Il Frosinone è già in clima-campionato: Avellino fa pari solo alla fine (di A.Salines)

Alessandro Salines

Lo sport come passione

di Alessandro SALINES
Giornalista
in zona Cesarini

 

 

Finisce 1-1 l’amichevole al ‘Partenio’ di Avellino. Bidaoui risponde alla rete di Daniel Ciofani
Il Frosinone è già in clima-campionato
L’Avellino raggiunge il pari solo nel finale

 

 

AVELLINO PRIMO TEMPO (4-1-4-1): Lezzerini; Pecorini, Migliorini, Suagher, Rizzato; Di Tacchio; Molina, Paghera, Morosini, Falasco; Ardemagni. A disposizione: Radu, Moretti, Kresic, Camara, D’Angelo, Castaldo, Ngawa, Lasik, Asencio, Bidaoui, Laverone. Allenatore: Novellino.

AVELLINO SECONDO TEMPO (4-4-2): Lezzerini; Laverone, Ngawa, Kresic, Rizzato (18′ st Bidaoui); Lasik, Moretti, D’Angelo, Camarà; Castaldo, Asencio.

FROSINONE (3-4-2-1): Bardi; Terranova, Ariaudo, Krajnc; Paganini, Sammarco, Gori (31′ st Frara), Crivello (30′ st Beghetto); Ciano (21′ st M. Ciofani), Dionisi (41′ st Soddimo); D. Ciofani. A disposizione: Zappino, Vigorito, Russo, Besea, Maiello, Soddimo, Tarasco, Matarese, Errico

Arbitro: Antonello Balice di Termoli
Assistenti Francesco Fiore di Barletta e Vito Mastrodonato di Molfetta.
Marcatore: 19′ pt D. Ciofani (rigore), 39′ st Bidaoui.
Note: spettatori 1800. Ammoniti Paghera, Suagher, Paganini. Angoli 7-4. Recuperi 0′ pt e 2′ st.

 

 

AVELLINO – Sul palcoscenico del ‘Partenio’ la Longo-band supera la prova generale in vista dell’inizio del campionato anche se la vittoria sfuma quasi al fotofinish. Il Frosinone mostra carattere e buona tenuta. I giallazzurri, in vantaggio al 19′ con Daniel Ciofani, vengono raggiunti soltanto nel finale. Per Longo indicazioni positive.

 

IL MOTIVO. Settima amichevole stagionale per i giallazzurri a sette giorni dall’esordio di Vercelli. Banco di prova importante contro una formazione di pari categoria. Ma per il Frosinone è anche l’occasione per testare il campo del ‘Partenio’ di Avellino, dove i giallazurri esordiranno in casa il 3 settembre contro il Cittadella aspettando l’apertura del nuovo stadio ‘Benito Stirpe’. Longo schiera l’undici che dovrebbe giocare la ‘prima’ sabato prossimo a Vercelli e già un’indicazione importante. Quarto a sinistra è Crivello e non Beghetto.

Gerarchie ribaltate? Di sicuro l’esterno siciliano finora è stato tra i più brillanti del precampionato. Modulo 3-4-2-1. Bardi tra i pali; consueta difesa a tre con Ariaudo centrale, Terranova sul centrodestra e Krajnc sul fronte mancino; in mezzo al campo Gori e Sammarco, Paganini a destra ed appunto Crivello a sinistra completano la mediana; la coppia Dionisi-Ciano (ex di turno al pari del biancoverde Di Tacchio) alle spalle di Daniel Ciofani.

Dall’altra parte il tecnico Novellino getta subito nella mischia il neo acquisto Morosini. Davanti al portiere Lezzerini nel 4-1-4-1 i difensori da destra a sinistra sono Pecorini, Migliorini, Suagher e Rizzato. Davanti alla difesa Di Tacchio, qualche metro più avanti l’ex scuola-Brescia, Paghera, in coppia con il neo acquisto Morosini, laterali Molina e Falasco, unica punta l’ariete Ardemagni.

 

LA PARTITA. Il primo squillo al 9′ è dei padroni di casa che vanno alla conclusione con Molina. Bardi para in due tempi. Il ritmo della gara non è eccezionale. Il Frosinone comunque si dispone con ordine e prova ad attaccare le fasce con Paganini, Crivello e Ciano. I ‘lupi’ provano a mordere con Ardemagni chiuso bene da Terranova. Al primo affondo i canarini passano. E’ il 18′ Falasco commette fallo su Paganini. Rigore. Dal dischetto Daniel Ciofani non perdona. Giallazzurri in vantaggio.

L’Avellino cerca di scuotersi però non riesce a trovare il bandolo della matassa al cospetto di una squadra organizzata e con maggiore qualità generale. Al 22′ comunque Falasco mette al centro per l’accorrente Molina che alza troppo la sfera sopra la traversa. Ma è il Frosinone ad essere più pericoloso ed al 27′ potrebbe raddoppiare. Ciano con un cross trova lo stacco di Paganini che non supera Lezzerini.

Alla mezzora si fa vedere l’Avellino. Molina libera al tiro Migliorini, murato da Terranova. Il Frosinone si fa preferire e controlla senza patemi il gioco. Nel finale di tempo il match s’accende con 3 ammoniti in 6′. La frazione termina con la botta alle stelle di Di Tacchio.

 

LA RIPRESA. L’Avellino cambia pelle con una formazione nuova per nove undicesimi: solo Lezzerini e Rizzato sono confermati. Longo invece ripropone gli stessi undici che hanno iniziato la sfida. I canarini subito in avanti. Al 6′ Ciano da fermo costringe Lezzerini a deviare il pallone sopra la traversa. Un minuto dopo è Dionisi che spara dalla distanza senza troppa mira. I canarini sempre pericolosi.

Ripartenza con Ciano al 13′. Appoggio a Paganini che a tu per tu con il portiere irpino non inquadra la porta. La formazione biancoverde vuole scuotersi. Laverone tenta di sfondare sulla fascia destra e proprio su un traversone dell’esterno Asencio va vicino al pari con una zuccata a due passi da Bardi. Nel Frosinone Matteo Ciofani sostituisce Ciano e canarini col 4-4-2.

Laverone ci prende gusto. Al 24′ cross al bacio per la spaccata di Kresic che però manca l’impatto con la sfera a porta praticamente sguarnita. Nel Frosinone spazio anche a Beghetto e Frara che rilevano Crivello e Gori. La partita è spezzettata e nervosa. Castaldo al 34′ spara alle stelle dopo aver vinto un rimpallo con Beghetto. La squadra ciociara ha grinta, agonismo e gestisce il risultato.

Insomma è già in clima campionato. Quando la partita sembrava scivolare via verso la fine senza acuti, arriva il pari dell’Avellino al 39′. Bidaoui insacca di testa sul secondo palo sfruttando un gran cross di Camarà dalla destra. Soddimo al 41′ prende il posto di Dionisi. L’Avellino ora trova entusiasmo. Asencio alza di poco sopra la traversa servito in area sempre da Bidaoui. E’ l’ultimo sussulto, finisce 1-1.

 

 

Foto: copyright

 

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