. “Abbiamo proseguito la striscia positiva con un punto su un campo difficile”, ha fatto buon viso a cattivo gioco Stroppa. D’altronde il Sudtirol è formazione quadrata (nona a 34) guidata dal decano dei tecnici Fabrizio Castori. “Avremmo meritato di vincere, con noi sarà dura per tutti”, ha sottolinea l’allenatore.
Il Frosinone tiene il passo, il Palermo no

La squadra di Alvini tiene il passo a – 3 dal duo di testa. Ma il pari (secondo di fila) in rimonta a Catanzaro è soprattutto l’ennesima conferma di una squadra con tanto cuore, personalità e qualità. Andare sul doppio svantaggio in uno stadio difficile come il “Ceravolo” contro un’avversaria lanciata (quinta e reduce da 4 vittorie di fila) avrebbe tagliato le gambe a tante formazioni. Ed invece il Frosinone ha ripreso il Catanzaro e sfiorato la vittoria nel finale.
“Dovevamo andare in vantaggio nel primo tempo – ha osservato Alvini – Il rammarico è di aver fatto la partita giusta contro un avversario forte senza sfruttare le occasioni. Dobbiamo fare un ulteriore step per arrivare ancora più in alto. Questo pareggio ha valore. Uscire da qui con un risultato positivo dimostra che non c’è solo cuore, ma anche un’idea di gioco. Un punto che ci dà ancora più certezze su ciò che stiamo facendo”.

Mastica amaro Aquilani che dopo le reti di Frosinini e Liberali aveva creduto nell’impresa. Ma le reti di Cichella e Fiori hanno spento i sogni. “C’è rammarico ma abbiamo dimostrato di essere competitivi e dobbiamo tornare a casa orgogliosi”, ha chiosato Aquilani.
Discorso diverso per il Palermo: la sconfitta in casa del Pescara è pesantissima. Per la classifica e non solo. Perdere in casa del fanalino di coda dopo 14 turni utili può avere contraccolpi importanti. Il redivivo Insigne e Meazzi hanno ribaltato la 18° rete di Pohjanpalo. Deluso Inzaghi: “Giornata storta, non sono stato bravo a trasmettere ai miei le difficoltà del match”.
Avanti piano in zona playoff

Nessuna vittoria delle squadre dal quinto all’ottavo posto. Detto del Catanzaro, inaspettata sconfitta interna del Modena contro il Padova che sale a 33. Gli emiliani, reduci da 3 successi consecutivi, sono stati puniti da Lasagna e Faedo. Inutile la rete di Zanimacchia. Sottil sesto a 43.
Pari di Cesena e Juve Stabia che hanno mosso la classifica e considerando gli altri risultati sono saldi in zona playoff. I romagnoli hanno impattato ad Empoli. Fila ha risposto a Stiven Shpendi che ha sfidato il gemello Cristian. Reti bianche nel derby campano tra Avellino e Juve Stabia. Secondo pari di Ballardini.
Si salvi chi può

Bari, Reggiana e Pescara hanno dato una scossa alla zona salvezza. Nel secondo anticipo del venerdì i pugliesi hanno vinto dopo 5 turni sbancando il “Ferraris”. Moncini e Bellemo hanno regalato 3 punti d’oro e condannato la Sampdoria. Longo ha agganciato Entella e Spezia a 25 ed è in piena corsa-salvezza. Per la Sampdoria ritorno al passato: ha incassato il secondo ko di fila ed è stata raggiunta a 29 dalla Reggiana che si è aggiudicato lo scontro-salvezza con lo Spezia grazie al sigillo dell’ex giallazzurro Novakovich.
L’1-1 nel posticipo di domenica pomeriggio è un brodino per Carrarese e Mantova. I toscani, dopo 3 sconfitte di fila (1 punto nelle ultime 5), hanno rialzato la testa toccando quota 31. Per il Mantova un pari che consente di scavalcare lo Spezia ma la classifica resta difficile in zona playout.

Il colpo della giornata è stato del Pescara che ha battuto il Palermo e non ha ammainato la bandiera. Gli abruzzesi a 21 tornano a sperare in una salvezza che sarebbe miracolosa. La rete di Insigne è stata un’iniezione di fiducia per tutto l’ambiente che s’aggrappa al vecchio campione. “Lorenzo ha il tocco del campione ed ha dimostrato di vedere cose diverse. E può crescere tanto”, ha sottolineato Gorgone.
Prossimo turno

Martedì e mercoledì già si torna in campo per il primo turno infrasettimanale di un marzo a ritmi folli in Serie B. Turno spalmato in due giorni. Si partirà martedì alle 19 con Padova-Spezia. Alle 20 un Cesena-Monza fondamentale per l’alta classifica tra promozione diretta e playoff. Poi Entella-Modena, Reggiana-Sudtirol e Venezia-Avellino con i lagunari chiamati a tornare alla vittoria.
Il giorno dopo aprirà alle 19 Carrarese-Catanzaro. Alle 20 in campo Frosinone e Palermo che affronteranno in casa Pescara e Mantova. Un incrocio tutt’altro che scontato tra corsa promozione e lotta salvezza. Sempre alle 20 Bari-Empoli e Juve Stabia-Sampdoria.



