Frosinone grande solo un tempo, Ko con la Salernitana

Ottimi i primi 45' della squadra di Grosso che sfiora il vantaggio in maniera clamorosa con Novakovich e può recriminare anche per un tocco su Zampano. Poi Bardi è decisivo su Tutino e Casasola. Poi troppi errori

Giovanni Lanzi
Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

Salernitana-Frosinone 0-0 Tabellino

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Veseli, Gyomber, Mantovani; Kupisz, Kiyine, Di Tacchio, Coulibaly (18’ pt Capezzi), Casasola; Anderson, Tutino.

A disposizione: Adamonis, Micai, Jaroszynski, Sy, Schiavone, Cicerelli, Djuric, Boultam, Kristoffersen, Barone, Antonucci.

Allenatore: Castori.

FROSINONE (4-3-3): Bardi; Brighenti, Szyminski, Capuano, Zampano; Gori, Carraro, M. Vitale; Brignola, Novakovich, Kastanos.

A disposizione: Iacobucci, Marcianò, Ariaudo, D’Elia, Salvi, Curado, Maiello, Rohden, Tribuzzi, Ciano, Iemmello, Parzyszek.

Allenatore: Grosso.

Arbitro: Signor Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta (Ba); assistenti  Sigg. Gaetano Massara della sezione di Reggio Calabria e Davide Moro della sezione di Schio (Vi); Quarto Uomo Signor Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido (Rm).

Marcatore: 9’ st Cicerelli.

Note: partita a porte chiuse; angoli: 5-3 per il Frosinone; ammoniti: 9’ pt Anderson, 14’ pt M. Vitale, 5’ st Gori, 13’ st Zampano, 25’ st Di Tacchio, 30’ st Jaroszynski; recuperi: 3’ pt; 3’ st.

Un buon primo tempo e una ripresa non all’altezza di quanto prodotto nei primi 45’. Il Frosinone non capitalizza almeno 3 ottime palle gol prima del ritorno di fiamma della Salernitana che si infrange su Bardi. Poi in avvio di ripresa i granata sfruttano al meglio l’ingresso di Cicerelli che realizza il gol-partita. Sui piedi di Iemmello capita il pallone dell’1-1 ma l’ex perugino non centra la porta.

I giallazzurri possono recriminare per un tocco in area su Zampano sempre nel primo tempo. E ora, riposti nel cassetto le chances-playoff, diventa decisiva la gara di sabato con il Cittadella per staccarsi dalla bagarre  che si è scatenata alle spalle.

GLI ASSETTI

La Salernitana con il 3-5-2 che può diventare anche 3-4-1-2 per la posizione occupata da Kiyine. Belec tra i pali, davanti a lui il centrale è Gyomber, braccetti corti Mantovani e Veseli. Sulle corsi alte ci sono Kupisz a destra e Casasola a sinistra, Di Tacchio è il regista, Kiyine e Coulibaly gli interni. Infine Anderson alle spalle dell’unica punta Tutino. Granata senza lo squalificato Bogdan e gli infortunati Aya, Durmisi, Dziczek, Gondo, Guerrieri e Lombardi.

Grosso rivoluziona la squadra dalla testa ai piedi, ben otto-undicesimi diversi rispetto alla formazione-tipo che ha impattato con la Reggiana. È il cambio più massiccio nel Frosinone in partite ufficiali almeno nelle ultime due stagioni. Nel 4-3-3 mantengono la maglia da titolari solo il portiere Bardi, Zampano che per l’occasione passa sull’out basso di sinistra e Mattia Vitale. In difesa entrano Brighenti a destra, Szyminski e Capuano al centro. In mezzo al campo il play è Carraro, gli interni sono Gori e il confermato M. Vitale. Quindi Brignola per la prima volta da quando è arrivato in maglia giallazzurra gioca dal 1′ posizionato sul versante di destra dell’attacco, il ritorno di Novakovich al centro del tridente e la novità assoluta di Kastanos largo a sinistra sul fronte offensivo. Sono out per infortunio i soliti Millico, Baroni oltre a Luigi Vitale mentre Luciani e Boloca non sono rientrati tra i 23 convocati.

SOLO IL FROSINONE, NOVAKOVICH NON E’ SPIETATO
Carraro

È la squadra di casa che va subito alla battuta dalla bandierina dopo un tentativo di Tutino rimpallato in angolo, Bardi para comodamente la traiettoria telefonata.

Sale subito di tono la formazione di Grosso che va a pressare con decisione i campani nella loro metà campo. I giallazzurri si affacciano quindi in area granata con un duetto Brighenti-Novakovich ma per Ayroldi c’è un fallo dell’attaccante canarino e l’azione riparte con la punizione dei padroni di casa. Partita spezzettata in questo avvio, un fallo di Mantovani in mezzo al campo e il Frosinone riparte con Zampano che con uno scatto bruciante a sinistra va a servire un pallone di platino sul destro di Novakovich che, incerto, non tira di prima intenzione, fa sfilare la sfera e sfuma così la ghiotta possibilità del vantaggio.

È un Frosinone comunque deciso e ben disposto in questo avvio, al 9’ Anderson rimedia un giallo per un colpo su Kastanos dal limite: si incarica del tiro M. Vitale, palla morbida destinata alla destra di Belec ma c’è la deviazione della barriera in angolo. Dopo 14’ due gialli, il secondo lo rimedia M. Vitale per un rischiosissimo tocco da dietro su Coulibaly, costretto a lasciare il campo rilevato da Capezzi. Ingenuità in ogni caso da risparmiare soprattutto nei frangenti iniziali.

