Podio e contropodio di Salernitana-Frosinone 1-0

Podio e contropodio di Salernitana_Frosinone 1-0. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo nella gara.

Alessandro Salines
Alessandro Salines

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Podio e contropodio di Salernitana-Frosinone 1-0. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo nella gara. (Leggi qui la cronaca della partita: Frosinone grande solo un tempo, Ko con la Salernitana).

PODIO

Bardi 

Nel primo tempo salva il risultato almeno 3 volte, confermandosi portiere di primissimo livello in Serie B. Il primo sulla punizione a due in area di Anderson scaturita da un episodio sfortunato di cui è stato protagonista. Poi nel recupero si oppone due volte sul colpo di testa di Tutino e sul tiro di Casasola.

Sul gol di Cicerelli può fare poco o nulla: la conclusione dell’esterno granata è praticamente imparabile. Dopodiché non viene più impegnato dagli avversari a parte l’ordinaria amministrazione. 

Kastanos

È il migliore del Frosinone almeno fin quando gambe e fiato lo supportano. Torna titolare e si alterna con Mattia Vitale nel ruolo di attaccante esterno a sinistra. Nei primi 25’ riesce a sfondare mettendo in difficoltà gli avversari ai quali non dà punti di riferimento. Conclude un paio di volte: non è preciso ma neppure troppo fortunato. Si procura una punizione dal limite che Vitale non riesce ad indirizzare in porta.

Anche nella ripresa si fa valere. Firma un assist al bacio per Iemmello che da buona posizione sparacchia a lato con un tiro al volo. Con un’altra percussione conquista un fallo dal limite, ma Ciano non ha il piede caldo come ai bei tempi.

Cala alla distanza ma ci può stare.

Gori   

Nel massiccio turnover adottato da Fabio Grosso ritrova una maglia da titolare nel centrocampo giallazzurro. Agisce da mezzala destra nella mediana a tre. Ci mette grinta, senso tattico e corsa. Duella senza abbassare mai la testa con Kiyine che possiede indubbie qualità.

Allo scadere della prima frazione serve un pallone prezioso a Zampano che spedisce sopra la traversa. Il mediano di Tecchiena difficilmente tradisce e la sua gara è più che sufficiente.

La panoramica dell’Arechi

CONTROPODIO

Brighenti

Torna nell’undici ma viene dirottato in “terzineria” a destra. Dignitoso il primo tempo, gioca anche menomato per un taglio subito sull’arcata sopraccigliare.

Nella ripresa però va in apnea dopo l’ingresso in campo di Cicerelli. Quando l’esterno granata parte palla al piede e lo punta sono dolori. E così nasce il gol-vittoria con il difensore giallazzurro incapace di opporsi alla sortita dell’avversario. Meglio in fase offensiva: ci prova di testa su corner di Ciano e poi confeziona un bel cross sul quale Brignola non riesce ad intervenire.

Ammonito, viene sostituito nel finale da D’Elia.

Novakovich

Come ha confessato a fine gara Fabio Grosso, gioca con un fastidio agli adduttori. Dopo appena 6’ ha un’occasione per cambiare subito la gara: sul cross basso di Zampano invece di calciare in porta tenta un improbabile controllo. Gioca diversi palloni ma quasi mai con lucidità e cattiveria.

Gyomber e Mantovani lo francobollano senza sconti. Si vede al 28’ quando mette Brignola in condizione di battere a rete ma i difensori campani respingono.

Al 13’ del secondo tempo getta la spugna e lascia il posto a Iemmello.

Brignola

Grosso lo lancia dal 1’, attaccante di destra nel tridente che prova a pungere la Salernitana. Per l’ex spallino è la seconda gara dall’inizio, quarta presenza in maglia giallazzurra. Mostra un incoraggiante dinamismo ma è molto fumoso. Di rado riesce a saltare l’uomo e a creare pericoli.

Casasola lo contiene senza troppi affanni. Ha una chance poco prima della mezzora ma la sua conclusione ravvicinata viene ribattuta dalla difesa granata. Nel finale di primo tempo si perde ingenuamente Kiyine che fila via e scodella un cross invitante per Tutino.

Poco dopo la mezzora della ripresa viene sostituito da Parzyszek.   

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