La nuova vita di Crivello: «Con Longo ho ritrovato fiducia e continuità»

Alessandro Salines

Lo sport come passione

di Alessandro SALINES
Giornalista
in zona Cesarini

 

 

Il terzino-centrocampista uomo-copertina del Frosinone: “Posso ancora migliorare”
La nuova vita di Crivello: “La partita
col Genoa mi aveva rovinato, con Longo
ho ritrovato fiducia e continuità”

Roberto si proietta alla gara col Cittadella: “I tifosi ci seguiranno anche ad Avellino”

 

 

E’ uno degli uomini-copertina del nuovo Frosinone. Sui canali social del club giallazzurro i tifosi lo hanno scelto giustamente come ‘Man of The Match’ della gara vinta a Vercelli. Roberto Crivello, 26 anni il prossimo 14 settembre, soprannominato ‘El Tractor’, è una delle belle novità della squadra di Moreno Longo. L’esterno palermitano, ormai un veterano della maglia canarina con oltre 100 presenze in 5 anni, sta vivendo un grande periodo di forma. La cura-Longo lo ha rigenerato. Dopo un paio di stagioni tra luci ed ombre, il tecnico piemontese gli ha restituito fiducia e soprattutto lo ha inventato centrocampista di fascia nel suo 3-4-2-1. Non poteva che essere lui il protagonista della conferenza stampa di questa mattina nella saletta de L’Automobile.

 

Crivello si gode il momento senza montarsi la testa. Sa benissimo che il calcio è un’altalena. “Devo ancora migliorare, non ci sono dubbi – afferma l’esterno – Non sono al 100% come tutti i miei compagni. Ma piano piano arriveremo”.

 

Il cambio di posizione lo sta esaltando. Già in precampionato era apparso tra i migliori. A Vercelli l’importante conferma. “Quando mister Marino la scorsa stagione ha cambiato modulo passando a tre in difesa, io ho giocato poco o niente – aggiunge – Con il mio fisico ho bisogno di giocare per non perdere la condizione. Ora invece sto avendo continuità. Non voglio fare paragoni, mi trovo bene con l’allenatore e con i compagni. Quindi guardo avanti con fiducia”.

 

Finora sta battendo la concorrenza con Beghetto che doveva essere il titolare della fascia sinistra. “Un ottimo giocatore che sarà importantissimo per il Frosinone”, sostiene Crivello che elogia il tecnico. “Si è presentato motivato a mille. Con lui lavoriamo tantissimo a livello tattico. Un martello in campo. Lo stiamo seguendo ed i risltati si vedono”. Spera di continuare a giocare con regolarità. “Voglio fare 40 partite – continua – Forse non sarà possibile ma mi piacerebbe giocarle tutte. Spero comunque di fare bene e contribuire a portare in alto la mia squadra”. In molti lo hanno ribattezzato CR3 parafrasando il CR7 di Cristiano Ronaldo. «Qualcuno me lo dice da tanto tempo. Queste cose però fanno ridere e basta», taglia corto il terzino-centrocampista.

 

Crivello si toglie qualche sassolino. “Parto da lontano. sono stato ‘rovinato’ dalla partita con il Genoa di due anni fa – spiega Roberto – Dopo quella gara il mondo-Frosinone ha sottolineato come non fossi più all’altezza della situazione. Ho letto di tutto e di più. I giornalisti possono far diventare un giocatore forte o scarso. Ormai i media fanno anche il mercato. Ma fino a quando si è parlato di Crivello calciatore non ci ho dato troppo peso. Invece in molti sono entrati sul piano personale. E’ stato detto che avevo litigato con Stellone o che avevo chiamato il procuratore perché volevo andare via. Diciamo che non c’è stato troppo rispetto per la persona-Crivello”.

 

A frenarlo comunque c’era stata pure la concorrenza di elementi come Pavlovic e Mazzotta. “In serie A c’era Pavlovic ma quando ho giocato ritengo di aver fatto bene – puntualizza Crivello – Mi spiego: con me il Frosinone i suoi punti li ha fatti. Quindi, più punti che presenze. L’anno scorso con Mazzotta ci siamo alternati nella difesa a quattro, anzi io mi sentivo il titolare ed ho fatto più partite. Poi il mister a gennaio ha cambiato modulo ed ha preferito Antonio. Quest’anno non sono cambiato io, sono cambiate altre cose. Sono lo stesso dell’anno scorso, anzi sono cresciuto mentalmente. Non è facile stare fuori però anche seguendo i consigli dei compagni più esperti non ho mollato e i risultati sono questi”.

 

Forse è il miglior Crivello ammirato finora a Frosinone. “Ho disputato un buon precampionato ma posso migliorare come detto – precisa – Mi ricordo la partita con il Lecce ai playoff di Lega Pro: mi sentivo benissimo. Ora sto bene e voglio continuare su questi livelli”.

 

La conferenza ovviamente scivola sulla gara di domenica sera contro il Cittadella che si giocherà ad Avellino. “Meglio giocare in casa davanti a più tifosi – ammette Crivello – ma sono sicuro che verranno ugualmente in tanti anche ad Avellino e si faranno sentire. Cambia il campo, il sintetico è un’altra cosa. Ma se dovremo adattarci noi, lo dovranno fare anche gli avversari. Per di più noi giochiamo pur sempre in casa e dobbiamo disputare la nostra partita. Come se giocassimo a Frosinone”.

 

 

Foto: copyright

 

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