Il Frosinone comunque ancora vicino al vantaggio, sponda di Novakovich, Kastanos si infila nel cuore dell’area granata e di sinistro alza la mira. Ma è ottima l’intensità e la voglia della squadra di Grosso. Intanto Brighenti gioca con una vistosa fasciatura attorno al capo dopo una botta fortuita.

ZAMPANO TOCCATO IN AREA, KASTANOS IMPRENDIBILE
Brighenti con la vistosa fasciatura

Manovra di accerchiamento dei giallazzurri che spostano palla da destra a sinistra, sul cross di Zampano non c’è l’anticipo di Novakovich in mezzo all’area.

Lungo il possesso palla dei giallazzurri, al 23’ episodio molto dubbio nell’area di rigore della Salernitana, con Casasola che tocca Zampano appena dentro la linea bianca ma per Ayroldi è tutto regolare. Frosinone arrembante ma mancano almeno un paio di stoccate e allora al 26’ gran lavoro di Tutino a fondo campo, pallone per l’accorrente Anderson che sfiora il palo alla destra di Bardi a botta sicura.

Ma la risposta del Frosinone la infiocchetta l’asse Novakovich-Brignola al 27’, ci mette la gamba Gyomber per evitare guai al portiere Belec sul tiro dell’attaccante scuola-Benevento. È devastante la ricerca della profondità di Kastanos, ancora una volta si debbono immolare Gyomber e Mantovani per contrastare il diagonale del cipriota. Castori muove le pedine, con la difesa che diventa a 4 – Gyomber e Mantovani al centro, Casasola a destra e Veseli a sinistra – doppio mediano e una batteria di trequartisti alle spalle di Tutino. La partita adesso è più equilibrata.

MA C’E’ IL PERICOLO-ANDERSON E BARDI E’ STREPITOSO

Al 36’ Bardi scivola su un retropassaggio, prende il pallone con le mani e concede una punizione in area alla Salernitana ma lo stesso Bardi chiude la traiettoria ad Anderson e poi il muro della difesa canarina rinvia.

Pericolo ancora per la Salernitana a 3’ dal 45’, Gori controlla un ottimo pallone a destra, alza la testa e serve l’accorrente Zampano, destro di controbalzo e pallone alto. Sono 3’ di recupero e al 1’ Bardi è strepitoso sul colpo di testa di Tutino e sulla ribattuta di Casasola ma l’errore è del fianco destro della difesa giallazzurra che si è aperta sul movimento di Kiyine dopo il tocco dalla bandierina.

A 10’ dal riposo Novakovich cincischia ancora in area e non si intende con il movimento a supporto di Brignola.

CICERELLI ENTRA E TIMBRA IL VANTAGGIO

Due cambi per la Salernitana al 1’ (Jaroszynki per Mantovani e Cicerelli per Anderson) e uno per il Frosinone (l’ammonito M. Vitale per Ciano). Per la squadra di Castori non cambia niente tatticamente, nel Frosinone si abbassa Kastanos per far posto a Ciano. E all’improvviso si spegne la squadra che aveva giocato un ottimo primo tempo. Più Salernitana in questa ripartenza, il Frosinone cerca di assestarsi tatticamente ma arretra il baricentro.

Al 7’ però sulla testa fasciata di Brighenti capita un gran pallone che il difensore alza sulla traversa. Un minuto dopo c’è spazio tra i due centrali in maglia granata ma le leve di Novakovich non trovano il movimento giusto.

Il tiro a rete dell’1-0 (Foto SerieBkt)

E la Salernitana al 9’ passa: Kastanos perde un pallone sanguinoso in uscita, nel frattempo Cicerelli galleggia dimenticato sul fronte mancino dell’attacco granata (lo stoico Brighenti che si era accentrato?), Kupisz lo vede e lo serve, lui si accentra e sul raddoppio di marcatura ma senza nessuno che gli chiuda lo spazio, infila l’angolo alto opposto a quello di tiro.

Grosso cerca di correre ai ripari: dentro Rohden e Iemmello al 13’ per Gori e Novakovich. Il Frosinone accusa il colpo per qualche minuto ma al 17’ va vicino al pareggio: Kastanos con la coda dell’occhio vede Iemmello e lo serve, l’ex perugino al volo ‘smozzica’ il pallone da posizione favorevole e il possibile urlo del pareggio resta strozzato in gola. E resta ancora strozzato al 23’, Zampano prende il tempo a Casasola ma Kastanos è in controtempo a porta vuota e il pallone sfila.

Risale con forza la squadra di Grosso, slalom di Kastanos atterrato al limite da Di Tacchio, Ciano manda il pallone sulla barriera. Dentro Djuric nella Salernitana al 26’ al posto di Kiyine. Brivido ancora per il Frosinone, cambio gioco per Cicerelli che esce dalla figura di Brighenti e per un soffio non bissa la rete del vantaggio.

ASSALTI VANI DEI GIALLAZZURRI

Dentro tanti centimetri supplementari nel Frosinone, con Parzyszek al posto di Brignola e con Ciano – per ora poco incisivo – che si piazza alle spalle del polacco e Iemmello. Cambia qualcosa anche nella Salernitana che torna alla difesa a tre mentre Castori toglie una punta, Tutino, per un centrocampista, Schiavone. Risponde Grosso che avvicenda l’esausto e incerottato Brighenti per D’Elia alla ricerca di una spinta maggiore a sinistra, con Zampano che passa a destra.

Ma pericoli veri per la porta di Belec, nella ripresa, dopo l’occasione di Iemmello e quella di Kastanos, non se ne contano.

Al 90’ punizione di Ciano e colpo di testa dì Iemmello di poco fuori ma c’è offside. Nei 3’ di recupero la Salernitana si difende bene. E il Frosinone rimedia una sconfitta – allungando 455’ senza gol – che per quanto visto nei primi 45’ non era affatto preventivabile.

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