Dionisi ‘stangato’ dal giudice: stop di tre giorate (di A.Salines)

Alessandro Salines

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di Alessandro SALINES
Giornalista
in zona Cesarini

 

 

Il bomber del Frosinone fermato per 3 giornate. Salterà le gare col Cittadella, Pescara e Bari
State calmi se potete, Dionisi ‘stangato’
dal giudice sportivo dopo l’espulsione a Vercelli

La società pronta a presentare ricorso per ottenere una riduzione della sanzione

 

La ‘stangata’ arriva in un afoso pomeriggio di fine agosto. Che placa almeno in parte il legittimo entusiasmo dopo il colpaccio di Vercelli.

Costa caro l’espulsione a Dionisi dopo 12′ della ripresa. Il bomber giallazzurro, autore dell’1-0 al ‘Piola’, è stato squalificato per 3 turni. Salterà le partite col Cittadella, Pescara e Bari. Un trittico durissimo che tra l’altro i canarini giocheranno sempre fuori casa a causa dell’indisponibilità del nuovo stadio ‘Benito Stirpe’.

Dura la motivazione firmata dal giudice sportivo Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti: “… per avere, al 12° del secondo tempo, con il pallone non a distanza di giuoco, colpito con una manata al petto e con un calcio ad una gamba, un calciatore della squadra avversaria“.

Pure se non ci sono conferme ufficiali la società dovrebbe presentare ricorso per ottenere una riduzione della sanzione.

Il cartellino rosso era stato sventolato dall’arbitro Illiuzzi di Molfetta dopo una serie di scontri che c’erano stati durante la gara tra Dionisi ed il difensore Legati della Pro Vercelli che non ha risparmiato falli e provocazioni all’attaccante canarino. L’episodio incriminato comunque è sfuggito alle telecamere e quindi in tv non si potuto vedere nulla nè in diretta e nè in differita. Dionisi è caduto nella trappola di Legati ed è parso troppo nervoso per essere la prima partita del campionato. Ma è pur vero che la sanzione sembra spropositata.

Una squalifica inaspettata. Tutti attendevano una giornata ed invece Dionisi dovrà restare fuori per 3 giornate. Una perdita importante per il tecnico Moreno Longo. Inutile girarci attorno. La punta reatina è uno dei pilastri del Frosinone. Tra gli attaccanti più forti del campionato. L’allenatore giallazzurro dovrà puntare su Citro (ancora a corto condizione) se vorrà continuare col modulo 3-4-2-1 considerando che anche Soddimo deve scontare una squalifica risalente alla stagione scorsa. Non è esclusa una rivisitazione dell’assetto tattico con l’inserimento di un centrocampista ed il passaggio al 3-5-2.

Lo stop di Dionisi ridà fiato a quanti pensano che il Frosinone sia scomodo e bersagliato dagli arbitri. In serie A i canarini subirono diversi torti oggettivi. I tifosi oggi dicono che se ci fosse stata la Var la squadra non sarebbe retrocessa.

Il complottismo non porta da nessuna parte e poi siamo appena alla prima giornata però le antenne devono essere sempre dritte. Comunque per ora basta che tutti si diano una calmata.

 

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Foto: copyright Mario Salati, tutti i diritti riservati all’autore

 

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