Il Frosinone espugna l’Arena Garibaldi e si regala un sabato in serie A (di A.Salines)

Alessandro Salines

Lo sport come passione

di Alessandro SALINES
Giornalista
in zona Cesarini

 

 

Nel secondo turno di Coppa Italia i canarini battono il Pisa ed il 12 sfideranno l’Udinese.
Il Frosinone espugna l’Arena Garibaldi e si regala un sabato in serie A
Decide una rete di Daniel Ciofani

 

 

PISA (4-3-3): Petkovic; Longhi, Ingrosso, Lisuzzo, Mannini; Izzillo (17′ st Angiulli), Gucher, Di Quinzio (37′ st Cernigoi); Masucci (26′ st Peralta), Eusepi, Negro. A disposizione: Campani, Birindelli, Polverini, Cuppone, Carillo, Maltese, Zammarini, Lidin, Favale.
Allenatore: Gautieri.

FROSINONE (3-4-2-1): Zappino; Terranova, Ariaudo, Krajnc; Paganini (38′ st M. Ciofani), Gori (37′ st Frara), Sammarco, Crivello; Dionisi, Ciano, D. Ciofani (29′ st Soddimo). A disposizione: Vigorito, Palombo, Russo, Besea, Beghetto, Volpe, Matarese, Tribuzzi, Obleac.

Allenatore: Longo.
Arbitro: Minelli di Varese
Assistenti: Cecconi di Empoli e Lombardi di Brescia
Quarto uomo: Provesi di Treviglio.
Marcatore: 31′ pt D. Ciofani
Note: spettatori paganti 5.726 (con circa 70 tifosi giallazzurri) per un incasso di euro 65.404; angoli: 4-2 per il Pisa; ammoniti: 5′ st Gori, 20′ st Eusepi e Terranova, 42′ st Gucher, 43′ st Angiulli, 46′ st Terranova; recuperi: 3′ pt; 5′ st.

 

PISA – Missione compiuta. Chi ben comincia è a metà dell’opera. Se il buongiorno si vede dal mattino. Vincere aiuta a vincere. In una notte torrida d’agosto con le gambe ancora imballate e tanti schemi da assimilare va bene tutto. Il Frosinone taglia il primo traguardo della stagione, batte il Pisa all’Arena Garibaldi e conquista il terzo turno di Coppa Italia. Sabato prossimo andrà a sfidare alla Dacia Arena l’Udinese in un match-vetrina dal sapore di serie A. Contava partire bene e così è stato. E’ Daniel Ciofani a regalare la prima gioia della stagione. Un Frosinone tosto che supera l’esame contro un ottimo Pisa, in uno stadio molto caldo dove serviva personalità per imporsi. I nerazzurri forse meritavano qualcosa di più ed hanno contestato molto l’arbitraggio di Minelli soprattutto per alcuni fuorigioco ritenuti dubbi.

 

LAVAGNA TATTICA. Per la prima ufficiale della stagione Moreno Longo deve rinunciare a Maiello e Bardi. Beghetto va in panchina così come il portiere Vigorito, acquisto dell’ultim’ora. Come aveva anticipato giovedì insiste col modulo 3-4-2-1 che ha accompagnato i canarini per l’intero precampionato. In porta Zappino, protetto dal collaudato trio Terranova, Ariaudo e Kranjc. A centrocampo Paganini, Gori, Sammarco e Crivello. Linea d’attacco con gli attesi Ciano, Dionisi e Daniel Ciofani. Il Pisa risponde con un 4-3-3 classico e non potrebbe essere altrimenti considerando che l’allenatore Gautieri è uno zemaniano di ferro. Il tridente nerazzurro annovera elementi di spessore ed esperienza come l’ex Masucci, Eusepi e Negro. L’altro ex Gucher guida il centrocampo toscano. Canarini compatti e quando s’accendono i 3 tenori può succedere davvero di tutto. Il Pisa dà battaglia, gioca un buon calcio per essere ad agosto.

 

LA GARA. All’Arena Garibaldi grande entusiasmo. Solo oltre 7 mila gli spettatori accorsi per incitare i nerazzurri chiamati al rilancio dopo la retrocessione dalla serie B della stagione scorsa. Un pubblico eccezionale se si considera che siamo al 6 agosto. Non manca una piccola rappresentanza di tifosi giallazzurri. Il Pisa parte forte spinto dai suoi sostenitori e nei primi minuti cerca di farsi pericoloso soprattutto con Eusepi e Negro. Il Frosinone tiene botta e pian piano prende le misure agli avversari. Dionisi al 14′ conclude e per poco non inquadra la porta. Il Pisa prova a fare la partita ma non riesce a sfondare al cospetto di un Frosinone disciplinato ed attento in ogni angolo di campo. Sono invece i canarini ad essere pericolosi al 25′ con Ciano che di testa mette a lato il cross di Dionisi.

Un minuto dopo Paganini duetta con Gori. Il tiro del mediano viene ribattutto in angolo. Il primo squillo del Pisa al 29′ con Negro che a tu per tu con Zappino batte alto sulla traversa. Gol sbagliato, gol subito. Il vecchio e famoso adagio non sbaglia mai e così i ciociari al 30′ passano in vantaggio grazie ad una gran giocata della premiata ditta Ciano-Dionisi-Ciofani. Il centravantone abruzzese finalizza il velo di Dionisi dopo un bel suggerimento di Ciano. Al 42′ Ciofani ci riprova, Petkovic para. Dall’altra parte Zappino allo scadere salva con un paratone su Eusepi.

Nella ripresa la partita s’innervosisce e fioccano le ammonizioni. Ritmi più bassi. Il caldo e la condizione ancora approssimativa si fanno sentire nelle gambe dei ventidue. Il Pisa comunque cerca di tornare in partita. Negro al 12′ impegna Zappino. La gara è spezzettata, la squadra di Longo è brava a chiudere ogni spazio agli avversari che faticano a macinare gioco a causa pure della stanchezza. Girandola di cambi. Nel Frosinone entrano M. Ciofani, Frara e Soddimo.

Alla mezzora comunque Paganini, ben servito da Gori in area, potrebbe chiudere i conti ma appoggia debolmente tra le mani di Petkovic credendo forse di essere in fuorigioco. Al 38′ il Pisa sfiora la rete con Longhi che a porta vuota sbaglia dopo un’amnesia della difesa frusinate. Anche Dionisi non è lucido al 41′ quando fallisce lo 0-2. Nel terzo minuto di recupero il Pisa agguanta il pari ma Eusepi tocca il pallone con una mano. Finisce con la vittoria e la qualificazione del Frosinone.

 

 

Foto: copyright Mario Salati, tutti i diritti riservati all’autore

 

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