Reggiana-Frosinone, una partita da “allerta rossa”

Domenica al “Mapei Stadium” in palio 3 punti fondamentali per le 2 squadre che vivono un momento difficile e non possono permettersi ulteriori passi falsi. Vivarini chiede applicazione, determinazione ed aggressività. Viali perde capitan Rozzio per infortunio

Alessandro Salines

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Reggiana e Frosinone non possono permettersi di perdere in uno scontro diretto cruciale per il proiseguo del proprio campionato. Domenica pomeriggio (ore 15) al “Mapei Stadium” punti pesantissimi tra 2 formazioni in grande difficoltà. Una partita da “allerta rossa”, parafrasando in queste ore il bollettino meteo in Emilia Romagna. Più per il Frosinone, crollato all’ultimo posto dopo l’ultima sconfitta con la Carrarese ed il pari di oggi del Cosenza contro il Cittadella. La Reggiana, pur non vincendo dalla terza giornata, ha una classifica leggermente migliore (+3 sui giallazzurri).

“Dobbiamo pensare solo a conquistare punti – ha caricato Vincenzo Vivarini, tecnico dei ciociari – Serve spingere sull’acceleratore. In questa settimana ci siamo proiettati totalmente sulla partita di Reggio Emilia con un ottimo approccio ad ogni allenamento. Vogliamo fare una grandissima prestazione”.

Copia e incolla la gara di Cittadella

Il tecnico Vincenzo Vivarini

La partita del “Tombolato”, l’unica vinta finora, può essere da esempio. Il Frosinone dovrà cercare di replicare la prova di Cittadella condita da grinta, concentrazione e sprazzi di buon gioco. Così i giallazzurri possono sperare di portare a casa il risultato. Durante la sosta Vivarini ha vestito i panni delle psicologo, lavorando sulla testa di un gruppo molto fragile. “Con applicazione e determinazione, possiamo compensare i problemi attuali”, ha predicato il tecnico.

Il portiere Cerofolini, uno degli ex (Foto © Mario Salati / Alessioporcu.it)

Il Frosinone non dovrà sbagliare soprattutto l’impatto col match per non indirizzare negativamente il resto dei 90’. Come invece è successo più di una volta in questa stagione. Servirà equilibrio difensivo (14 gol subiti, peggiore retroguardia del torneo), fondamentale per ritrovare i risultati. Ma anche coraggio per andare ad attaccare una squadra che ha subito solo 8 gol. Tra l’altro i ciociari non sono andati a bersaglio in 4 delle ultime 5 partite: tanti quanti nelle precedenti 23 gare di Serie B. “E’ una squadra molto ordinata in campo a livello tattico, ben definita sul lavoro che fa – ha spiegato Vivarini Lavorano molto bene in pressione, sulle aggressioni. In fase di sviluppo riescono ad avere un buon palleggio e sta a noi aggredirli e a non farli giocare”.

Tante assenze ma le alternative non mancano

Begic in azione (Foto © Mario Salati)

Vivarini ha perso anche il centrocampista Cichella che si è infortunato in nazionale ed il difensore Kalaj. Si aggiungono ai vari Cittadini, Tsadjout, Pecorino e Distefano. Recuperano in compenso Lusuardi e Monterisi. Nel 4-3-3 (o 4-3-2-1) dovrebbe rientrare Biraschi in difesa con le conferme di Anthony Oyono. Bettella e Marchizza. A centrocampo il giovane Vural dovrebbe sostituire Cichella con Darboe e Machin sullo sfondo. Gelli e Garritano molto probabilmente completeranno la linea mediana.

Ambrosino sarà ancora la prima punta con Partipilo e forse Begic sulle corsie esterne. Ma scalpitano pure Kvernadze, Ghedjemis e Canotto. Tra i convocati i Primavera Cichero, attaccante venezuelano (3 gol in 4 partite), e il centrocampista Barcella. E’ rimasto a casa l’ex Szyminski.

La Reggiana vuole sbloccarsi

Il grande ex Bardi

Gli emiliani puntano ad un successo che manca da quasi 2 mesi (27 agosto, 2-0 al Brescia). La Reggiana dunque non vince da 5 partite (2 pareggi, 3 sconfitte) ed è rimasta a secco di gol in ciascuna delle ultime 3. La squadra granata potrebbe non trovare la via della rete per più partite consecutive in Serie B per la prima volta da dicembre 2020-gennaio 2021 (filotto di 6 gare in quel caso).

Al di là della statistica, i 3 punti sposterebbero tanto nel torneo dei granata come ha sottolineato il tecnico William Viali. “Sento dire che per il Frosinone è la partita della vita mentre per la Reggiana sarebbe una passeggiata – ha sottolineato – Tra le 2 squadre c’è una vittoria di differenza e quindi pretendo dai miei ragazzi una grande partita sotto tutti i punti di vista. In questo campionato una gara può fare la differenza. Abbiamo lavorato tanto nelle 2 aree dove si decide la partita. Non entro nelle dinamiche del Frosinone ma spesso ci sono state squadre partite male e che poi hanno disputato i playoff o sono state promosse”.

Out capitan Rozzio

A destra Rozzio, assente nella sfida di domenica

Viali perde il difensore centrale per un infortunio muscolare. Un’assenza pesante di uno dei giocatori più esperti e tra i migliori finora. Fuori causa anche Gondo e l’ex Sampirisi. A questo punto verrà sostituito da Libutti o Fontanarosa se sarà confermata la difesa  a 3. Ma Viali potrebbe optare pure per i 4. Comunque tra i pali ci sarà il grande ex Bardi che in settimana ha avuto parole dolci per il Frosinone con cui ha conquistato la promozione in Serie A nel 2018 e collezionato 150 presenze.

Se sarà 3-4-2-1, Meroni e Lucchesi sono quasi inamovibili con uno tra Fontanarosa e Libutti a completare il reparto. A centrocampo il quartetto dovrebbe essere formato da Marras, Reinhart, Stulac e Vergara se Fontanarosa sarà utilizzato dietro. Portanova e Girma o Vergara i trequartisti alle spalle di Vido o Okowonkwo.